Sudden Strike 4 è un videogioco strategico in tempo reale (RTS) ambientato durante la Seconda guerra mondiale, fatto da Kite Games e pubblicato da Kalypso Media. È il quarto gioco della serie Sudden Strike, nata nel 2000, ed è il primo a uscire anche su console PlayStation 4 e Xbox One, oltre al PC. Il gioco punta a essere realistico nella gestione delle unità e nella simulazione delle battaglie.

Sudden Strike 4 tiene le caratteristiche della serie: gestione tattica di unità limitate, cura delle risorse e combattimento realistico. Non è molto innovativo nel genere RTS, ma resta un’esperienza solida per chi ama gli strategici storici, con multiplayer e DLC che allungano la durata.

Modalità di gioco Sudden Strike 4 si svolge soprattutto in Europa nella Seconda guerra mondiale, ma ci sono campagne in Finlandia, Nord Africa e nel Pacifico. Si può giocare con tre fazioni: Germani, Sovietici e Alleati. Ogni campagna ha missioni storiche come:

Campagna tedesca: invasione della Polonia, Operazione Barbarossa, Battaglia di Mosca e la controffensiva degli Alleati. Campagna sovietica: difesa e contrattacchi contro i tedeschi. Campagna alleata: sbarco in Normandia, liberazione della Francia e avanzata verso Berlino.

Ogni missione spiega un po’ la storia prima e dopo la battaglia, e ha obiettivi che cambiano in corso d’opera, cosi il giocatore deve sempre adattarsi. Il gioco è un RTS tattico e strategico che non ha costruzione di basi o produzione di unità durante la partita. Si comincia con poche truppe e veicoli e rinforzi arrivano solo in certi momenti nella mappa. Bisogna usare le unità con cura, proteggere i soldati, pensare alle munizioni e al carburante. Le unità hanno salute, armi e abilità speciali, si muovono in terreni diversi e possono prendere copertura. I veicoli si riparano e si riforniscono, e ci sono camion di supporto. I comandanti scelti all'inizio danno bonus particolari, tipo granate extra o armature per i carri armati.

Ci sono varie modalità:

Single Player: campagne principali con missioni storiche. Skirmish: mappe dove si combatte fino all'eliminazione delle truppe nemiche o al completamento degli obiettivi. Multiplayer: fino a otto giocatori online contro altri umani o IA.

Le missioni danno fino a tre stelle e medaglie per misurare i risultati, e incoraggiano a rifare le missioni per fare meglio.

Aspetti tecnici Su PC si usa mouse e tastiera per selezionare le unità e dare ordini. Si possono selezionare più unità, muoverle e usare abilità speciali. Su console ci sono menu radiali, selezione a cerchio e pulsanti del controller. Le recensioni dicono che i comandi su console sono più difficili ea volte è facile sbagliare a dare ordini. Però il ritmo più lento delle battaglie aiuta a non bloccarsi.

Il motore grafico è fatto per essere chiaro e realistico insieme. Si vede il campo di battaglia dall’alto e le unità sono animate bene. Vengono mostrati effetti specifici quali terreni realistici come foreste, fiumi, deserti e montagne che cambiano il movimento, tracce dei veicoli su sabbia e neve e infine il meteo che influenza la visibilità (nebbia, pioggia, tempeste di sabbia e neve).

L’audio aiuta a capire cosa succede: spari, esplosioni, veicoli e dialoghi delle unità. La musica è discreta e fa atmosfera senza disturbare.

Contenuti aggiuntivi e DLC Ci sono DLC raccolti nella Complete Collection con nuove campagne, unità e comandanti:

Road to Dunkirk: ritirata britannica a Dunkerque, due mini-campagne, nuovi comandanti (Charles de Gaulle e Harold Alexander) e 10 unità. Finland – Winter Storm: Guerra d’Inverno tra Finlandia e URSS, tre comandanti, 19 veicoli e sei missioni. Africa – Desert War: Nord Africa, Erwin Rommel e altri tre comandanti italiani, 30 veicoli nuovi e tre missioni per fazione. Pacific War: più di 50 unità nuove, battaglie navali e terrestri, sei comandanti nuovi tra cui Douglas MacArthur.

Le espansioni aggiungono varietà e complessità, tipo battaglie navali e operazioni anfibie, e richiedono di gestire bene le unità e le risorse.

Accoglienza Il gioco ha recensioni miste: bene il realismo, la grafica e la profondità strategica, ma male i controlli su console e la difficoltà. Punti principali a favore troviamo storicità, tattica reale, varietà di unità e comandanti, multiplayer, DLC con nuove missioni. Mentre per gli aspetti negativi troviamo i controlli console complicati, niente costruzione di basi, alcune missioni DLC corte, IA frustrante a volte. Gli appassionati di RTS storici lo apprezzano, chi vuole novità nel genere meno.

Note

Collegamenti esterni