Biografia Formatosi nel disegno nella bottega di Domenico Viani passò poi allo studio della quadratura sotto Pompeo Aldovrandini. Inizialmente dipinse con il concittadino Carlo Busagnotii alcune scene a Genova, poi collaborò, sempre in scenografia, con Stefano Oralndi a Lucca e Torino. Rientrato a Bologna operò come freacante in alcune dimore private e chiese. Pare che i lavori in queste ultime furono premiati dalla vasta commessa bresciana nella chiesa dell suore della Carità compiuta tra il 1731 e il 1734. Di nuovo a Bologna, dove venne ammesso all'Accademia Clementina, resta memoria soltanto delle scene per una rappresentazione non identificata di Didone invece molto più continuativa fu la sua attività di frescante e quadraturista.
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