I Talk 'N Text (TNT) Tropang 5G sono una squadra di pallacanestro professionistica attualmente di proprietà di Smart Communications, una sussidiaria della Philippine Long Distance Telephone Company (PLDT), e giocano nella Philippine Basketball Association (PBA) dal 1990.

La squadra è attualmente una delle tre formazioni della PBA sotto il controllo dell'imprenditore Manuel V. Pangilinan, insieme ai Meralco Bolts e agli NLEX Road Warriors. Ad oggi, la franchigia ha vinto dieci titoli ufficiali della PBA (e una Conference speciale della PBA) e continua a essere una delle forze dominanti della lega, oltre a essere una delle squadre più longeve della lega.

Storia Pepsi-Cola/7 Up (1990-1996) La franchigia di pallacanestro della filiale filippina della PepsiCo, azienda produttrice della famosa bevanda Pepsi-Cola, fu accettata come uno dei due nuovi membri della PBA prima dell'inizio della stagione 1990, insieme alla rivale nel settore delle bevande analcoliche, la Pop Cola. Nel loro anno d'esordio, il 1990, scesero in campo con la denominazione di Pepsi Hotshots, guidati in panchina dall'allenatore Ed Ocampo, assistito da Bobby Littaua, mentre il primo team manager della squadra è stato Steve Watson.

Dopo aver vinto la partita inaugurale contro l'altra squadra d'espansione, i Pop Cola Panthers, con un punteggio di 149-130, grazie ai 77 punti segnati dall'import Derrek Hamilton, gli Hotshots persero tutte le restanti partite della loro prima Conference. La loro striscia negativa di 15 sconfitte consecutive si protrasse fino alla All-Filipino Conference, prima di ottenere finalmente una vittoria per mettere fine alla striscia, nuovamente contro i Pop Cola. Nella terza ed ultima conference stagionale, l'assistente allenatore dei San Miguel Beermen, Derrick Pumaren, sostituì Ed Ocampo come capo allenatore degli Hotshots, ma la squadra concluse il torneo con 0 vittorie e 10 sconfitte.

Nel 1991, la squadra acquisì Manny Victorino dal Presto, aumentando il numero di vittorie, ma senza riuscire comunque a superare le eliminatorie nelle prime due conferenze. Cercarono di rafforzare la squadra offrendo un contratto di 5 anni per 25 milioni di pesos alla stella dei Purefoods TJ Hotdogs, Alvin Patrimonio, tuttavia, Patrimonio rimase con i Purefoods dopo che la sua squadra madre eguagliò l'offerta.

Nel 1992 dopo la controversia scoppiata nelle Filippine, legata alla campagna promozionale lanciata dalla Pepsi, conosciuta con il nome "Incidente 349", la squadra cambiò la propria denominazione in 7 Up Uncolas.

Il 7 Up si classificò secondo nella PBA Reinforced Conference del 1992, con l'ex playmaker NBA Dell Demps come import. Tuttavia, vennero sconfitti in finale dagli Swift Mighty Meaties, con un secco 4-0. Nella terza Conference della stagione 1993, la squadra tornò al nome Pepsi, ma con la denominazione Pepsi Mega Bottlers.

Prima della PBA Governors' Cup del 1994, i Pepsi ed il Sunkist furono protagonisti di un raro scambio di allenatori: Derrick Pumaren passò alla franchigia del Sunkist in cambio di Yeng Guiao, che divenne il nuovo allenatore dei Mega Bottlers. Nonostante il cambiamento, le prestazioni altalenanti della squadra continuarono, con il miglior risultato ottenuto nel 1994, quando terminarono terzi nella PBA Governors' Cup, grazie all'aiuto dell'import Ronnie Coleman. Nel 1995, nonostante un ottimo inizio nella Governors' Cup con un record di 5 vittorie e 2 sconfitte, la squadra non riuscì a conquistare alcun titolo.

Dopo aver fallito l'ingaggio di Alvin Patrimonio nel 1991, la squadra tentò nuovamente nel 1995 di assicurarsi Jun Limpot dei Sta. Lucia Realtors con un'offerta quinquennale da 28,8 milioni di pesos. Tuttavia, anche in questo caso, la squadra madre eguagliò l'offerta, costringendo Pepsi a ripiegare su altri giocatori per guidare la squadra.

