Gianni Versace S.r.l. è un'azienda italiana di alta moda e abbigliamento, con sede a Milano, fondata nel 1978 dallo stilista reggino Gianni Versace e condotta negli anni successivi alla sua morte dalla famiglia: il fratello Santo Versace, la sorella Donatella Versace e la nipote Allegra Versace Beck.
Nel settembre 2018 l'azienda è stata ceduta al gruppo Michael Kors Limited, per passare nel gennaio 2019 a Capri Holdings Limited per $2,12 miliardi per essere poi rilevata ad aprile 2025 da Prada S.p.A. per $1,375 miliardi.
Storia Gli inizi Gianni Versace lavorò fin da piccolo al fianco della madre nella sartoria di famiglia,, fino al 5 febbraio 1972, giorno in cui lasciò la città di Reggio Calabria, per trasferirsi a Milano dove inizialmente disegna alcune collezioni per Florentine Flowers. Nello stesso anno collaborò con De Parisini di Santa Margherita e il nome di Gianni Versace cominciò a circolare fra gli addetti al lavoro negli ambienti della moda. Nel 1976 a Milano arrivò Santo Versace, fratello maggiore di Gianni, laureato in economia e commercio, in possesso di uno studio a Messina. I due fratelli, insieme a Claudio Luti, decisero di aprire una azienda che col nome di Gianni. Già nel marzo del 1978 la prima collezione Versace sfilò a la Permanente di Milano, riscuotendo grande apprezzamento.
Al 1979 risale l'inizio di un'importante collaborazione dell'azienda con il fotografo Richard Avedon, che firmerà alcune delle più celebri campagne pubblicitarie del marchio. In seguito Versace si affiderà per i propri lavori ad altri importanti fotografi come Helmut Newton, Bruce Weber, Steven Meisel e Herb Ritts. Grande attenzione venne rivolta nei confronti della ricercatezza dei materiali ed i suoi accostamenti inconsueti. Nel frattempo le collezioni Versace diventarono sempre più rivoluzionarie e spregiudicate: nel 1981, furono presentati futuristici abiti in maglia metallica mentre alla fine degli anni ottanta venne presentato un look in stile bondage, che fece gridare allo scandalo i mass media. Ciò nonostante nell'aprile del 1995 la rivista Time lo nominò uomo del momento. Nel 1988 entrò nell'azienda la sorella minore di Gianni e Santo, Donatella, a cui venne affidata la direzione del marchio Versus, la linea Versace più giovanile. Nel 1991 nacque il marchio Versace Signature e nel 1993 Versace Home Collection, dedicata al design di interni. All'inizio degli anni novanta venne sviluppato anche il progetto Atelier sperimentale laboratorio per la realizzazione di collezioni d'alta moda, presentati per la prima volta, nel gennaio 1990 a Parigi. Dal 1988 le linee Versus, Versace Jeans Couture e Versace Jeans Signature vengono distribuite su licenza dalla IT Holding. Nel 1993 venne diagnosticato allo stilista una rara forma di cancro nella parte interna dell'orecchio. Versace riuscì a riprendersi dal cancro, ma in seguito a tale esperienza decise di affidare parte dei suoi affari ai propri famigliari. Il 50% resta a Gianni, le restanti quote appartenevano al 30% a suo fratello maggiore, Santo ed il restante 20% alla sorella più giovane, Donatella.
Il celebre simbolo di Medusa venne scelto da Gianni dopo essere rimasto affascinato dal ritrovamento di una testa del noto mostro della mitologia greca, durante degli scavi archeologici nella sua città natale (Reggio Calabria).
La morte di Gianni Versace
Il 15 luglio 1997 l'azienda ed il mondo intero furono sconvolti dalla notizia della morte di Gianni Versace, assassinato nella propria villa a Miami Beach, da Andrew Cunanan. La morte dello stilista, che lasciò tutta la sua quota alla nipote Allegra di 11 anni, portò una inevitabile crisi economica del marchio, fino all'arrivo nell'azienda nel 2004 di Giancarlo Di Risio, nominato amministratore delegato del gruppo, che riorganizzò l'azienda, eliminando alcune licenze e tagliando alcuni costi. Anni dopo Santo Versace dichiarerà "Ci abbiamo messo due anni per riprenderci dalla sua morte. Ma Gianni non è veramente morto, possiede oggi la stessa forza di quando era vivo". Dopo la morte dello stilista, il posto di direttore creativo del brand passò a Donatella Versace. Nel 1998 venne organizzata un'esposizione postuma sullo stilista presso il Metropolitan Museum of Art di New York. Nell'ottobre 2002 venne organizzata presso il Victoria and Albert Museum di Londra l'esposizione Gianni Versace at the VA, mostra dedicata alla vita ed alle opere dello stilista, a cura della scrittrice Claire Wilcox, autrice del libro The art and craft of Gianni Versace. Nel 2007 viene pubblicato il libro Il mito Versace dedicato alla vita della stilista, scritto da Minnie Gastel.
