Biografia Giacomo Scotti venne eletto alla Camera per il Partito Popolare Italiano nel 1919.

Fu il fondatore del Partito dei Contadini d'Italia, che nell'anno 1921 riuscì a portarlo in parlamento. Successivamente fu nuovamente eletto deputato del regno d'Italia per la XXVII legislatura.

Il 9 novembre 1926 fu uno dei pochi parlamentari a votare contro la legge, proposta dal fascismo, che avrebbe reintrodotto la pena di morte. La legge, votata a scrutinio palese, fu approvata con 341 voti a favore e 12 contrari. In seguito il partito fu sciolto e Giacomo Scotti fu aggredito e picchiato dai parlamentari fascisti.

Il fratello Alessandro Scotti, rifondò nel 1946 il partito dei contadini d'Italia.

Note

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