Mobiline (Pilipino Telephone Corporation, 1996-2001)

Prima dell'inizio della stagione 1996, a seguito di un cambiamento nelle priorità di marketing, i proprietari della Pepsi-Cola Products Philippines, valutarono la possibilità di sciogliere la loro franchigia nella PBA. Per evitarne lo scioglimento, Luis "Moro" Lorenzo, presidente di Pepsi Cola nelle Filippine, propose di vendere la franchigia alla Duty Free Philippines, un'altra azienda di proprietà della famiglia Lorenzo, per un solo peso, mantenendone così la proprietà. Se Duty Free avesse poi sciolto la franchigia PBA, questa sarebbe tornata alla Pepsi. Tuttavia, la vendita fu respinta dal Consiglio dei Governatori della PBA in una riunione straordinaria il 5 gennaio, poiché Duty Free non era di proprietà maggioritaria di Lorenzo. Gli Hotshots continuarono quindi la loro campagna nella All-Filipino Cup sotto l'egida della Pepsi, finendo ultimi con un record di 4 vittorie e 10 sconfitte.

Dopo la All-Filipino Cup, il Consiglio dei Governatori della PBA approvò il trasferimento della proprietà della franchigia da Pepsi Cola Products Philippines alla Lapanday Holdings Corporation, una holding della famiglia Lorenzo. Questo permise ai Lorenzo di promuovere e utilizzare un marchio diverso per la loro squadra nella PBA. Pagemark Philippines, un'azienda sempre appartenente al Lapanday Holdings, e la Pilipino Telephone Corporation (PILTEL) furono incaricate di trovare un nuovo nome per il team; dopo alcune trattative tra la varie parti, la squadra fu ribattezzata come Mobiline Cellulars.

Poiché i Lorenzo continuarono a possedere la squadra attraverso la loro holding, i record della Pepsi vennero mantenuti. Il playmaker Eugene Quilban e l'ala grande Alvin Teng rimasero le colonne portanti della squadra. Il Mobiline ottenne la prima scelta assoluta dai Pop Cola e selezionò il giocatore filippino-americano Andrew John Seigle. I Cellulars scelsero anche Tony Boy Espinosa e ingaggiarono Patrick Fran dalla free agency. Inoltre, il Mobiline assunse l'ex allenatore dei San Miguel, Norman Black, e acquisì il Rookie dell'Anno 1995, Jeffrey Cariaso, dall'Alaska, con un contratto triennale.

Andy Seigle e Jeffrey Cariaso vennero convocati nella nazionale filippina per i Giochi Asiatici 1998 a Bangkok. Tuttavia, il Mobiline vinse la PBA Centennial Cup (torneo speciale per celebrare il centenario dell’indipendenza delle Filippine dalla Spagna) battendo in finale gli Shell per 67-66 dopo un tempo supplementare, grazie alle prestazioni degli import Silas Mills e McClary, e con il contributo dei veterani Glen Capacio e Al Solis. Questa fu la prima vittoria di un titolo per la franchigia, tuttavia, essendo un torneo speciale, il titolo non fu considerato come un campionato ufficiale.

I risultati della fase a gironi della Centennial Cup furono trasferiti alla PBA Governors' Cup 1998. I Phone Pals mantennero il buon rendimento e riuscirono ad avanzare alle finali, le prime mai disputate dalla franchigia in questa Conference, per affrontare nuovamente gli Shell Zoom Masters.Il Mobiline si portò in vantaggio per 3-2 nella serie, ma perse le ultime due partite, chiudendo al secondo posto.

Nel 1999, il Mobiline acquisì il giocatore filippino-tonganese Pauliasi Taulava per rafforzare il reparto lunghi. La squadra iniziò la All-Filipino Cup con un record di 7 vittorie e 0 sconfitte, però nonostante avesse concluso con il miglior record nella fase a gironi, il Mobiline venne eliminata nei quarti di finale dai Barangay Ginebra Kings, perdendo la gara decisiva con un incredibile tiro allo scadere di Bal David. Nel resto dell'anno, Mobiline venne eliminata nei quarti di finale sia nella PBA Commissioner's Cup che nella PBA Governors' Cup, mentre la cittadinanza filippina di Taulava venne messa in discussione dal Dipartimento di Giustizia delle Filippine. A metà stagione, Mobiline scambiò Andy Seigle con Purefoods in cambio del veterano Jerry Codinera.

