Cities in Motion 2 è un videogioco di simulazione gestionale sviluppato dalla finlandese Colossal Order e pubblicato da Paradox Interactive. Seguito di Cities in Motion (2011), è uscito il 2 aprile 2013 per PC sulle piattaforme Steam e Gamersgate. Il gioco è di simulazione trasporti urbano, dove si gestisce una rete di trasporto pubblico abbastanza complessa e realistica.

Modalità di gioco A differenza del predecessore, non utilizza città reali o storiche nella campagna, ma mappe create dagli sviluppatori che rappresentano città moderne in evoluzione in base alla gestione del trasporto. La crescita urbana dipende dal successo della rete di trasporto, con zone servite che si espandono e altre che restano limitate. Vi è un ciclo giorno-notte che influisce sugli spostamenti di cittadini - chiamati "Cims" - verso lavoro, scuola e fabbrica, richiedendo una pianificazione accurata degli orari.

La simulazione si concentra sulla gestione completa di un'azienda di trasporti pubblici: costruzione di depositi, acquisto e gestione di autobus, filobus, tram, metropolitane e bus acquatici, ognuno differenziato per capacità e velocità. Le linee possono essere tracciate tenendo conto di curve, pendenze e percorsi sotterranei, mentre è possibile stabilire orari e zone tariffarie per massimizzare i ricavi. Il gioco permette di costruire nuove strade che influenzano il traffico e la crescita della città, sebbene lo strumento risulti complesso da utilizzare. Sono disponibili tre modalità: campagna con obiettivi, sandbox a soldi illimitati e multiplayer fino a sei giocatori, con opzioni cooperative o competitive.

Aspetti tecnici Cities in Motion 2 utilizza il motore Unity Engine 3 che consente mappe fino a quattro volte più grandi rispetto al gioco precedente. La grafica, più realistica e dettagliata, perde però la vivacità cromatica e lo stile giocoso dell'originale, risultando a tratti monotona. L'audio comprende effetti realistici dei veicoli e musiche composte da Olli Perttula, che risultano appropriate ma poco memorabili. L'interfaccia permette zoom ravvicinati fino alla visualizzazione dei cittadini in movimento.

Accoglienza Il titolo ha ricevuto recensioni contrastanti. Tra gli aspetti positivi sono stati apprezzati il maggior realismo e la complessità gestionale, con il controllo orari, zone tariffarie e mezzi di trasporto più dettagliato rispetto al primo capitolo. La possibilità di influenzare la crescita della città e l'introduzione del multiplayer sono stati accolti favorevolmente.

Tra le critiche si segnalano un'interfaccia complessa e poco intuitiva, con menu e finestre difficili da gestire, oltre a una gestione eccessiva delle microstrutture quali metropolitane e depositi, che può risultare frustrante. La campagna, priva del contesto storico e delle città reali, è ritenuta meno interessante rispetto alla prima edizione. Il tutorial risulta scarsamente efficace, mentre la curva di apprendimento è ritenuta ripida, esacerbata da bug e problemi di missione parzialmente risolti da patch. Nel complesso, il gioco è considerato valido per gli appassionati di simulazioni dettagliate, sebbene meno accessibile e divertente rispetto al predecessore, con valutazioni comprese tra 6/10 e 8/10.

Note

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