Biografia
Nacque il 20 ottobre 1914 ad Algeri, figlio di un notaio. Studiò al liceo di Algeri e poi all'École des Roches in Normandia. Divenuto dottore in giurisprudenza, conseguì anche le lauree in chimica generale e matematica. Venne arruolato nell'Armée de terre nel 1934, assegnato alla cavalleria. Nel 1936 ottenne il brevetto di pilota civile presso la Scuola Henriot di Bourges. Richiamato in servizio attivo alla EOR di Avord come allievo ufficiale della riserva nel settembre 1939, dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale, su sua richiesta, fu trasferito all'Armée de l'air. Fu promosso sottotenente nel gennaio 1940 e nel mese di marzo fu mandato a frequentare la Scuola caccia di Chartres (Base Aerea 122). Con l'evolversi negativamente della battaglia di Francia, la Scuola fu trasferita a Cazaux nel mese di giugno. Il 18 giugno decise di partire per la Gran Bretagna insieme ad altri due piloti, volando su un Potez 63-11. Quel giorno vi fu una incursione tedesca su Chartres ed egli decollò subito su un caccia Morane-Saulnier MS 406 per intercettare gli attaccanti. Una volta ritornato a terra, scoprì che i due piloti erano decollati senza aspettarlo. Il 22 giugno fu firmato l'armistizio con la Germania ed egli venne smobilitato a Perpignan il 9 agosto successivo.
Si ritirò quindi nella sua proprietà a Saint-Fargeau e, il 20 novembre, con un compagno, il cadetto Bernard Louchet, attraversò la linea di demarcazione a Lissay-Lochy, nei pressi di Avord, per raggiungere Marsiglia. Lì i due uomini ottennero un salvacondotto per l'Algeria, salpando il 2 dicembre. In Algeria Louchet trovò lavoro come ingegnere delle ferrovie transahariane; alla fine di dicembre lasciò Colomb-Béchar in camion, nel tentativo di unirsi alle Forze Francesi Libere. Arrestato come "disertore" a Niamey, fu rimpatriato a Colomb-Béchar alla fine di gennaio del 1941. Con alcuni commilitoni, il capitano Louis Marie Lanusse e i cadetti Bernard Louchet e Henri Jourdain, e tre soldati marocchini, raggiunse il Ciad, attraversando il Sahara, il Niger settentrionale, il deserto del Ténéré e il Tibesti, inseguito dalle forze del governo di Vichy.Il comandante Lanousse era un ufficiale del dipartimento degli affari indigeni posto in congedo dopo l'armistizio. Fu un viaggio incredibile di diverse migliaia di chilometri, di cui 400 a dorso di cammello e 500 a piedi, completato in due mesi, soffrendo la sete e la dissenteria, grazie alle conoscenze del capitano Lanousse.
Il viaggio gli valse una condanna a morte per tradimento da parte del tribunale militare di Dakar. Il generale Charles de Gaulle, a Fort-Lamy, si recò in aereo a Zouar per accoglierli nel maggio 1941. Lui, Jourdain e Luchet entrarono nelle Forces aériennes françaises libres; vennero inviati per un corso di addestramento presso la No.71 Operational Conversion Unit a Ismailia nel giugno 1941 e poi assegnati al No.73 Squadron RAF della Royal Air Force.Luchet cadde in combattimento a Bir Hakeim, in Libia, il 27 giugno 1942, volando su un Hawker Hurricane Mk.I (Z4718) abbattuto da un Messerschmitt Bf 109, mentre Jourdain raggiunse il Groupement de bombardement "Bretagne" e perì in azione in Tunisia il 12 ottobre 1943. Fu assegnato al Grupe de chasse "Alsace" fin dalla sua creazione nel settembre 1941 e partecipò alla difesa delle coste della Siria e della Palestina. Promosso tenente nel marzo 1942, prese parte alla campagna di Libia prima di essere inviato in Gran Bretagna, dove giunse nel marzo 1943 dopo un viaggio di tre mesi. Dopo un tirocinio presso la No.52 Operationa Training Unit, il 14 luglio 1943 fu assegnato al No.340 Squadron "Ile de France", dove assicurò la difesa delle coste della Gran Bretagna e svolse missioni offensive nel nord della Francia. Il 6 giugno 1944 partecipò allo sbarco in Normandia. Nel tempo libero si dedicava al disegno caricaturale, dipingendo caricature dei suoi commilitoni. Dopo un altro periodo nell'OTU, dove prese familiarità con lo Hawker Typhoon, fu assegnato, alla fine di agosto 1944, al No.198 Squadron RAF (il famoso "Killer Squadron" inglese), prestando servizio agli ordini del comandante Yves Ezanno. Fu durante una missione al quartier generale dell'Organizzazione Todt a Hoevelaken, vicino a Utrecht (Paesi Bassi), che il suo Hawker Typhoon Mk.Ib (MN291) fu abbattuto dalla contraerea l'8 dicembre 1944.In quella azione perì anche il flying officer Alexander Milich.
Sepolto inizialmente nel cimitero olandese di Amersfoort, il suo corpo fu poi trasferito definitivamente al cimitero di Père Lachaise a Parigi.
Onorificenze
Note Annotazioni
Fonti
Bibliografia
Periodici
Voci correlate Michel Boudier Paul Abrioux
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Aviatori francesi della seconda guerra mondiale Categoria:Sepolti nel cimitero di Père-Lachaise Categoria:Cavalieri della Legion d'onore Categoria:Decorati con la Croce di Guerra 1939-1945 (Francia) Categoria:Compagnon de la Libération Categoria:Decorati con la Médaille de la Résistance Categoria:Militari della forces aériennes françaises libres