M - Il Figlio del Secolo è una miniserie televisiva italo-francese, diretta da Joe Wright e scritta da Stefano Bises e Davide Serino, tratta dall'omonimo romanzo del 2018 di Antonio Scurati basato su un segmento della vita di Benito Mussolini.
La miniserie è andata in onda dal 10 al 31 gennaio 2025 su Sky Atlantic.
Trama La serie narra la storia dell'ascesa al potere di Benito Mussolini, dalla fondazione dei Fasci italiani di combattimento del marzo 1919 al discorso in Parlamento del 3 gennaio 1925.
Puntate
Personaggi e interpreti
Personaggi principali Benito Mussolini, interpretato da Luca Marinelli.Giornalista trentacinquenne e direttore de Il Popolo d'Italia che fonda i Fasci italiani di combattimento dando inizio, nel 1919, al fascismo. Cesare "Cesarino" Rossi, interpretato da Francesco Russo.Giornalista, sindacalista e confidente di Mussolini, fondano insieme il quotidiano Il Popolo d'Italia. Margherita Sarfatti, interpretata da Barbara Chichiarelli.Ricca ereditiera veneziana, ebrea, coltissima, collezionista e brillante critica d'arte, è l'amante e musa di Mussolini. Donna Rachele Guidi Mussolini, interpretata da Benedetta Cimatti.Moglie di Benito, proveniente da una famiglia di umili origini. Guglielmo Pecori Giraldi, il Generale, interpretato da Claudio Bigagli.Generale della polizia militare che arresta Mussolini per aver sorvolato su Fiume. Roberto Farinacci, interpretato da Gabriele Falsetta.Ras di Cremona. Amerigo Dumini, interpretato da Federico Majorana.Nato negli Stati Uniti, durante la Grande guerra ha fatto parte degli Arditi, in seguito partecipa ai Fasci di combattimento e diventa uno squadrista. Fu l'autore del sequestro e dell'omicidio del deputato socialista Giacomo Matteotti, avvenuto nel 1924. Albino Volpi, interpretato da Federico Mainardi.Volontario nei Caimani del Piave nella Grande guerra e squadrista. Gabriele D'Annunzio, interpretato da Paolo Pierobon.Poeta, edonista, asso dei cieli, eroe di guerra e reggente di Fiume. Cesare Forni, interpretato da Daniele Trombetti.Eroe di guerra, squadrista e ras della provincia di Pavia. Bianca Ceccato, interpretata da Cosima Centurioni.Nuova segretaria di Mussolini nella redazione del suo quotidiano. Italo Balbo, interpretato da Lorenzo Zurzolo.Ras di Ferrara che introduce l'uso della camicia nera, l'olio di ricino e lo stoccafisso dopo il divieto dei manganelli. Partecipa inoltre alla marcia su Roma come uno dei quadrumviri. In seguito viene nominato comandante generale della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale. Giacomo Matteotti, interpretato da Gaetano Bruno.Segretario del Partito Socialista Unitario, proveniente da una famiglia benestante. Vittorio Emanuele III, interpretato da Vincenzo Nemolato.Re d'Italia. Cesare Maria De Vecchi, interpretato da Gianluca Gobbi.Ras di Torino e uno dei quadrumviri della marcia su Roma. Luigi Facta, interpretato da Alberto Astorri.Presidente del Consiglio dei ministri, in parlamento da trent'anni. Alfredo Lusignoli, prefetto di Milano, interpretato da Roberto De Francesco.Portavoce di Giolitti, a cui Mussolini si rivolge per lamentarsi dei socialisti e dei salari dei lavoratori. Giovanni Giolitti, interpretato da Fulvio Falzarano.Nuovo Presidente del Consiglio dopo le dimissioni di Nitti. Alfredo Rocco, interpretato da Massimo De Lorenzo.Presidente della Camera dei deputati.
Dino Grandi, interpretato da Gianmarco Vettori.Capo dei fasci di combattimento bolognesi.
Emilio De Bono, interpretato da Maurizio Lombardi.Membro del Partito Nazionale Fascista e uno dei quadrumviri della marcia su Roma. Successivamente assume il ruolo di capo della polizia.
Velia Titta Matteotti, interpretata da Elena Lietti.Moglie di Giacomo, poetessa e madre di Giancarlo, Gianmatteo e Isabella.
Personaggi secondari Edda Mussolini, interpretata da Matilde Potenza.Primogenita di Rachele e Benito. Bruno Mussolini, interpretato da Gioele Baldini.Terzogenito di Rachele e Benito. Vittorio Mussolini, interpretato da Lorenzo Angelis.Secondogenito di Rachele e Benito. Regina Elena, interpretata da Giorgia Sinicorni.Moglie di re Vittorio Emanuele e regina consorte. Quinto Navarra, interpretato da Mauro Leuce.Servitore di Mussolini.
Guest star Harukichi Shimoi, interpretato da Taiyo Yamanouchi.Poeta e giornalista, presentato come assistente di Gabriele D'Annunzio. Filippo Tommaso Marinetti, interpretato da Stefano Cenci.Poeta e scrittore, fondatore del futurismo. Francesco Saverio Nitti, interpretato da Luigi Fiorentino.Presidente del Consiglio dei ministri del Regno d'Italia. Spartaco Lavagnini, interpretato da Cristian Marchetti.Sindacalista e giornalista, assassinato nella sede del Sindacato Ferrovieri Italiani dagli squadristi. Ida Dalser, interpretata da Jessica Piccolo Valerani.Una delle prime amanti di Benito Mussolini da cui ha avuto un figlio Benito Albino Dalser. Viene internata in manicomio in quanto non rassegnata al ruolo di ex moglie. Don Luigi Sturzo, interpretato da Paolo Macedonio.Sacerdote e fondatore del Partito Popolare Italiano, costretto a dimettersi da segretario del partito a causa di Mussolini. Amleto Poveromo, interpretato da Giovanni Alfieri.Uno degli squadristi che partecipa al rapimento e all'uccisione di Giacomo Matteotti. Augusto Malacria, interpretato da Amedeo Gullà.Uno degli squadristi che partecipa al rapimento e all'uccisione di Giacomo Matteotti. Giuseppe Viola, interpretato da Michele Ferrantino.Uno degli squadristi che partecipa al rapimento e all'uccisione di Giacomo Matteotti.
