Il PIM - Phonecards International Meeting è una manifestazione internazionale dedicata al collezionismo delle schede telefoniche e alla storia della telefonia pubblica.
L'evento si svolge annualmente in Italia nel mese di aprile e riunisce collezionisti, espositori, associazioni e appassionati provenienti da diversi paesi del mondo.
La manifestazione è organizzata da Worldwide Phonecards Collectors Club, un'associazione culturale senza scopo di lucro impegnata nella valorizzazione del collezionismo delle schede telefoniche e nella conservazione della memoria storica legata alla telefonia pubblica.
Nel corso degli anni il PIM è diventato uno dei pochi eventi internazionali ancora attivi dedicati esclusivamente al collezionismo delle schede telefoniche.
Durante le varie edizioni sono state ospitate esposizioni storiche, incontri tra collezionisti, mostre dedicate alla telefonia pubblica e iniziative culturali legate alla storia delle telecomunicazioni.
Storia
Il PIM nasce come prosecuzione del precedente evento denominato S.I.T. (Salon International de la Télécarte), manifestazione dedicata al collezionismo delle schede telefoniche svoltasi dal 1996 al 2020 a Houilles, nei pressi di Parigi.
Agli inizi degli anni Novanta Claude Mercadier fondò, all'interno dell'associazione filatelica della città di Houilles, la sezione Télécart'Houilles dedicata al collezionismo delle schede telefoniche. Nel 1996 venne organizzata la prima edizione del S.I.T., alla quale parteciparono dieci espositori stranieri.
A seguito del crescente interesse internazionale verso il collezionismo delle schede telefoniche, l'evento venne riproposto annualmente presso una palestra comunale di Houilles, trasformandosi progressivamente in uno dei principali incontri europei dedicati a questo settore collezionistico.
Dal 1997 al 2015 ogni edizione del S.I.T. fu accompagnata dall'emissione di una scheda telefonica commemorativa dedicata all'evento.
Nel corso degli anni Duemila la manifestazione ampliò progressivamente la propria offerta collezionistica includendo anche altre tipologie di carte in plastica, tra cui carte regalo, carte parcheggio e carte fedeltà.
Nel 2015, in occasione della ventesima edizione, il S.I.T. ospitò 75 espositori provenienti da 34 paesi differenti.
Dal 2016 al 2020, in seguito alla progressiva diffusione della telefonia mobile e alla riduzione del collezionismo di schede telefoniche, la manifestazione introdusse anche monete e banconote tra i materiali collezionabili presenti durante il S.I.T.
L'ultima edizione del S.I.T. si svolse nel gennaio 2020. Negli anni successivi l'evento non venne più organizzato anche a causa delle restrizioni dovute alla pandemia di COVID-19 e delle condizioni di salute dell'organizzatore.
Nel 2023 Davide Gambardella e Tiziano Matta fondarono il Phonecards International Meeting (PIM) con l'obiettivo di riprendere la tradizione degli incontri internazionali dedicati al collezionismo delle schede telefoniche, coinvolgendo parte degli storici partecipanti del S.I.T.
La prima edizione del PIM si svolse dal 12 al 14 aprile 2024 presso il Parco Esposizioni Novegro di Segrate, con la partecipazione di 80 espositori provenienti da 24 paesi.
Con il PIM sono riprese anche le emissioni commemorative dedicate all'evento, attraverso la realizzazione di schede telefoniche prodotte in Polonia e in Cina.
Nel 2025 la manifestazione è stata trasferita presso il Parco Culturale Le Serre di Grugliasco, nella città metropolitana di Torino, territorio storicamente legato allo sviluppo delle telecomunicazioni italiane e sede storica della SIP - Società Italiana per l'Esercizio Telefonico e della Urmet.
Il trasferimento della manifestazione nel territorio torinese ha rafforzato il legame del PIM con un'area storicamente connessa allo sviluppo della telefonia e delle telecomunicazioni italiane.
Nel corso delle edizioni il PIM ha ospitato collezionisti provenienti da diversi paesi europei ed extraeuropei, consolidando progressivamente il proprio carattere internazionale.
L'edizione del 2026 è stata dedicata al cinquantenario della scheda telefonica SIDA 0, realizzata dalla società SIDA di Montichiari in collaborazione con la SIP - Società Italiana per l'Esercizio Telefonico.
Nel corso dell'edizione 2026 hanno partecipato aziende e realtà storicamente legate al settore delle telecomunicazioni e della telefonia pubblica, tra cui la Urmet, partner della manifestazione, la società SIDA di Montichiari e il Museo della Telefonia Pubblica di Alberi (Parma).
Durante l'evento sono state inoltre realizzate emissioni commemorative dedicate alla manifestazione e ad alcune aziende storicamente legate al settore delle telecomunicazioni.
