Ascaridia columbae () è un nematode parassita appartenente alla famiglia Ascaridiidae. Colpisce principalmente i piccioni domestici e selvatici (Columba livia) ed è tra i parassiti intestinali più comuni di questa specie.

Morfologia Gli adulti sono vermi cilindrici di colore bianco-giallastro. Il maschio misura in media 2–3 cm, mentre la femmina può raggiungere i 3–4 cm. Presenta tre labbra nella regione cefalica e un corpo liscio privo di segmentazioni. Le uova hanno guscio spesso e resistente, e vengono eliminate con le feci degli uccelli infetti.

Ciclo vitale Il ciclo è diretto, senza ospiti intermedi: Le uova non embrionate vengono eliminate con le feci. Nell’ambiente, in condizioni di umidità e temperatura adeguate, si sviluppa l’embrione infestante. L’uccello ingerisce le uova embrionate tramite acqua o cibo contaminato. Le larve schiudono nell’intestino tenue, dove maturano in adulti.

L’intero ciclo richiede circa 4–6 settimane.

Patogenesi e sintomi L’infestazione (ascaridiosi aviare) colpisce soprattutto i giovani piccioni e può essere subclinica oppure causare segni evidenti come: dimagrimento e ritardo nella crescita, diarrea, piumaggio arruffato, ridotta fertilità e capacità di volo, nei casi gravi, occlusioni intestinali o morte.

Diagnosi La diagnosi si effettua tramite: osservazione microscopica delle uova nelle feci (esame coprologico), in caso di decesso, identificazione diretta degli adulti nell’intestino.

Trattamento e prevenzione I farmaci più utilizzati sono antielmintici ad ampio spettro, come il fenbendazolo e l’albendazolo. La prevenzione si basa su: igiene regolare dei locali di allevamento, rimozione frequente delle deiezioni, riduzione del sovraffollamento.

Distribuzione È diffuso in tutto il mondo, soprattutto nelle popolazioni di piccioni domestici, urbani e selvatici, con prevalenze variabili a seconda delle condizioni igieniche e ambientali.

Importanza Oltre all’impatto sulla salute dei piccioni, Ascaridia columbae ha rilevanza economica negli allevamenti di piccioni da carne e da competizione, dove le infestazioni possono ridurre le performance e aumentare la mortalità nei giovani.

Note

Bibliografia Soulsby, E. J. L. Helminths, Arthropods and Protozoa of Domesticated Animals. 7ª ed., Baillière Tindall, 1982. Permin, A., & Hansen, J. W. Epidemiology, Diagnosis and Control of Poultry Parasites. FAO Animal Health Manual, 1998. Pubblicazioni di parassitologia aviaria disponibili su PubMed e Scopus.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Nematodi Categoria:Taxa descritti nel 1790 Categoria:Taxa classificati da Johann Friedrich Gmelin