Produzione Il regista Joe Wright ha incontrato il produttore Lorenzo Mieli mentre promuoveva il suo film Cyrano nel 2021. Mieli ha chiesto a Wright se volesse dirigere una serie su Mussolini e Wright «ha immediatamente accettato». Mieli ha dichiarato che Wright è stato scelto perché poteva apportare una prospettiva esterna alla storia di Mussolini. Parlando della serie, Wright ha asserito: «Sono stato molto attento a raccontare la verità senza essere didattico, ho cercato di capire senza simpatizzare, mantenendo una distanza critica... Mussolini era affascinante, ha sedotto una nazione e molte altre. Se non avessi mostrato quel fascino, la gente avrebbe potuto pensare che tutti gli italiani fossero idioti. Quell'equilibrio era la mia preoccupazione principale… A livello più personale è una serie sulla mascolinità tossica, che non è qualcosa di diverso da noi, ce l'abbiamo dentro di noi».
Sky Studios ha commissionato la miniserie nell'aprile 2022. Alla Festa del Cinema di Roma 2022 è stato annunciato che Wright avrebbe diretto la serie con Luca Marinelli che interpreta Benito Mussolini. Marinelli è stata la prima scelta di Mieli per il ruolo di Mussolini. Marinelli si è rasato la testa ed è aumentato di 20 kg per il ruolo e ha anche dovuto passare due ore al trucco e l'acconciatura ogni giorno durante le riprese. Wright ha definito Marinelli «l'attore più naturalmente dotato che abbia mai incontrato» insieme a Gary Oldman.
Sceneggiatura Stefano Bises e Davide Serino hanno scritto la sceneggiatura della miniserie, con la collaborazione di Antonio Scurati per il soggetto di puntata. La visione di Wright per la miniserie era a un «incrocio tra L'uomo con la macchina da presa di Dziga Vertov, Scarface e la cultura rave degli anni '90».
Riprese La miniserie è stata girata per un periodo di sei mesi a partire da novembre 2022. Le riprese si sono svolte principalmente a Roma negli studi di Cinecittà. Altri luoghi includono il Palazzo Reale e il Teatro di San Carlo a Napoli, il teatro romano di Capo Miseno (Bacoli) così come Trieste, Aquileia, Gorizia e Ruda in Friuli-Venezia Giulia.
Cancellazione A luglio 2025 Scurati, ospite in occasione del Giffoni Film Festival, annuncia che la serie non avrà una seconda stagione e che è stata cancellata per motivi di censura; successivamente i produttori smentiscono questa ipotesi dichiarando che le ragioni della cancellazione sono da attribuirsi ai costi troppo elevati, mentre Marco Travaglio ha invece sostenuto che la serie è stata interrotta perché "semplicemente lo straordinario successo che millanta Scurati in realtà lo ha visto solo lui" e che dunque in realtà le motivazioni risiederebbero in una scarsa accoglienza del prodotto..
In un'intervista a Il Post i due sceneggiatori Bises e Serino ritenevano meno interessanti le vicende del secondo romanzo M. L'uomo della provvidenza che copre il periodo 1925-1932, preferendo il terzo volume M. Gli ultimi giorni dell'Europa che si apre nel 1938 con il viaggio di Hitler in Italia.
Colonna sonora La colonna sonora è composta da Tom Rowlands, del duo britannico di musica elettronica The Chemical Brothers. Wright ha scelto Rowlands in quanto non voleva un «noioso biopic in costume» e ha dichiarato che le sue tracce hanno aiutato la miniserie a mantenere il suo ritmo, la velocità e l'energia.
Promozione Il primo trailer è stato pubblicato il 2 agosto 2024.
Distribuzione La miniserie è stata presentata in anteprima assoluta il 5 settembre 2024 durante l'81ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia ed è stata trasmessa in Italia su Sky Atlantic dal 10 al 31 gennaio 2025. Nel Regno Unito e in Irlanda la miniserie è andata in onda su Sky Atlantic dal 4 febbraio 2025. Nel maggio 2025 la piattaforma di streaming MUBI ha acquistato i diritti per la distribuzione della miniserie in Nord America, America Latina, Belgio, Lussemburgo, Turchia, India e Nuova Zelanda.
Accoglienza Ascolti In Italia le prime due puntate in una settimana hanno raccolto più di un milione di telespettatori, con oltre due milioni di contatti nella prima, tra rete televisiva e on demand, piazzandosi tra i primi posti dei debutti di una produzione Sky Original dal 2021 al 2024.
Critica La miniserie ha ricevuto recensioni generalmente favorevoli dalla critica: Rotten Tomatoes riporta il 95% delle recensioni professionali positive basato su 20 critiche. Il consenso critico del sito web indica: «Luca Marinelli regna su Il figlio del secolo con una brillante interpretazione di Benito Mussolini, con la messa in scena fortemente fantasiosa del regista Joe Wright che conferisce una teatralità che si adatta al famigerato dittatore.» Metacritic ha assegnato un punteggio di 74 su 100 basato su 9 recensioni, indicando "recensioni generalmente favorevoli".
Critica italiana