Dopo la crisi aziendale del 2001-2002, Fabio Massimo Cacciatori nel 2003 ne avviò il risanamento. Dal 2004 amministratore delegato del gruppo è l'isernino Giancarlo Di Risio, proveniente da IT Holding. Nel luglio 2009 fu nominato come amministratore delegato Gian Giacomo Ferraris proveniente da Jil Sander Group, creando le linee Versace Collection e Versace Jeans e portando l'azienda ad operare sia nell'alta moda che nel prêt-à-porter. Nel giugno 2016 arrivò Jonathan Akeroyd, che aveva ricoperto fino all'inizio di maggio 2016 la carica di CEO di Alexander McQueen.
Nel febbraio 2014 il 20% della controllante GiVi holding (il 30% in mano a Santo Versace, il 20% a Donatella Versace, il 50% a Allegra Versace Beck)Maria Silvia Sacchi, Alleanze per Versace, perché no? in L'Economia del Corriere della Sera, 18 giugno 2018, p.10 fu acquisito dal fondo americano Blackstone Group per 210 milioni di euro, valutando la società un miliardo di euro.
La cessione a Michael Kors Nel settembre 2018 l'azienda fu acquisita interamente (l'80% della famiglia Versace e il 20% di Blackstone) dallo stilista e imprenditore americano Michael Kors per 1,83 miliardi di euro (2,12 miliardi di dollari). Donatella Versace rimase come direttore creativo della azienda; inoltre lei, la figlia e il fratello ricevettero 150 milioni di euro in azioni di Capri Holdings. La decisione di vendere fu presa, dirà Donatella Versace, per far raggiungere al marchio "il suo maggiore potenziale".Corriere della Sera, "Abbiamo scelto un gruppo straniero perché qui non si è fatto avanti nessuno", 26 settembre 2018 Jonathan Akeroyd rimase alla guida dell'azienda come amministratore delegato.
La cessione a Prada Ad aprile 2025 l'azienda è stata acquisita da Prada S.p.A. per $1,375 miliardi (circa 1,25 miliardi di euro).
Nel marzo 2025 Versace ha annunciato la nomina di Dario Vitale, ex di Miu Miu, alla carica di direttore creativo al posto di Donatella Versace che è passata al ruolo di Chief Brand Ambassador e si concentrerà sulle attività filantropiche. Come presidente esecutivo è stato nominato Lorenzo Bertelli, figlio di Patrizio Bertelli e Miuccia Prada. https://tg24.sky.it/economia/2025/12/03/prada-versace-aquisizione
Creazioni iconiche Nel 1994, in occasione della prima di Quattro matrimoni e un funerale, Versace disegnò per Elizabeth Hurley un abito che fu poi ricordato come uno dei migliori abiti della storia della moda: un lungo vestito nero trattenuto sui fianchi da delle spille da balia oro. Questa creazione diventerà iconica e sarà l'inizio dell'estetica neopunk del brand. Un'altra creazione iconica più recente fu il Jungle Dress disegnato per Jennifer Lopez per i Grammy Awards del 2000. L'abito fece talmente scalpore da essere cercato sul web da milioni di utenti, facendo sì che Google sperimentasse la ricerca di massa con numeri più alti fino a quel momento, il colosso informatico pensò in seguito a questa esperienza di creare un nuovo strumento: Google Immagini. Nel 2023 Donatella Versace e Dua Lipa crearono la collezione La Vacanza, presentata al Festival del Cinema 2023 di Cannes.
