Il presidente della Repubblica dell'Estonia (in estone: Eesti Vabariigi President) è il capo di Stato dell'Estonia. Essendo lo Stato una democrazia parlamentare, il presidente è principalmente una figura simbolica, che non detiene poteri. Ogni presidente deve sospendere tutte le attività all'interno del partito di appartenenza durante il mandato.

L'attuale presidente è Alar Karis, eletto dal collegio elettorale il 31 agosto 2021. È entrato in carica l'11 ottobre 2021, subentrando a Kersti Kaljulaid, prima donna a ricoprire tale incarico nella storia del paese.

Secondo la Costituzione dell'Estonia del 1992, il presidente:

rappresenta l'Estonia nelle relazioni internazionali; conferisce incarichi diplomatici e nomina i rappresentanti diplomatici della nazione; promulga le leggi oppure le rinvia al Riigikogu (il Parlamento estone) per una nuova discussione. Se la legge viene riapprovata al Parlamento, il presidente non può esercitare alcun diritto di veto; ha il diritto di dare avvio a emendamenti della Costituzione; è il comandante supremo della difesa nazionale dell'Estonia: presiede il consiglio di Difesa nazionale e conferisce i ranghi militari. nomina il primo ministro, che comunque deve essere approvato dal Parlamento.

Il presidente viene eletto dal Riigikogu per un mandato di cinque anni; se il candidato non riceve i due terzi dei voti dopo tre turni di votazione, viene convocata un'assemblea elettorale (composta dal Parlamento più i membri dei governi locali), che sceglie tra i due candidati che hanno ottenuto maggiori preferenze.

Ogni presidente non può essere eletto per più di due mandati.

Storia L'Estonia non ha avuto un presidente, vero e proprio, dal 1918 al 1934 a norma della Prima Costituzione dello Stato. Dal 1920 al 1934 il capo di Stato era l'Anziano dello Stato (riigivanem), che era anche il capo del governo. La Costituzione fu cambiata nel 1933; a norma della seconda e nuova Costituzione, si scisse la figura di primo ministro da quella di capo di Stato, che conservava anche il titolo di "Anziano dello Stato". Questa nuova norma però non venne mai applicata, a causa del colpo di Stato di Konstantin Päts del 1934. Nel 1938 venne approvata una terza Costituzione, che chiamava il capo di Stato "presidente" e gli attribuiva forti poteri. Konstantin Päts divenne la prima persona insignita di questo titolo: il suo potere durò sei anni, concludendosi bruscamente quando l'Estonia fu invasa e annessa dall'Unione Sovietica nel 1940. Päts fu obbligato a dimettersi e fu in seguito arrestato e deportato dai sovietici.

Durante l'occupazione sovietica dell'Estonia, il capo del governo in esilio era formalmente chiamato "primo ministro facente funzioni di presidente".

Dopo che l'Estonia riconquistò l'indipendenza, fu adottata una Costituzione parlamentare. Da allora si sono tenute cinque elezioni (1992, 1996, 2001, 2006 e 2011), in ognuna delle quali il Parlamento non è riuscito a eleggere il presidente: l'elezione è pertanto passata all'assemblea elettorale. Lennart Meri fu eletto nel 1992 e rieletto nel 1996, sconfiggendo Arnold Rüütel entrambe le volte. Rüütel stesso è divenuto presidente nel 2001, mentre nel 2006 ha vinto le elezioni Toomas Hendrik Ilves, che nel 2011 è stato riconfermato.

Anziani dello Stato

1918 - 1920 In questo periodo, le funzioni di capo di Stato furono esercitate dal Primo ministro:

1918-1919: Konstantin Päts 1919: Otto Strandman 1919-1920: Jaan Tõnisson 1920: Ado Birk 1920: Jaan Tõnisson 1920: Ants Piip

1920 - 1934 Con la I Costituzione estone viene introdotta la figura dell'Anziano Capo di Stato (in estone riigivanem), che era al tempo stesso capo dello Stato e capo del governo:

Nome(Nascita–Morte) Ritratto Mandato Partito Inizio Fine Ants Piip(1884–1942) 20 dicembre 1920 25 gennaio 1921 Partito Estone del Lavoro Konstantin Päts(1874–1956) 25 gennaio 1921 21 novembre 1922 Assemblea dei Contadini Juhan Kukk(1885–1942) 21 novembre 1922 2 agosto 1923 Partito Estone del Lavoro Konstantin Päts(1874–1956) 2 agosto 1923 26 marzo 1924 Assemblea dei Contadini Friedrich Karl Akel(1871–1941) 26 marzo 1924 16 dicembre 1924 Partito Popolare Cristiano Jüri Jaakson(1870–1942) 16 dicembre 1924 15 dicembre 1925 Partito Popolare Estone Jaan Teemant(1872–1941?) 15 dicembre 1925 9 dicembre 1927 Assemblea dei Contadini Jaan Tõnisson(1868–1941?) 9 dicembre 1927 4 dicembre 1928 Partito Popolare Estone August Rei(1886–1963) 4 dicembre 1928 9 luglio 1929 Partito Socialista Estone dei Lavoratori Otto Strandman(1875–1941) 9 luglio 1929 12 febbraio 1931 Partito Estone del Lavoro Konstantin Päts(1874–1956) 12 febbraio 1931 19 febbraio 1932 Assemblea dei Contadini Jaan Teemant(1872–1941?) 19 febbraio 1932 19 luglio 1932 Unione dei Coloni e dei Piccoli Proprietari Karl August Einbund(1888–1942) 19 luglio 1932 1º novembre 1932 Unione dei Coloni e dei Piccoli Proprietari Konstantin Päts(1874–1956) 1º novembre 1932 18 maggio 1933 Unione dei Coloni e dei Piccoli Proprietari Jaan Tõnisson(1868–1941?) 18 maggio 1933 21 ottobre 1933 Partito Nazionale di Centro Konstantin Päts(1874–1956) 21 ottobre 1933 24 gennaio 1934 Unione dei Coloni e dei Piccoli Proprietari

1934 - 1938 Si introduce la II Costituzione, che ripristina l'ufficio di primo ministro separato da quello di Anziano, ma a seguito del colpo di Stato del primo ministro Konstantin Päts la norma non venne applicata e Päts esercitò le funzioni di Anziano pur rimanendo primo ministro, finché nel 1937 non assunse il titolo di Presidente-Reggente o Protettore dello Stato (in estone Riigihoidja):

Nome(Nascita–Morte) Ritratto Mandato Partito Inizio Fine Konstantin Päts(1874–1956) 24 gennaio 1934 3 settembre 1937 Unione dei Coloni e dei Piccoli Proprietari,poi Lega Patriottica 3 settembre 1937 24 aprile 1938

Presidenti della Repubblica 1938 - 1940 Con la III Costituzione, si introduce la figura del Presidente della Repubblica:

Nome(Nascita–Morte) Ritratto Mandato Partito Inizio Fine Konstantin Päts(1874–1956) 24 aprile 1938 23 luglio 1940 Lega Patriottica

1940 - 1991

Primo ministro del governo in esilio, facente anche funzioni di presidente

1991 - 1992 Ripristino indipendenza, IV Costituzione ed elezioni, nel 1992

1992 - oggi

Nome(Nascita–Morte) Ritratto Mandato Partito Inizio Fine Lennart Meri(1929–2006) 6 ottobre 1992 8 ottobre 2001 Unione della Patria Arnold Rüütel(1928–2024) 8 ottobre 2001 9 ottobre 2006 Unione Popolare Estone Toomas Hendrik Ilves(1953–) 9 ottobre 2006 10 ottobre 2016 Partito Socialdemocratico Kersti Kaljulaid(1969–) 10 ottobre 2016 11 ottobre 2021 Indipendente Alar Karis(1958–) 11 ottobre 2021 12 ottobre 2026 Indipendente Ülle Madise(1974–) Eletta; entrerà in carica l’11 ottobre 2026. Indipendente

Titolatura Stemma Capo dello Stato Capo del Governo Periodo Primo ministro(de facto) Peaminister 1918-1920 Anziano dello Stato Riigivanem 1920-1934 Primo ministro(de facto) Peaminister 1934-1937 Protettore dello Stato(de facto) Riigihoidja 1937-1938 Presidente della Repubblica Vabariigi President 1938-1940 Occupazione sovietica 1940-1990 Governo provvisorio 1990-1992 Presidente della Repubblica Vabariigi President Primo ministro Peaminister 1992-oggi

Note

Voci correlate Primi ministri dell'Estonia Politica dell'Estonia Costituzione dell'Estonia Governo in esilio dell'Estonia

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