Un Natale da cani (Simpsons Roasting on an Open Fire o The Simpsons Christmas Special) è il primo episodio della sitcom animata statunitense I Simpson, scritto da Mimi Pond e diretto da David Silverman. Originariamente, I Simpson avrebbe dovuto debuttare all'inizio del 1989 con Sola, senza amore, ma a causa di problemi di animazione con quell'episodio, la serie iniziò con questo episodio il 17 dicembre 1989 su Fox; esso fu visto da circa 13,4 milioni di persone alla sua prima messa in onda e fu candidato a due Primetime Emmy Awards nel 1990. Dalla sua uscita in home video, l'episodio ha ricevuto recensioni positive dalla critica.
Trama È Natale a casa Simpson e si va incontro ad alcuni problemi: il figlio più grande, Bart, decide di tatuarsi, nonostante il divieto dei genitori. Quando viene scoperto, sua madre, la premurosa Marge, si ritrova costretta a spendere, per la rimozione, tutti i risparmi messi da parte per i regali di Natale, confidando vanamente nella tredicesima del marito, il pigro Homer. Il suo capo della centrale nucleare, il misantropo signor Burns, annuncia però che verrà negata la tredicesima a tutti i dipendenti della centrale nucleare. Homer si ritrova così senza soldi per i regali (a Marge comprerà una confezione di collant da 6, a Bart dei block notes e alla tenera Maggie una bistecca giocattolo per cani) né tantomeno per l'albero di Natale, che infatti ruberà.
Nel vano tentativo di ovviare al problema, Homer trova un secondo lavoro come Babbo Natale in un centro commerciale, dove guadagna 13 dollari. Sconsolato, si fa convincere dall'amico ubriaco Barney Gumble, con l'insistenza di Bart, a giocare i pochi dollari guadagnati al cinodromo, decidendo all'ultimo di puntare su un cane chiamato Piccolo aiutante di Babbo Natale. Il cane arriva ultimo (anzi, non arriva affatto al traguardo) e Homer perde così i pochi soldi rimasti. Mentre lascia il cinodromo con Bart si ritrova tra le braccia Piccolo Aiutante di Babbo Natale, cacciato via a pedate dal padrone dopo l'ennesima figuraccia. Bart insiste per tenerlo e portarlo a casa e Homer non riesce a negargli questo regalo.
La famiglia è felice dell'arrivo del nuovo arrivato e festeggia il Natale con il dormiglione nonno – padre di Homer – e le fumatrici Patty e Selma – sorelle gemelle di Marge – a casa Simpson.
Produzione
La Fox Broadcasting Company era preoccupata per il progetto, perché non era sicura che la serie sarebbe riuscita a mantenere l'attenzione del pubblico per tutta la durata dell'episodio.Commento audio di Matt Groening nell'edizione DVD. Propose di realizzare tre episodi brevi da sette minuti e quattro speciali finché il pubblico non si fosse abituato, ma alla fine i produttori si presero la briga di chiedere alla Fox 13 episodi completi.Commento audio di James L. Brooks nell'edizione DVD. La serie avrebbe dovuto debuttare all'inizio dell'autunno del 1989 con l'episodio Sola, senza amore, ma a causa di grossi problemi con l'animazione di quell'episodio, la serie iniziò il 17 dicembre con questo episodio; Sola, senza amore andò invece in onda come finale di stagione.Commento audio di Matt Groening per Sola, senza amore nell'edizione DVD. Un Natale da cani, essendo il primo episodio ad essere trasmesso, era privo della sigla iniziale che fu poi aggiunta nel secondo episodio, Bart il genio, quando Groening si rese conto che una sigla più lunga comportava meno animazione. Poiché Un Natale da cani è stato l'ottavo episodio prodotto, ma il primo ad essere trasmesso, presenta un'animazione più raffinata rispetto agli episodi successivi, come Bart il genio e L'odissea di Homer. Inoltre, le personalità dei personaggi sono più sviluppate.