Dati economici
Nel 2016 la società registrò ricavi per 668,7 milioni di euro con un aumento del 3,7% rispetto ai 645 milioni del 2015, sebbene con una perdita di 7,4 milioni rispetto all'utile di 15,3 milioni del 2015. Nel 2017 il fatturato era in linea con quello dell'anno precedente (668 milioni, -0,1%) mentre gli utili toccarono i 15 milioni rispetto ad una perdita di oltre 7 milioni nel 2016. Nel 2024 la società registrò ricavi per $1,030 miliardi (-6,9% sul 2023) con un utile di $25 milioni (-83,6% sul 2023).
Marchi Versace Sotto il marchio Versace vengono distribuite diverse linee di abbigliamento e marchi, Atelier Versace, Versace Jeans Couture, Versace Home Collection. La linea d'abbigliamento Versace, a cura di Donatella Versace viene presentata durante la settimana della moda di Milano. Versace dispone di una rete di 230 boutique e 638 punti vendita autorizzati in tutto il mondo.
Atelier Versace La linea di alta moda è prodotta sotto il nome di Atelier Versace e ha ripreso a sfilare nel secondo semestre 2012. Atelier Versace si è sempre contraddistinto per l'originalità delle sue creazioni, in tutta la vita del brand, e proprio per questo motivo è sempre stato scelto dalle star più originali. Angelina Jolie per il suo matrimonio con Brad Pitt ha fatto decorare il suo velo con i disegni dei suoi bambini.
Versace Home Collection
Versace Home nacque nel 1992, inizialmente come collezione di tessuti per la casa, seguita poi dalle preziose collezioni di porcellana per la tavola, create in collaborazione con Rosenthal, dagli arredi e complementi, e dai progetti di interior design. Famosa la collezione Virtus Gala, dedicata al servizio da tavola, con piatti tazze, candele e altri oggetti propri della convivialità adoranti da foglie d'acanto e dall'iconica "V". Inoltre, Versace Home si fa espressione del lusso e del glamour della Maison nell'art de vivre contemporanea, interpretandola in Hotel&Resort di lusso e in prestigiose residenze private, appositamente progettati dall’Interior Design Studio della maison. Per quanto riguarda invece le piastrelle e l'arredo-bagno, il licenziatario non è Rosenthal ma altra azienda che a causa delle pessime performance di vendita presentò al tribunale fallimentare una domanda di concordato preventivo. Nel 2019 chiuse il negozio Versace Home di via Borgospesso a Milano, era l'unico negozio monomarca dedicato esclusivamente alla linea home. Nel 2020 Versace firmò un accordo in licenza con cui affida la sua home collection a Lifestyle Design, la divisione italiana della americana Haworth group, che curerà la produzione, lo sviluppo e la distribuzione delle collezioni grazie a un network globale, all'interno di questi cambiamenti verrà aperto anche uno showroom in Via Durini a Milano.
Versus Versus è la linea del marchio Versace nata nel 1989 ed era licenziata dal gruppo Ittierre, la cui produzione era incentrata intorno ad una moda più giovanile rispetto a quella di Gianni Versace. Dal 2009 Versus è in licenza al Gruppo Facchini che ne produce e distribuisce l'abbigliamento. Vengono inoltre prodotti occhiali, accessori e profumi. Versus fu disegnata da Christopher Kane dal 2009 alla s/s 2013. Dal 2015 a marzo 2016 il nuovo direttore creativo di Versus fu Anthony Vaccarello, dopo aver collaborato con il marchio nel settembre 2014. Nel 2018, la linea confluì nell'etichetta Versace Jeans.
Profumi Fragranze Versace Versus blu (per uomo) Versus Red (per donna) Gianni Versace (per donna) Yellow diamond (per donna) Bright Crystal (per donna) Versace Eros (per uomo) Versace Eros (per donna) Crystal Noir (per donna) Essences (per donna) The Dreamer (per uomo) Versace (per donna) Versace pour Homme (per uomo) Versace Essences (per donna) Versace L Homme (per uomo) Versace Man (per uomo) Versace Man Eau Fraiche (per uomo) Versace Woman (per donna) Versace Dylan Blue (per uomo) Versace Dylan Blue (per donna) Versace Dylan Turquoise (per donna) Versace Dylan Purple (per donna)
Fragranze Versace Jeans Versace baby blue jeans (per bambino) Versace baby rose jeans (per bambina) Versace Black jeans (per uomo) Versace Metal jeans (per uomo) Versace Green jeans (per uomo) Versace White jeans (per donna)