Biografia Nacque da una nobile famiglia milanese, figlio di Giacomo. Il fratello Marcolino ottenne il titolo di conte di Gravellona, mentre un altro fratello, Francesco, fu segretario del duca di Milano Filippo Maria Visconti.

Prima della nomina episcopale, fu giureconsulto e lettore presso lo Studio di Pavia dal 1429 al 1434.

Il 13 giugno 1435 papa Eugenio IV lo nominò vescovo di Como ma non riuscì mai a prendere possesso della diocesi per via dell'opposizione del duca di Milano. Il 6 marzo 1437 lo stesso pontefice, per risolvere lo stallo, trasferì il Barbavara, che nel frattempo aveva amministrato la diocesi comasca tramite Nicola Muralto, canonico della cattedrale, alla sede di Tortona, nominando al suo posto il vescovo di Lodi Gerardo Landriani Capitani (poi cardinale), che aveva rifiutato la nomina a vescovo di Tortona.

Durante il suo episcopato, si impegnò in particolare per il recupero del possesso del castello dei vescovi tortonesi, a quel tempo in mano a Giovanni Filippo Fieschi.

Morì nel corso del 1460.

Note

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