La parte sui "Babbo Natale di tutto il mondo" della recita natalizia si basa sull'esperienza di Groening in seconda elementare, quando fece una ricerca sul Natale in Russia. Groening usò questo riferimento anche nella sua striscia a fumetti Life in Hell, dove si prese gioco di sé stesso da giovane quando si era sentito dire che era un peccato che sua nonna fosse russa perché lì il Natale era contro la legge. Inoltre, Groening affermò che a questo episodio è stata erroneamente attribuita la creazione della "versione alternativa" di Jingle Bells che è diventata una canzone molto conosciuta nei cortili delle scuole. Durante l'esibizione di Lisa alla recita natalizia, sembra essere nuda dalla vita in giù. Secondo David Silverman si trattava di un errore di animazione e avrebbe dovuto indossare una calzamaglia, ma gli animatori coreani non la colorarono.Commento audio di David Silverman nell'edizione DVD.
Mimi Pond scrisse l'episodio, l'unico che ha scritto per la serie, mentre lo sceneggiatore Al Jean ideò il titolo originale, che allude a The Christmas Song, nota anche come Chestnuts Roasting on an Open Fire. David Silverman diresse l'episodio, mentre Rich Moore ne realizzò lo storyboard e il design di Ned Flanders. In questo episodio Barney Gumble ha i capelli biondi, dello stesso colore della sua pelle, ma questa caratteristica è stata successivamente abbandonata perché si riteneva che solo la famiglia Simpson dovesse avere i capelli di quel colore.
Premi e accoglienza Nella sua trasmissione originale statunitense, Un Natale da cani si classificò al trentesimo posto negli ascolti per la settimana dall'11 al 17 dicembre 1989, con un rating Nielsen di 14,5, e fu visto in circa 13,4 milioni di case. Fu il secondo programma più visto sulla Fox fino a quel momento.
Dalla sua messa in onda, l'episodio ha ricevuto recensioni perlopiù positive dalla critica televisiva. Robert Canning di IGN, in una recensione del 2008, osservò: "Sebbene non sia l'episodio più divertente, è stato certamente rivoluzionario. [...] Con questo episodio, I Simpson aveva ormai trovato la sua formula vincente e aveva sicuramente trovato la sua grinta". Gary Russell e Gareth Roberts, autori del libro I Can't Believe It's a Bigger and Better Updated Unofficial Simpsons Guide, hanno definito l'episodio "piuttosto standard per gli inizi, con la serie che non ha ancora trovato la sua strada", aggiungendo poi: "Il realismo della prima stagione è molto evidente, con il solo laser usato per rimuovere il tatuaggio di Bart che lascia intuire cosa diventerà la serie".
Nel 2009 IGN inserì l'episodio al quarto posto della sua lista dei "10 migliori speciali natalizi", scrivendo: "Con il senso dell'umorismo fuori dagli schemi che abbiamo imparato ad amare ne I Simpson e una storia che mostra il valore della famiglia durante le festività natalizie, non possiamo fare a meno di guardare questo fantastico speciale ogni anno". Al Jean ha selezionato l'episodio come uno dei cinque episodi essenziali nella storia della serie nel 2014. Nel 2020 Jean ha riconosciuto Un Natale da cani come un episodio che molti considerano uno dei preferiti.
In una recensione retrospettiva pubblicata su The A.V. Club nel 2010, Nathan Rabin definì l'episodio "sia irriverente che piacevole", aggiungendo che il suo ritmo era più lento rispetto agli episodi successivi e ricordava le sitcom familiari, ma "l'umorismo, il cuore e la sovversione che avrebbero reso I Simpson un'opera di tale portata erano evidenti fin dall'inizio".
Riconoscimenti 1990 – Primetime Emmy Awards Candidatura al miglior montaggio di una miniserie o speciale Candidatura al miglior programma animato
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Episodi de I Simpson