Biografia Nacque nel 1616 a Ferrara da Francesco e da Virginia Turchi, e si laureò in utroque iure nella sua città natale. Trasferitosi a Roma fu ordinato diacono nel 1635, succedendo poi a Paolo Sacrati come arcidiacono della cattedrale di Ferrara.

Grazie alla protezione del cardinale Francesco Barberini ottenne diversi incarichi, referendario delle due segnature e come governatore pontificio in diverse città, tra cui Roma dal 4 marzo 1671.

Nel 1652 fu nominato uditore della Sacra Rota, in un posto che fino dal 1597 era riservato a un cittadino ferrarese.

Ebbe in commenda l'abbazia di San Girolamo a Ferrara, donata poi ai carmelitani scalzi.

Fu nominato patriarca titolare di Alessandria dei Latini da papa Clemente X il 30 settembre 1675, ed inviato dalla Santa Sede come nunzio straordinario presso Vienna per partecipare ai colloqui del Trattato di Nimega e mediare tra sovrani cattolici e protestanti.

Il 31 ottobre 1676 ebbe l'incarico di dissuadere le nozze tra Leopoldo I e la principessa protestante Ulrica Eleonora di Danimarca.

Nel viaggio di rientro verso Roma fu a contatto con la peste, che lo debilitò probabilmente fino alla morte, giunta il 21 aprile 1680.

Genealogia episcopale La genealogia episcopale è:

Cardinale Guillaume d'Estouteville, O.S.B.Clun. Papa Sisto IV Papa Giulio II Cardinale Raffaele Sansone Riario Papa Leone X Papa Paolo III Cardinale Francesco Pisani Cardinale Alfonso Gesualdo di Conza Papa Clemente VIII Cardinale Pietro Aldobrandini Cardinale Laudivio Zacchia Papa Innocenzo X Cardinale Francesco Peretti di Montalto Cardinale Federico Borromeo Cardinale Mario Alberizzi Patriarca Aloisio Bevilacqua

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Patriarchi di Alessandria dei Latini Categoria:Diplomatici della Santa Sede