"Piangete, donne, et con voi pianga Amore;" è la novantaduesima lirica del canzoniere di Petrarca. In questo sonetto Petrarca tesse le lodi di Cino Da Pistoia in seguito alla sua morte. Egli invita il pubblico femminile, la città di Pistoia e simbolicamente le rime stesse a piangere per il defunto e contemporaneo poeta.
Testo
Analisi Come osserva Contini in un commento e paragone tra Dante e Petrarca, nella sua raccolta delle Rime dantesche, Cino Da Pistoia rappresenta per Petrarca un modello insieme allo stilnovismo per la propria produzione poetica in lingua volgare. Da sottolineare il fatto che Petrarca ferma la narrazione del proprio dissidio interiore del canzoniere, per esprimere una così profonda lode e commemorazione del Cino.
Note
Categoria:Canzoniere di Francesco Petrarca