Maia (anche Maia Maiestas.) nella mitologia e nella religione romana è la dea della fecondità e del risveglio della natura in primavera; .. Originariamente divinità autoctona, venne identificata con la sua omonima greca, secondo l'interpretatio graeca, e considerata quindi la madre del dio Mercurio.. In quanto dea femminile della fertilità, viene fatta rientrare nell'archetipo della Grande Madre.

Etimologia Il nome di Maia si ritiene derivi dall'aggettivo comparativo "maius, maior" che in latino significa "maggiore, più grande", alludendo all'abbondanza; ..

Il nome di maggio proviene da quello della dea e dal fatto che la sua festività era collocata nel primo giorno del mese.. Pure la denominazione del maiale pare sia giunta alla lingua latina ("sus maialis") e quindi a quella italiana dal suo.

Epiteti Lo scrittore latino Macrobio nel Saturnalia, riportò che «secondo Cornelio Labeone alle calende di maggio fu dedicato un tempio a Maia, cioè alla terra, sotto il nome di Bona»..

Sempre secondo Macrobio, il Libro dei pontefici trattava come epiteti di Maia Bona Dea, Cardea, Cibele, Fauna, Opi e Giunone

Macrobio fu probabilmente influenzato da Marco Terenzio Varrone, che tentò di unificare i numerosi nomi delle dee nell'unico Terra.

In un'arcaica preghiera romana, Maia appare come attributo del dio Vulcano, in un'enumerazione di divinità maschili in coppia ad astrazioni femminili che rappresentano aspetti delle loro funzioni.

Maia fu espressamente identificata con la dea Terra.

L'accostamento a Giunone, la cui corrispondente etrusca era Uni, è suggerito nell'iscrizione Uni Mae nel Fegato di Piacenza.

Venne identificata anche con altre divinità della fertilità quali Bona, Cibele, Fauna, ed Opi.

Mitologia Nella mitologia romana, Maia era connessa con il dio Vulcano, che ogni 1º maggio le offriva in sacrificio una scrofa gravida, in modo che pure Tellus, dea della terra, fosse gravida di frutti; ; ..

Culto Il primo giorno di Maggio, i Lari venivano onorati come protettori della città, ed il Flamine di Vulcano sacrificava una scrofa gravida a Maia come l'offerta ad una dea terrestre, il che rimarca il legame tra Vulcano e Maia nella preghiera arcaica. Nella mitologia romana Mercurio, figlio di Maia, era celebrato il 15 maggio, le Idi, come protettore dei mercanti, un altro possibile collegamento con la madre Maia come la dea che promuoveva la crescita.

Si ipotizza che il mese di Maggio (in latino Maius) derivi da Maia, sebbene gli antichi etimologisti lo ricollegano ai maiores, gli antichi nuovamente dall'aggettivo maius, maior, col significato di maggiori in precedenza di generazione.

Numismatica Maia compare raffigurata nelle monete coniate sotto l'imperatore Domiziano.

Note

Bibliografia

Voci correlate Maia (pleiade) Calendimaggio

Collegamenti esterni

Categoria:Divinità romane Categoria:Divinità della fertilità