La finale di European Rugby Champions Cup 2024-25 fu la gara di assegnazione del titolo di campione della 30ª edizione della massima competizione europea per club di rugby a 15.
Si tenne a Cardiff il e vide l'inedito incontro tra l'inglese , alla sua terza finale, e la francese , giunta per la prima volta alla gara per il titolo e vincitrice al termine per 28-20 grazie a cui conquistò il proprio primo trofeo maggiore e divenne il quattordicesimo club a iscrivere il proprio nome del palmarès della Coppa Europa.
Il percorso dei club finalisti Northampton Northampton si assicurò gli ottavi in casa nei play-off iniziando la sua campagna europea con un 38-8 interno su per poi battere i 31-20 a Pretoria. Nonostante la sconfitta 35-45 a Parigi contro lo la squadra trovò la qualificazione ai play-off''', poi impreziosita, grazie alla vittoria finale 34-32 su , del terzo posto nel seeding generale.
Prime due gare a eliminazione di marca francese per Northampton, che estromise perentoriamente dapprima negli ottavi per 46-24 e poi, nei quarti, per 51-16 dopo averla già battuta nella fase a gironi. Combattutissima, invece, la sfida a seguire contro che cercava la quarta finale consecutiva. La partita era la riedizione dell'analoga semifinale di un anno prima che aveva visto prevalere la franchise irlandese, ma l'esito fu opposto: il tabellino riporta cinque mete a testa di cui tre trasformate, e solo un calcio piazzato di differenza a favore di Northampton, alfine impostosi 37-34 e giunto alla sua terza finale, la prima dal 2011.
Bordeaux-Bégles Esordiente in Champions Cup appena nove anni prima (a parte una breve puntata negli anni novanta quando era ancora il ), il club girondino iniziò il suo percorso con un netto 42-28 su e, a seguire, con una vittoria ancor più netta a Belfast contro per 40 a 19. Addirittura schiaccianti le due vittorie che diedero al club francese il primo posto del seeding, il 69-17 a casa dell', peggior sconfitta interna del club del Devon dal loro esordio tra i professionisti nel 2010 e il 66-12 inflitto alla franchise sudafricana degli .
Deciso e senza incertezze il cammino di Bordeaux Bègles verso la finale: negli ottavi incontrò nuovamente e, benché non con la stessa ampiezza della fase a gironi, lo batté per la seconda volta in stagione, con il punteggio di 43-31; stessa sorte toccò alla franchise irlandese di , sconfitta 47-29 e, in semifinale, alla campione uscente , praticamente doppiata (35-18) nel punteggio.
La finale Novità assoluta alla direzione di gara della finale del Millennium Stadium di Cardiff: il georgiano Nik’a Amashuk’eli, primo arbitro proveniente da una federazione fuori dal Tier 1 di World Rugby. Ai suoi ordini una squadra esordiente assoluta come Bordeaux-Bègles e una che mancava dalla finale da 14 anni e dalla vittoria addirittura da venticinque, avendo Northampton vinto il suo unico titolo nel 2000.
Nonostante il vantaggio iniziale con Alex Coles, Northampton subì due perdite importanti per infortunio nei primi minuti, Ramm e Furbank e, subito dopo, anche la meta francese di Penaud e il sorpasso di Coleman. Fin Smith realizzò due piazzati a metà primo tempo portando Northampton a 13 poi, a tempo scaduto, ancora Coles andò a meta per il 20-20 con cui le squadre andarono al riposo.
Nella ripresa il subentrato Ed Prowse fu mandato dieci minuti in sin bin'' per placcaggio alto irregolare e Northampton, già con due rimpiazzi in campo, non riuscì a riorganizzarsi, subendo dapprima il 20-23 da un piazzato di Lucu, e poi, appena rientrato Prowse, la meta del 20-28 da Cazeaux. A quel punto mancavano 25 minuti alla fine dell'incontro, ma Northampton aveva quasi finito le forze; ciononostante continuò ad attaccare e, con Pollock, andare in meta, sforzo tuttavia vanificato dall'arbitro che rilevò un'irregolarità nell'azione. Bordeaux-Bègles, che aveva portato in panchina sei avanti, rimpiazzò di fatto tutto il pacchetto di mischia e, grazie alle forze fresche in campo, riuscì a congelare il risultato che non cambiò più fino alla fine. Con tale vittoria Bordeaux Bègles, oltre ad allungare la striscia francese nel torneo a cinque vittorie consecutive, divenne il quattordicesimo club a iscrivere il proprio nome nel palmarès della competizione.
Maxime Lucu fu, altresì, insignito del premio di miglior giocatore della finale.
Tabellino dellincontro
Note
Categoria:European Rugby Champions Cup 2024-2025 2025 Finale 2025 Champions Cup