Primi anni Xin è cresciuta a Hegang, nella provincia di Heilongjiang, in una famiglia modesta segnata da gravi problemi di salute dei genitori. In origine la madre le aveva dato il nome Xin Rui (辛蕊), ma al momento della registrazione all’hukou dimenticò il carattere “Rui” e lo sostituì con “Lei”. Fin da bambina, all’età di sei anni, Xin iniziò a cucinare e a prendersi cura dei fratelli minori. Mentre frequentava l’università di Harbin Huade, indirizzo design della moda, il padre rimase paralizzato: per sostenere la famiglia Xin svolse diversi lavori part-time. Il padre rimase infermo per cinque anni, fino alla sua morte.
Carriera Durante gli studi di moda a Harbin, Xin iniziò a lavorare come modella. Un’insegnante la segnalò per un programma televisivo, dove fu notata da Liang Ting, allora manager di Donnie Yen. Nel 2007 firmò con la sua agenzia, Star Union Skykee, adottando il nome d’arte “Zhilei”: inizialmente un indovino aveva suggerito “Zilei (紫蕾)”, modificato poi da Liang. Nel 2008 comparve in una pubblicità con Tony Leung, diretta da Stanley Kwan e curata dal direttore artistico William Chang. Nello stesso anno seguì un corso di sei mesi alla Accademia Centrale di Arte Drammatica di Pechino..
Nel 2011 debuttò come attrice nella serie televisiva Painted Skin. Fu scelta come protagonista di Crosscurrent (2016), film a lungo bloccato per difficoltà di budget, ma che le portò il primo riconoscimento internazionale quando fu selezionato in concorso al Festival di Berlino. Nel 2016 entrò a far parte di New Classics Media, che le affidò un ruolo nella serie Ruyi’s Royal Love in the Palace (2018), seguito attesissimo di Empresses in the Palace (2011). Nel 2017 recitò nel film wuxia di Lu Yang Brotherhood of Blades II: The Infernal Battlefield, che attirò l’attenzione di Wong Kar-wai. La popolarità crebbe ulteriormente grazie ai ruoli in Ruyi’s Royal Love in the Palace (2018) e Joy of Life (2019), entrambi prodotti dalla sua agenzia.
Nel 2021 fu annunciato il suo ingresso nel cast di Blossoms Shanghai, la prima serie televisiva diretta da Wong Kar-wai, andata in onda nel dicembre 2023 con grande successo di critica. Sempre nel 2023 interpretò la versione cinese di Prima Facie, monologo teatrale di Suzie Miller, vincendo il Premio Magnolia di Shanghai per la miglior interpretazione. Nel 2025 fu protagonista del film di Cai Shangjun The Sun Rises on Us All, presentato in anteprima all’82 Mostra di Venezia, dove ottenne la Coppa Volpi per la miglior attrice.
Vita privata Dal 2018 al 2024 è stata legata sentimentalmente all’attore Zhai Tianlin.
Nel 2023, in un post su Weibo, Xin ha rivelato di aver subito molestie da bambina, scrivendo: «Ho impiegato vent’anni per guarire, e la mia mente arrivava persino a cancellare attivamente quel ricordo terrificante.»
Controversie Disputa contrattuale
Nel giugno 2015, dopo anni di difficoltà economiche e di carriera stagnante, Xin tentò di rescindere il contratto con la sua prima agente, Liang Ting, accusandola di “inazione”. Ne nacque una disputa pubblica, culminata a settembre con una causa legale che Xin perse: fu condannata a risarcire i danni per violazione contrattuale. Nel settembre 2025, subito dopo la vittoria della Coppa Volpi a Venezia, Xin riallacciò i rapporti con Liang e le due si riconciliarono pubblicamente su Weibo.
Filmografia parziale Cháng Jiāng tú, regia di Yang Chao (2016) Rì guà zhōngtiān, regia di Cai Shangjun (2025)
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile Categoria:Attori televisivi cinesi