Il rapimento di Arabella è un film del 2025 scritto e diretto da Carolina Cavalli.
Il film, presentato in concorso nella sezione Orizzonti della 82ª Mostra del cinema di Venezia, ha ottenuto il Premio Orizzonti per la miglior interpretazione femminile per Benedetta Porcaroli.
Trama Durante la presentazione del nuovo libro del padre, lo scrittore Jonathan, la piccola Arabella si annoia e inizia a protestare rumorosamente.
Non sopporta di restare in silenzio ad ascoltare e vorrebbe solo andare a mangiare un taco. Mentre il padre prende la parola, Arabella lo provoca urlando il nome di Jonathan Franzen, ben sapendo quanto Jonathan sia geloso del suo successo. Per evitare ulteriori incidenti, la guardia del corpo accompagna la bambina al vicino Taco King. Approfittando di un momento di distrazione, Arabella scende dall’auto nel parcheggio, dove incontra Holly una giovane donna di ventotto anni.
Si osservano come se si riconoscessero; Holly è colpita da un dettaglio in particolare, Arabella finge di zoppicare, proprio come faceva lei da bambina e inizia a convincersi che la piccola rappresenti una versione passata di sé stessa, comparsa davanti a lei come per offrirle una possibilità di riscatto.
Convinta di poter rimediare agli errori che hanno segnato la sua vita, Holly decide di rapire Arabella e portarla a confrontarsi con il momento che, secondo lei, ha determinato il suo fallimento, cioè quando abbandonò le lezioni di danza.
Arabella, dal canto suo sembra accettare con naturalezza la situazione. Stanca dell’ennesima presentazione del libro del padre che la attende, afferma di chiamarsi Holly e di averla cercata a lungo.
Produzione Il film, scritto e diretto da Carolina Cavalli, è stato prodotto da Elsinore Film, The Apartment e PiperFilm. Le riprese si sono tenute dal 21 agosto 2024 in Veneto, nei comuni di Padova, Vigonovo, Abano Terme, Cittadella, Torri di Quartesolo, Rosolina, Roana e Breganze, e dall'11 settembre 2024 a Ravenna.
Distribuzione Presentato in concorso nella sezione Orizzonti della 82ª Mostra del cinema di Venezia il 28 agosto 2025, sarà distribuito nelle sale italiane il 4 dicembre seguente.
Accoglienza
Critica Il film è stato accolto con recensioni generalmente favorevoli da parte della critica cinematografica, che ne ha apprezzato la regia e la sceneggiatura, oltre che l'interpretazione di Porcaroli e Guglielmino.
Emanuele Bucci di Ciak riscontra delle similitudini con il precedente film della regista Amanda (2022), tra cui «le frecciatine rivolte al microcosmo dei più abbienti, l’incontro-scontro tra figure femminili opposte e (non troppo) complementari, le inquadrature dall’alto». Damiano Panattoni di movieplayer.it definisce il film «un romanzo di formazione disfunzionale che esalta la scrittura applicata alla messa in scena» descrivendo la regista come «un'autrice decisamente interessante».
Giorgio Amadori di Sentieri selvaggi descrive il film come una «commedia dell’assurdo» distante dal cinema italiano, riscontrando similitudini con Joel ed Ethan Coen e Wim Wenders, trovandovi «alcune eccessive pesantezze» nella sceneggiatura, apprezzandolo tuttavia per essere «divisivo, imperfetto, perfino respingente sotto certi aspetti».
Riconoscimenti
Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia 2025 – Premio Orizzonti per la miglior interpretazione femminile per Benedetta Porcaroli
Note
Collegamenti esterni
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