Biografia
Dapprima allievo di Étienne Jeaurat, Gois passò poi all'atelier di Michel-Ange Slodtz e vinse il primo gran premio di scultura nel 1757 per un bassorilievo sul tema di Tullia che porta via i morti. Al termine del suo soggiorno romano a Palazzo Mancini, realizzò un busto intitolato Il Dolore, opera che ottenne un grande successo al Salon del 1760.
Di ritorno da Roma, dove aveva compiuto studi proficui, fu ammesso all'Accademia Reale di Pittura e Scultura il 26 ottobre 1765 e nominato accademico il 23 febbraio 1770 con il busto in marmo di Luigi XV, destinato ad adornare la sala delle riunioni dell'Accademia, e con il modello in terracotta di Aristeo che piange la perdita delle sue api; quest'ultima opera gli era stata inizialmente commissionata prima che gli fosse affidato il compito di realizzare il busto del re.
Il 27 luglio 1776 l'Accademia lo nominò professore aggiunto. Fu nominato professore il 7 luglio 1781 in sostituzione di Louis Jean François Lagrenée detto il Vecchio e confermato il 30 novembre 1794. Il suo successore fu Guillaume Guillon Lethière nel 1819. Nel 1788 donò all'Accademia un modello di cavallo scuoiato accuratamente eseguito.
Suo figlio, Edme Étienne François Gois (1765-1836), è stato un suo allievo.
Opere nelle collezioni pubbliche In Francia
Bayonne, museo Bonnat: Donna piange appoggiata su un'urna, statuetta in terracotta. Digione, museo delle belle arti: Busto del padre dell'artista, 1760 circa, terracotta; I miracoli di san Giacomo e san Filippo, 1773, bassorilievo in gesso. Digione, museo Magnin: La liberazione di san Pietro, disegno; Il sacrificio d'Ifigenia, disegno. Gaillon, certosa di Bourbon-lès-Gaillon, ricostruita da Pierre-Louis Helin: San Bruno in preghiera, 1776, statua in stucco, esposta nella chiesa di saint-Georges d'Aubevoye e dipinta in origine da Pierre-Antoine Demachy; Nostra Signora di Buona Speranza, opera distrutta. Parigi: Cité de l'architecture et du patrimoine: San Giacomo e san Filippo pregano e guariscono i malati, bassorilievo destinato alla Chiesa di Saint-Philippe-du-Roule a Parigi. Chiesa di san Germano d'Auxerre: San Vincenzo, statua nel coro. hôtel Saint-Florentin: due statue che ornano le cornici della corte (Il Silenzio e La Fama) museo del Louvre: Il Dolore, 1764, busto in marmo; La Giustizia, 1783, statuetta in terracotta; Mathieu Molé (1584-1656), 1789, statua in marmo. Palazzo di Giustizia Sens, cattedrale di santo Stefano: San Nicola, bassorilievo in marmo. Tours, museo delle belle arti: Autoritratto con figure, piuma e inchiostro nero, lavatura grigia su carta.
Versailles, Reggia di Versailles e Trianon: Ritratto di Luigi XV re di Francia e di Navarra (1710-1774), 1770, busto in marmo; Michel de l'Hôspital, cancelliere di Francia (1505-1573), Salon del 1777, statua in marmo; Michel de l'Hôspital, cancelliere di Francia (1505-1573), Salon del 1801, erma in marmo.
In Regno Unito
Cardiff, museo nazionale del Galles: Claude-François Guilleaumeau de Fréval, 1770, busto in marmo.
Ubicazione ignota
Giuramento dei nobili davanti alla Camera dei Conti, bassorilievo, precedentemente collocato sopra la porta della Chambre des comptes a Parigi.
Note
Bibliografia
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