Bowsette o è una versione amatoriale, umanizzata e a genere invertito, del personaggio di Bowser del franchise di Mario; è tipicamente raffigurata come una donna bionda con corna e zanne che indossa bracciali e un vestito nero senza spalline o, in altre versioni, un body.
Bowsette è stata concepita dall'artista online malese "Ayyk92", come parte di una striscia a fumetti pubblicata su Twitter il 19 settembre 2018, nella quale Bowser, dopo aver indossato il power-up della Super corona (introdotta in New Super Mario Bros. U Deluxe e usata da Toadette) si trasforma in un personaggio simile alla principessa Peach. La vignetta è divenuta in brevissimo tempo un meme di Internet, con numerose fan art realizzate da altri artisti, professionisti e non; il personaggio è stato oggetto di articoli giornalistici, e si è sviluppato anche all'infuori dell'originaria dimensione delle reti sociali, come confermano ad esempio i molti video pornografici a lei ispirati.
In seguito a questa esplosione di popolarità, Bowsette continuerà a far parlare di sé negli anni successivi, sebbene più sporadicamente.
Descrizione Bowsette si presenta come una versione più gotica e sessualmente esplicita di Peach. Infatti, pur condividendone l'aspetto, ha le corna, la coda e il guscio spinato di Bowser. Indossa una corona e un vestito identico a quello senza spalline di Peach, però di colore nero, bracciali borchiati e scarpe con tacco; in alcune versioni indossa invece un body. Per sottolineare la sua correlazione con Bowser viene talvolta disegnata con la pelle più scura e/o i capelli rossi.. In un articolo dedicato a lei, Multiplayer.it sostiene che Bowsette non sia una principessa "tradizionale": «è maestosa e comunica un travolgente senso di potenza. Esibisce sguardi aggressivi ma anche tratti aggraziati». Come sottolinea il quotidiano francese Le Monde, Bowsette rispetta la regola 63 di Internet, stando alla quale per ogni personaggio maschile esiste una sua controparte femminile e viceversa.
Sviluppo Origini
Durante una presentazione preregistrata di Nintendo Direct trasmessa a settembre 2018, l'azienda giapponese ha pubblicato un trailer della riedizione "deluxe" di New Super Mario Bros. U per Nintendo Switch, nel corso del quale si può vedere il personaggio Toadette indossare il power-up della Super corona e trasformarsi in "Peachette", che è identica alla principessa Peach, ma porta un'acconciatura e un abito diversi..
La presentazione di Peachette ha portato i fan di Super Mario a chiedersi cosa sarebbe accaduto ad altri personaggi della serie se avessero indossato la corona magica: uno di questi, l'artista malese ventiseienne Ayyk92, anche conosciuto come Haniwa, ha pubblicato il 19 settembre un webcomic di quattro vignette su DeviantArt e Twitter che riprende il finale di Super Mario Odyssey, con la didascalia The Super Crown's some spicy new Mario lore. In esso, Mario e Bowser sono scoraggiati dopo aver tentato invano di unirsi in matrimonio a Peach; mentre Mario lo consola, Bowser rivela di avere con sé la Super corona, e nell'ultimo pannello si vedono Peach e Luigi che, mentre giocano a tennis, osservano sorpresi Mario intento a flirtare con Bowser, ora trasformato in un personaggio femminile.
Diffusione Il personaggio (che non aveva un nome, ed è stato soprannominato "Bowsette" dai parlanti inglesi e "Koopa-hime" dai giapponesi) è divenuto popolare in Giappone poche ore dopo la sua prima apparizione. Il giorno successivo alla pubblicazione del webcomic, il numero delle utenze che seguivano Ayyk92 sono passati da 78 a oltre 1 000, ed entro il 21 settembre è aumentato a 44 000 circa. Il 25 settembre, il numero di ricerche di Bowsette ha superato quelle dedicate all'allora presidente degli Stati Uniti Donald Trump, e il 27 settembre il personaggio è stato twittato 150 000 volte. Inoltre, l'hashtag #Bowsette è divenuto rapidamente molto frequente su varie piattaforme online; nel paese asiatico, l'hashtag Koopa hime è passato da 400.000 a oltre un milione di tweet in meno di sei ore. Secondo CBR., Bowsette ha detronizzato il "Bongo Cat" dalla sua posizione di "meme più significativo del mese". In quel periodo, Ayyk92 ha dichiarato di sentirsi "lusingato ma anche spaventato" dal successo del suo personaggio.