Nel 2000, Taulava venne espulso dalle Filippine, sempre per i fatti legati alla sua cittadinanza, e i Phone Pals, guidata dal nuovo allenatore Louie Alas, vennero eliminati nei quarti della All-Filipino Cup. Nella PBA Governors' Cup, il Mobiline ottenne il miglior record nella fase a gironi, ma dopo aver superato il Barangay Ginebra nei quarti, la franchigia uscì sconfitta per 3-1 nelle semifinali dai Purefoods. I Phone Pals finirono la Conference al quarto posto dopo aver perso lo spareggio per il terzo posto contro i Batang Red Bull Thunder.

Nel 2001, Mobiline tentò di acquisire Kenneth Duremdes dalla free agency, ma l'Alaska eguagliò l'offerta mantenendolo nella propria squadra. I Phone Pals scelsero Gilbert Demape al Draft prima dell'inizio della All-Filipino Cup, ma per la sesta volta nelle ultime sette Conference disputate vennero eliminati nei quarti, questa volta dai Shell. Nella PBA Commissioner's Cup, i Pals si affidarono al talento di Jerod Ward, che segnò 61 punti al debutto; nel frattempo, il Dipartimento di Giustizia approvò il ritorno di Taulava nelle Filippine, ma nonostante ciò, i Phone Pals non riuscirono ancora una volta a superare i quarti di finale.

Talk 'N Text (Smart Communications, 2001-presente)

A partire dalla PBA Governors' Cup del 2001, la franchigia passò sotto il controllo della Smart Communications dopo che l'azienda assorbì le operazioni della Pilipino Telephone Corporation. La squadra di conseguenza cambiò il proprio nome in Talk 'N Text Phone Pals.

Prima della stagione 2002, il Talk 'N Text licenziò il coach Alas ed assunse l'ex allenatore dell'UNLV Bill Bayno, nonostante le proteste dell'Associazione degli Allenatori di Pallacanestro delle Filippine, che si opponeva alla presenza di un tecnico americano. Nonostante la perdita di Asi Taulava e Patrick Fran, convocati nella Nazionale, il team guidato da Richie Frahm e Jerald Honeycutt, conclusero la fase di eliminazione della PBA Governors' Cup al primo posto, ma furono eliminati dai San Miguel Beermen, ottavi classificati, nei quarti di finale. Il Talk 'N Text riuscì a superare la maledizione dei quarti di finale, nella PBA Commissioner's Cup, dove grazie al contributo dei due import, Jerald Honeycutt e Pete Mickeal, riuscirono ad eliminare i Sta. Lucia nei quarti di finale e poi anche gli Alaska in semifinale dopo cinque gare, conquistando la loro terza finale di una Conference nella storia della squadra. Tuttavia, persero in sette partite contro il Batang Red Bull Thunder nella serie delle finali.

Dopo il termine della seconda Conference 2002, Bill Bayno lasciò la squadra, accusando la PBA di favorire i team della San Miguel Corporation. Nell'ultima Conference stagionale la All-Filipino Cup, Taulava tornò dopo gli impegni con la nazionale, ma i Phone Pals sotto la guida del nuovo coach Paul Woolpert furono eliminati nei quarti di finale.

Nel 2003, i Talk 'N Text selezionarono Harvey Carey e Jimmy Alapag al primo turno del draft. Dopo un inizio difficile nell'All-Filipino Cup 2003, che con la riforma del calendario attuata dalla PBA divenne la prima Conference stagione, Woolpert lasciò la squadra e venne sostituito da Joel Banal come nuovo capo allenatore. La squadra chiuse al terzo posto il proprio girone nella fase preliminare, qualificandosi per i gironi dei quarti di finale. Dopo aver concluso in seconda posizione i Talk 'N Text ottennero l'accesso alle semifinali dove si imposero per 3-2 sugli Alaska Aces e poi vinse il torneo battendo Coca-Cola Tigers in sei gare, rimontando dall'iniziale 0-2 con quattro vittorie consecutive. La conquista della All-Filipino Cup fu il primo trionfo della franchigia in una delle Conference della PBA.