Edizioni
Anno Luogo Note 2024 Parco Esposizioni Novegro, Segrate Prima edizione del PIM con 80 espositori provenienti da 24 paesi. 2025 Parco Culturale Le Serre, Grugliasco Trasferimento della manifestazione nell'area metropolitana di Torino. 2026 Parco Culturale Le Serre, Grugliasco Edizione dedicata al cinquantenario della scheda telefonica SIDA 0.
Esposizioni e iniziative culturali
Nel corso delle varie edizioni il PIM ha ospitato esposizioni dedicate alla storia della telefonia pubblica, delle telecomunicazioni e delle tecnologie utilizzate nella produzione delle schede telefoniche.
La manifestazione ha progressivamente ampliato i propri contenuti culturali e divulgativi includendo mostre dedicate a telefoni pubblici, sistemi di pagamento telefonico, cabine telefoniche, dispositivi storici e materiali collegati all'evoluzione della telefonia italiana ed internazionale.
L'edizione del 2026, organizzata in occasione del cinquantenario della scheda telefonica SIDA 0, ha ospitato esposizioni storiche dedicate alle origini delle schede telefoniche e allo sviluppo delle telecomunicazioni italiane.
Nel corso della manifestazione hanno partecipato aziende e realtà storicamente legate al settore della telefonia pubblica e delle telecomunicazioni, tra cui la Urmet, che ha realizzato un'esposizione dedicata alla propria attività storica nel settore delle telecomunicazioni e delle schede telefoniche, e la società SIDA di Montichiari, coinvolta nella realizzazione della scheda telefonica SIDA 0 in collaborazione con la SIP - Società Italiana per l'Esercizio Telefonico.
L'edizione del 2026 ha dedicato particolare attenzione alla storia industriale italiana delle telecomunicazioni. La partecipazione di Urmet ha permesso di documentare l'evoluzione di alcuni prodotti storici legati alla telefonia pubblica, tra cui telefoni pubblici, sistemi a gettone e dispositivi connessi all'utilizzo delle schede telefoniche.
In occasione dell'edizione del 2026 venne inoltre realizzato un folder commemorativo contenente una scheda di prova Urmet sovrastampata ufficialmente con il logo del cinquantenario della scheda telefonica.
L'emissione, prodotta in tiratura limitata di 500 esemplari numerati, venne distribuita durante la manifestazione come iniziativa di autofinanziamento dell'associazione culturale no profit Worldwide Phonecards Collectors Club.
Alla manifestazione ha inoltre partecipato il Museo della Telefonia Pubblica di Alberi (Parma), attraverso l'esposizione di dispositivi storici legati alla telefonia pubblica e ai sistemi di pagamento telefonico.
Beneficenza
Nel corso delle edizioni del PIM sono state organizzate aste benefiche di materiale collezionistico e memorabilia legate al mondo della telefonia e dello sport.
Durante l'edizione del 2026 il ricavato dell'asta benefica è stato devoluto alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro e all'Istituto di Candiolo - IRCCS.
Partecipazione internazionale
Nel corso delle varie edizioni il PIM ha visto la partecipazione di collezionisti, espositori, associazioni e appassionati provenienti da numerosi paesi europei ed extraeuropei.
Tra le nazioni rappresentate figurano Italia, Francia, Spagna, Svizzera, Austria, Germania, Belgio, Paesi Bassi, Regno Unito, Irlanda, Finlandia, Polonia, Repubblica Ceca, Grecia, Australia, Cina e Sudafrica.
L'evento è stato inoltre segnalato da portali turistici e culturali regionali come manifestazione dedicata al collezionismo internazionale delle schede telefoniche.
Patrocini e collaborazioni
Nel corso delle varie edizioni il PIM ha ricevuto il supporto e la collaborazione di enti pubblici, aziende storiche del settore delle telecomunicazioni, associazioni culturali e realtà collezionistiche internazionali.
L'edizione del 2026 si è svolta con il patrocinio del Comune di Grugliasco, della Regione Piemonte, della Città metropolitana di Torino e di Turismo Torino e Provincia.
Tra i partner e collaboratori della manifestazione figurano aziende e associazioni storicamente legate al settore della telefonia pubblica e del collezionismo, tra cui la Urmet, la società SIDA di Montichiari e il Museo della Telefonia Pubblica di Alberi (Parma).
Rilevanza nel collezionismo
Il PIM rappresenta uno dei pochi incontri internazionali ancora attivi dedicati esclusivamente al collezionismo delle schede telefoniche.
Nel corso degli anni la manifestazione ha contribuito a mantenere viva la rete internazionale dei collezionisti di schede telefoniche in un contesto caratterizzato dalla progressiva scomparsa della telefonia pubblica tradizionale e dalla riduzione delle manifestazioni specializzate dedicate al settore.
L'evento costituisce inoltre un momento di incontro tra collezionisti, espositori, ricercatori e appassionati legati alla storia delle telecomunicazioni e della telefonia pubblica.
Note
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