Secondo Sam Machkovech di Ars Technica, la fama di Bowsette è da attribuire al fatto che Peach, la sua controparte, fosse un personaggio "secondario ed emotivo'"; a suo dire, «l'approccio dei fan consente a Peach di apparire più muscolare e meno snella, poco "barbie-esca"». In un articolo su IGN, Casey DeFreitas attribuisce il successo di Bowsette al rinnovato interesse per le "ragazze mostruose" in Giappone. Secondo l'interpretazione che ne dà Le Monde, l'oggetto di tale "fascinazione" da parte dei fan è la «singolare fusione tra due personaggi dell'universo Nintendo che sfida ogni immaginazione. Da una parte Peach, la principessa che passa il tempo a farsi catturare. Dall'altra Bowser, la famigerata specie di tartaruga bovina che rappresenta il suo eterno rapitore». In un articolo in cui si afferma che il personaggio sia un esempio di appropriazione culturale propria del tardo capitalismo, Medium attribuisce la sua fortuna al bisogno dei fan della Nintendo di rivendicare la possibilità di riappropriarsi dei suoi personaggi, spesso controllati molto rigorosamente dalla multinazionale attraverso licenze e accordi legali. Secondo quanto riportano gli Atti della IV Conferenza Nazionale delle Dottorande e dei Dottorandi in Scienze Sociali de La Sapienza, in cui viene considerata il primo "prodotto transmediale co-creato bottom-up"(sic):
Negli anni seguenti si è continuato a parlare del fenomeno, anche se più sporadicamente.
Accoglienza Su Internet
Nell'arco di due settimane, sono stati scritti molti articoli online sulla fan art di Ayyk92. Gita Jackson di Kotaku si è dichiarata «sopraffatta dalla forza con cui Bowsette ha messo le radici nel fandom dei videogiochi» anche a causa della moltitudine di immagini che la raffigurano condivise su Internet; Jackson ha affermato di non aver mai visto una tendenza «colpire Twitter con così tanta forza». Casey DeFreitas considera i fumetti dedicati al personaggio "genuini", ma lamenta il fatto che Bowsette non rispetterebbe la convenzione di nomenclatura prestabilita da "Peachette", una tesi condivisa anche da Michael Koczwara di IGN e Brittany Vincent di The Daily Dot, stando ai quali dovrebbe piuttosto chiamarsi, ad esempio, "Peacher" o "Bowch". Secondo Ollie Barder di Forbes, «si può tranquillamente affermare che le ricadute di tutto questo per quanto riguarda le fan art sono state allo stesso tempo epiche e abbastanza terrificanti.» Lo youtuber PewDiePie, in un video pubblicato a settembre 2018, si è detto certo che il fenomeno "non sarebbe durato a lungo". Al contrario, durante il primo anniversario del personaggio, il sito Nerdlog ha riportato: «Canon o no, i fan di Bowsette non si sono certamente dimenticati del personaggio, e probabilmente non lo faranno nemmeno per molti altri compleanni.»
Newsweek e Know Your Meme hanno nominato il personaggio uno dei "10 migliori meme di videogiochi del 2018", affermando che «la fandomizzazione di Bowsette non era solo inevitabile, ma obbligatoria»; secondo Newsweek, sebbene esistessero online altre versioni di Bowser al femminile prima di Bowsette, il suo design era "qualcosa di nuovo". Metro considera quella di Bowsette una delle "12 più grandi vicende sui videogiochi del 2018", sostenendo che «vincerebbe facilmente il premio per quella più improbabile dell'anno». Il meme si è anche piazzato al 16º posto ai Twitter Trend Awards giapponesi, guadagnandosi il "Premio Speciale del Comitato Direttivo" grazie alla sua rapida crescita. Ayyk92 ha successivamente ricevuto un trofeo fisico da Pixiv e Niconico per il premio.
