Aloe L., 1753 (nome volgare italiano: àloe o aloè) è un genere di piante succulente xerofile della famiglia delle Asfodelacee che raggruppa oltre 500 specie.

Distribuzione e habitat Il genere è originario dell'Africa ed è molto comune in Africa meridionale, sulle montagne dell'Africa tropicale e nelle aree limitrofe al continente (Madagascar e Penisola arabica).

Tassonomia

Il genere comprende oltre 500 specie, tra cui:

Aloe angelica Pole-Evans Aloe arborescens Mill. Aloe brevifolia Mill. Aloe castanea Schönland Aloe comosa Marloth & A.Berger Aloe distans Haw. Aloe excelsa A.Berger Aloe ferox Mill. Aloe glauca Mill. Aloe humilis (L.) Mill. Aloe isaloensis H.Perrier Aloe khamiesensis Pillans Aloe longistyla Baker Aloe maculata All. Aloe perryi Baker Aloe pictifolia D.S.Hardy Aloe polyphylla Pillans Aloe pratensis Baker Aloe squarrosa Baker ex Balf.f. Aloe striata Haw. Aloe tauri L.C.Leach Aloe tormentorii (Marais) L.E.Newton & G.D.Rowley Aloe vaombe Decorse & Poiss. Aloe vera (L.) Burm.f. Aloe zebrina Baker

Sinonimi obsoleti Alcune specie attribuite in passato al genere Aloe sono state segregate in altri generi: Aloe aristata Haw. = Aristaloe aristata (Haw.) Boatwr. & J.C.Manning Aloe barberae Dyer = Aloidendron barberae (Dyer) Klopper & Gideon F.Sm. Aloe ciliaris Haw. = Aloiampelos ciliaris (Haw.) Klopper & Gideon F.Sm. Aloe dichotoma Masson = Aloidendron dichotomum (Masson) Klopper & Gideon F.Sm. Aloe dinteri A.Berger = Gonialoe dinteri (A.Berger) Boatwr. & J.C.Manning Aloe pillansii L.Guthrie = Aloidendron pillansii (L.Guthrie) Klopper & Gideon F.Sm. Aloe plicatilis (L.) Mill. = Kumara plicatilis (L.) G.D.Rowley Aloe ramosissima Pillans = Aloidendron ramosissimum (Pillans) Klopper & Gideon F.Sm. Aloe variegata L. = Gonialoe variegata (L.) Boatwr. & J.C.Manning

Usi

Secondo la Farmacopea Ufficiale l'aloe si usa come purgante. Entra anche nella preparazione del fernet e di altri prodotti alimentari, di cosmetici (in forma di Aloe-vera-Gel) ed è molto usata in veterinaria.

L'uso è controindicato negli stati di gravidanza (abortivo), durante l'allattamento e in ilei di ogni genere.

Come polvere e come unguento, l'aloe si usa ancora nelle ferite e negli eczemi, visto che è stata riscontrata una sua funzione antisettica."Le piante medicinali", di Roberto Michele Suozzi, Newton&Compton, Roma, 1994, pag.28

Svolge un'azione antinfiammatoria, antidolorifica, antiparassitaria e stimolante delle difese immunitarie, oltre a essere sedativo e antiemorragico."Farmacia al naturale" di Maddalena Colombo, pubbl. su "Sapere&Salute", anno V, nov.2000, num29, pag.16 I tessuti carnosi sono usati freschi su piccole ustioni, per uso interno in gastriti e ulcere, e come cosmetici. La polpa appena estratta o stabilizzata con procedimenti antiossidatori, viene usata efficacemente contro scottature e irritazioni della pelle .. La resina estratta viene usata da lassativo in medicina popolare e fitomedicina sin dal Medioevo, in quanto stimola la contrazione della muscolatura del grosso intestino, ma già ai tempi di Dioscoride (I secolo d.C.) erano note le sue proprietà. Alcune specie come Aloe arborescens sono utilizzate per realizzare dei preparati con un alto contenuto di sostanze ritenute antitumorali. Estratti dei tessuti carnosi sono utilizzati sin dall'antichità come essenza odorosa per profumi, e nuovamente persino in alimenti (obsoleto per il contenuto di antrachinoni lassativi). Alcune specie sono coltivate per ornamento.

Note

Bibliografia

Voci correlate Pianta ornamentale Piante succulente Lista di piante succulente Lassativo Rimedi fitoterapici Antrachinoni

Altri progetti

Collegamenti esterni

Aloe vera pianta come coltivarla.

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