Unarma parlante o stemma parlante, detta anche arma agalmonica e arma cantante, arma cifrata e arma simbolica, in araldica, è uno stemma che contiene delle figure che, per il loro nome o per la loro immagine, richiamano più o meno direttamente il nome o la funzione del possessore del blasoneRobert Viel, Le origini simboliche del blasone, Roma, Edizioni Arkeios, 1998, ISBN 88-86495-43-9., sia esso di tipo familiare o cittadino.

Il termine è molto antico. Come scrive il conte Amédée de Foras: «Se conoscessimo tutti i vecchi termini dialettali francesi e stranieri, tutti i nomi o i soprannomi di famiglia caduti in disuso, vedremmo che gli stemmi parlanti sono estremamente frequenti.»Amédée de Foras, Le Blason, Grenoble, 1883, p. 251, nota 1.

Degli esempi: testa di moro per Saraceno degli Onesti; una scala per la famiglia Della Scala; delle pere per i PeruzziRivista italiana di numismatica e scienze affini, voll. 59-62, 1957, p. 135., un frigé (bagolaro in lingua lombarda) per i FrigerioStemmario Trivulziano, a cura di Carlo Maspoli, Niccolò Orsini De Marzo, Milano, 2000, p. 399, sub voce "di Frige", ISBN 88-900452-0-5., delle api (in lingua greca μέλισσες, mélisses) per la linea russa della famiglia di origine greca Melissino, una fontana a tripla vasca con sotto, scritto in una tenia, , per il vescovo Pasquale Bacile.

In numismatica si usa l'espressione tipo parlante, con significato simile.

Esempi

Se una ipotetica famiglia si chiama Gatto o altri termini affini tipo Felino, o anche termini derivati come Gattinelli, Gattini, Gattoni, Gattelli, è possibile che la suddetta famiglia usi uno stemma (o un cimiero) raffigurante un gatto.

Tipologia Il richiamo al nome può avvenire in vari modi: direttamente: un gallo (coq in francese) per il cognome Lecoq; dei bicchieri per il cognome Bicchieri; dei vitelli per il cognome Vitelleschi; un frigé ("bagolaro" in lingua lombarda) per il cognome Frigerio; un barbo (bar in francese) e un giglio (quindi un fiore, fleur in francese) per la città francese di Barfleur; una casa con due torri per Casellina e Torri (oggi Scandicci), delle api (in lingua greca melisses) per la linea russa della famiglia di origine greca Melissino. per omonimia: una melagrana (granada in spagnolo) per la città di Granada in Spagna; per approssimazione: un calice per la Galizia; un colubro (coluber in latino) per Colbert; per rappresentazione corrispondente all'etimologia: un artiglio che tiene una lancia per Shakespeare ("scuoti-lancia"); un bue con i piedi nell'acqua per Oxford ("guado del bue"); una testa di moro soffiante per il cognome BoffaNel dialetto lombardo boffa è un verbo che vuol dire "soffia".; mediante rebus: una torre e un pino per La Tour-du-Pin; per grado superiore: un cinghiale (più di valore) per il cognome Cochon ("maiale").

Nella terminologia araldica inglese si è mantenuto il termine canting arms derivato dalla lingua latina cantare.

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