In ambito sessuale Diversi giornalisti hanno messo in evidenza la forte carica erotica di Bowsette. Stando a Multiplayer.it, «è una figura che manca nell'universo Nintendo, che è sempre stato accusato di essere eccessivamente conservatore.» Spaziogames sostiene che, analogamente a Lady Dimitrescu di Resident Evil Village, ha il «fascino della donna forte e crudele verso un certo tipo di pubblico senza scadere nel feticismo ma nel semplice non apprezzare unicamente lo stereotipo femminile della "bambolina"». Alex Olney di Nintendo Life sostiene che il personaggio riesca ad adattarsi allo stile della Nintendo nonostante giustapponga un qualcosa di "tagliente e sexy" all'ambientazione di Super Mario. Secondo Don Nero di Esquire Bowsette sarebbe ispirata alla figura della dominatrice ed è un simbolo positivo di emancipazione femminile insieme a personaggi del calibro di Samus Aran o Lara Croft; per contro, giudica la maggior parte dell'arte a lei dedicata "palesemente maschile". Stando alla sua constatazione, Bowsette «gronda di cliché esagerati che richiamano le procaci bambole sessuali di Dead or Alive Volleyball». Nick Valdez di ComicBook descrive il personaggio come una combinazione di «elementi graziosi del design di Peach con i connotati più duri e la coda appuntita di Bowser. L'amalgama dei due personaggi risulta delizioso e suggestivo agli occhi dei fan». Brian Altano di IGN sostiene che Bowsette sia «una versione lasciva o impura di qualcosa che tutti considerano puro» e un personaggio in grado di confondere con il suo fascino i gestori di social media della Nintendo. Stando a Vice, il personaggio ha cavalcato la moda del meme "big tiddy goth gf", che allude al bisogno di alcuni di avere una fidanzata goth e formosa.
In un articolo del Daily Dot, Bowsette viene presa ad esempio sul «come le persone riescano a eccitarsi su Twitter» nel 2018 e viene affermato che «la natura stessa del meme - un potente villain mascolino che diventa una donna muscolosa e dominante - affascinava gli utenti con il feticismo per la trasformazione e la femminilizzazione»; secondo il medesimo articolo, l'aspetto non normativo del personaggio ne aumentava l'attrattiva, in particolare tra le donne queer.
Bowsette ha destato interesse in quanto si tratta di un personaggio transgender e proprio per tale motivo è considerata un'icona LGBT. Ana Valens di Daily Dot la apprezza e la paragona alle donne transessuali, dichiarando che «Bowsette è esattamente come ci vediamo. Un tempo eravamo creature disforiche e che odiano se stesse. Poi ci siamo trasformate in persone felici e donne che credono in se stesse». Similmente, la studiosa Jennessa Hester ha sostenuto che «nonostante non abbia alcun evidente legame con il tema della diversità» all'interno del gioco da cui ha avuto origine, per molti giocatori, la corona «è divenuta una meccanica videoludica chiaramente transgender», rendendo così Bowsette un'icona trans.
Nel diritto Alcuni organi di stampa giapponesi hanno discusso in merito alla legalità di Bowsette e altri personaggi effeminati dai fan chiedendosi se rispetta davvero il copyright della Nintendo. Il creatore di Fairy Tail Hiro Mashima ha invitato i disegnatori di fan art di Bowsette a «stare attenti a non causare problemi ai detentori dei diritti d'autore e alle società con cui hanno un contratto», sottolineando inoltre che se lui avesse voluto disegnare delle fan art, avrebbe avuto bisogno dell'approvazione degli editori e di organi correlati.
Il responso della Nintendo