Era figlio di Ivan III e Sofia Paleologa.

Biografia

Basilio III continua la politica del padre e dedica la maggior parte dei suoi sforzi al consolidamento delle annessioni di Ivan III. Annette le ultime realtà ancora autonome: la repubblica di Pskov nel 1510, le tenute principesche (appannaggi) di Volokolamsk nel 1513, il principato di Rjazan' nel 1521, e Novhorod-Sivers'kyj nel 1522.

In politica interna Basilio III cerca l'appoggio della Chiesa nella lotta contro l'opposizione feudale. Nel 1521 il metropolita Varlaam è mandato in esilio a causa del suo rifiuto di partecipare alla lotta di Basilio contro il principe (titolare di un appannaggio) Basilio Ivanovič Šemjačič.

Al culmine dello scontro altri boiari tra cui Basilio Šujskij e Ivan Vorotynskij subiscono anch'essi l'esilio. Basilio III, nel 1525, fa giustiziare il diplomatico e uomo di stato Ivan Bersen-Beklemišev colpevole di aver apertamente criticato la sua politica. A questa seguono, tra il 1525 ed il 1531 altre condanne a morte tra le quali quelle dello scrittore Massimo il Greco, poi non eseguita, e dello statista Vassian Patrikeev.

Durante il regno di Basilio III aumenta l'importanza della piccola nobiltà a scapito delle immunità e dei privilegi dei boiari. La politica estera di Basilio III è incentrata sull'espansione della Moscovia verso ovest e sud-ovest e comporta sia lo scontro con il Khanato di Crimea e il Khanato di Kazan' che le guerre con il Granducato di Lituania (1507–1508) e (1512–1522), come risultato di queste guerre la Moscovia si annette il principato di Smolensk nel 1514.

Basilio III è anche ricordato come il costruttore di numerose chiese ed edifici religiosi, tra i quali il Convento di Novodevičij.

Ascendenza

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Collegamenti esterni

Basilio 03 Basilio III di Russia