Carriera militare Nasirzadeh cominciò la sua carriera militare come pilota di F-14 Tomcat alla fine della Guerra Iran-Iraq, nonostante non avesse preso parte ad alcun combattimento. Col passare degli anni ha servito in diverse posizioni chiave della Forza aerea iraniana come ad esempio capo di stato maggiore e vice-comandante ad interim prima della sua nomina a comandante in pieno titolo dal 2018 al 2021.

Dal settembre 2021 al 2024 è stato nominato vice-capo di stato maggiore delle Forze armate dell'Iran, una posizione che riflette importanti responsabilità strategiche in tutto l'apparato militare iraniano. Nell'agosto 2024 è stato nominato Ministro della difesa e della logistica delle forze armate.

Nasirzadeh è stato coinvolto in pianificazioni di sicurezza a livello nazionale, inclusa la presidenza dell'Organizzazione nazionale per la difesa passiva responsabile della salvaguardia dell'infrastruttura civile, militare e nucleare iraniana da un potenziale attacco israeliano o statunitense. Le sue attività di sicurezza internazionale hanno incluso una cooperazione con l'Armenia e delle esercitazioni militari congiunte con l'Azerbaigian con l'obbiettivo di contrastare l'influenza israeliana, turca e occidentale nell'area della Transcaucasia. Morte

Narsizadeh è stato ucciso nel corso dei bombardamenti congiunti statunitensi-israeliani sull'Iran il 28 febbraio 2026 da parte delle Forze di Difesa Israeliane. Il governo iraniano ha riportato la sua morte in diversi siti ufficiali e canali televisivi del Servizio radiotelevisivo della Repubblica Islamica dell'Iran.

Note

Altri progetti

Categoria:Generali dell'Esercito della Repubblica Islamica dell'Iran