Il Basalto della Val Lagarina (sigla VUB) è un’unità litostratigrafica di età eocenica, affiorante principalmente nella zona del Roveretano (Trentino meridionale). Rappresenta i prodotti di una fase di intenso vulcanismo sottomarino basaltico, sviluppatosi in diversi episodi durante l’Eocene, in relazione a condizioni paleoambientali batiali e a una tettonica distensiva singenetica.

Contesto geologico Durante l’Eocene inferiore, l’area della Val Lagarina fu interessata da eruzioni sottomarine esplosive di lave basaltiche in condizioni batipelagiche. Questi eventi produssero grandi accumuli di ialoclastiti, oggi riconosciuti come il Membro di Lenzima.

Nel corso dell’Eocene medio terminale si svilupparono numerosi edifici vulcanici sottomarini a bassa profondità, che generarono brecce di esplosione, colate e filoni basaltici, attribuiti al Membro di Monte Biaena. Questi eventi rappresentano la fase conclusiva del ciclo vulcanico locale.Cantelli, L., Bollettinari, G., Borsato, A., Carton, A., Castellarin, A., Claps, M., Daminato, F., Selli, L., Santuliana, E., Trombetta, G., Veronese, L., Picotti, V., & Nardin, M. (2005). Note Illustrative della Carta geologica d'Italia alla scala 1:50.000, F. 080 Riva del Garda, Servizio Geologico d'Italia - ISPRA. oar. https://doi.org/10.15161/oar.it/bpqgd-njh56

Distribuzione e affioramenti Gli affioramenti principali del Basalto della Val Lagarina sono localizzati sia a nord sia a sud della Val di Loppio.

A nord si osservano estesi corpi vulcanici sul versante orientale del Monte Biaena e nei dintorni di Manzano, Nomesino, nella bassa Val di Gresta (Valle San Felice) e presso Ciresole, a ovest di Pannone.

A sud della Val di Loppio, i centri vulcanici più importanti sono quelli di San Giacomo, Brentonico, Crosano-Besagno e della Valle di Castione. In quest’ultima area, lungo l’incisione torrentizia che collega il paese di Castione all’abitato di Sano, si conserva una successione stratigrafica quasi completa. A questo apparato vulcanico vengono riferiti anche gli accumuli piroclastici di caduta (fall) con strutture da impatto, probabilmente di origine subacquea, rinvenuti nei dintorni di Sano.

Note

VUB