Calea megacephala B.L.Rob. & Greenm., 1896 è una pianta angiosperma eudicotiledone della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Neurolaeneae e sottotribù Caleinae.
Etimologia Il nome scientifico della specie è stato definito dai botanici Benjamin Lincoln Robinson (1864-1935), Jesse More Greenman (1867-1951) e John Francis Pruski (1955-) nella pubblicazione "Phytoneuron. Digital Publications in Plant Biology" (Phytoneuron 2023-42: 154) del 2023. Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Townshend Stith Brandegee (1843-1925) nella pubblicazione. "University of California Publications in Botany. Berkeley, CA" (Univ. Calif. Publ. Bot. 6: 75) del 1914.
Descrizione Portamento. L'habitus della specie di questa voce è erbaceo (annuale o perenne) o arbustivo; sono presenti anche piccoli alberi......
Fusto e radici. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. Le radici possono essere legnose di tipo xilopodiaceo o tuberose.
Foglie. La disposizione delle foglie lungo il caule è opposta; raramente alternata o verticillata. La lamina varia da lineare a ovata con bordi più o meno dentati/seghettati. La pagina inferiore è pubescente, spesso con macchie resinose.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini solitari o in formazioni panicolate, corimbose o tirsoidi. I capolini, eterogami di tipo radiato, sono formati da un involucro, con forme da cilindriche a emisferiche o campanulate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, striate, piatte e a consistenza erbacea, dimorfiche, sono disposte in modo più o meno embricato e scalato su alcune serie. Il ricettacolo in genere è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori; la forma è piatta o conica.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono femminili, fertili e sono disposti su una o più serie; la forma è ligulata (zigomorfa); fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi (o funzionalmente maschili).
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con alcuni denti; le ligule sono in evidenza oppure sono appena sporgenti oltre le pagliette del ricettacolo; i colori variano dal giallo al bianco; fiori del disco: la forma è tubulare bruscamente divaricata in 5 lobi; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; i colori sono bianco o porpora; la superficie della corolla è percorsa da evidenti canali resinosi di colore rosso o arancio.
Androceo: L'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo. Le antere sono sporgenti e gialle con forme leggermente sagittate; la parte abassiale è ricoperta da ghiandole. Le appendici apicali sono acute. L'endotecio è formato fa 1 - 3 ispessimenti polari. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo è unico e con due stigmi nella parte apicale. I rami dello stilo sono ascendenti e sottil. Gli stigmi dello stilo sono provvisti di aree stigmatiche parallele (che non confluiscono); gli apici sono acuti o subtrocati.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni hanno forme biconvesse compresse, colorati di nero e striati con superfici glabre o densamente pubescenti, talvolta ghiandolose. All’apice degli acheni sono presenti dei tricomi gemelli brevi, larghi e irregolarmente sviluppati. Il pappo è persistente ed è formato da 8-25 setole o scaglie scariose lineari-lanceolate di dimensioni uguali o diseguali (corte o lunghe) e libere; raramente è presente una coroncina apicale.
Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione e habitat La specie di questa voce è distribuita in America centrale. In particolare è endemico negli stati di Chiapas e Oaxaca. Cresce in ambienti montani subtropicali, spesso su suoli rocciosi.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Filogenesi Il genere di questa voce è descritto nella sottotribù Caleinae caratterizzata da fiori del disco ermafroditi; da stigmi dello stilo da sparsamente a moderatamente papillosi, con papille affusolate e confinate nella metà distale della faccia abassiale; da capolini terminali, solitari o raggruppati in forme tirsoidi, corimbose o panicolate.
I caratteri distintivi della specie sono: i capolini sono solo radiati; i rami dello stilo sono ascendenti e sottili; gli acheni hanno forme biconvesse compresse.
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni Tonalanthus megacephalus Royal Botanic Gardens KEW - Database Tonalanthus Royal Botanic Gardens KEW - Database
Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 2023