Il calicanto d'inverno (Chimonanthus praecox) (L.) Link, 1822 è un arbusto del genere Chimonanthus nativo della Cina.
Etimologia Chimonanthus deriva dal greco χειμών cheimón che significa inverno e ἄνϑοϛ ánthos che significa fiore in riferimento alla fioritura invernale precoce. In Iran è chiamata gol-e yakh (گلیخ) cioè "fiore di ghiaccio".
Descrizione Il portamento è arbustivo e l'altezza varia dai 2 ai 4 m. I fusti sono eretti e ramificati, le foglie lanceolate e caduche, i fiori ascellari con i sepali esterni giallo chiaro e quelli interni rosso porpora. I frutti hanno dimensioni da 2-6 a 1-2,5 cm; sono sublegnosi, con apice ristretto, coronati da 9 o 10 appendici lanceolate e contengono da 3 a 11 semi. I semi sono acheni bruni, ellissoidi o reniformi, con dimensioni da 15-16,5 a 5-5,6 mm e sono pubescenti alla base. I fiori sono giallo chiaro esternamente e rosso porpora internamente.
Biologia La potatura non è necessaria, ma se per motivi particolari si volesse effettuarla è importante che venga eseguita nell'epoca giusta, ossia appena dopo che la pianta è sfiorita. Se si pota in epoca diversa, la pianta non potrà fiorire l'anno successivo, cosa particolarmente grave dato che il calicanto ha valore ornamentale soltanto quando è in fiore.
Distribuzione e habitat È originario dell'Estremo Oriente e in particolare della Cina; è stato introdotto in Giappone nel periodo Edo. In Italia, oltre che come ornamentale, è presente come alloctona casuale da 0 a 1000 m in Emilia-Romagna, nelle Marche e in Trentino - Alto Adige.
Tassonomia La specie fu pubblicata per la prima volta nel 1762 con il nome Calycanthus praecox da Linneo in Species Plantarum. È stato ridenominato Chimonanthus praecox (L.) Link nel 1822 da Heinrich Friedrich Link nella Enumeratio Plantarum Horti Regii Berolinensis Altera.
Usi È usato come pianta ornamentale nei giardini per la fioritura molto profumata che avviene in pieno inverno, sui rami spogli, anche in presenza di gelo. Era una specie comunemente introdotta nei giardini romantici ottocenteschi. Nella medicina tradizionale cinese viene utilizzata per trattare la tosse e l'artrite reumatoide. Oggi i prodotti del C. praecox, come i fiori recisi freschi e l’olio essenziale, sono ampiamente utilizzati nei settori ornamentale e cosmetico.
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Categoria:Calycanthaceae Categoria:Piante arbustive ornamentali Categoria:Taxa descritti nel 1822