Metamorfosi. Deformazione meccanica di un fiore è un dipinto a olio su tela (100 x 80 cm) realizzato nel 1988 dal pittore italiano Mario Bardi Lombardia Beni Culturali, Metamorfosi. Deformazione meccanica di un fiore, Mario Bardi, 1988, olio su tela, 100x80 cm, inv. A0020-00316, conservato presso il MAGA - Museo arte Gallarate di Varese (VA).
Descrizione L’opera raffigura, nella parte superiore, una grande rosa vista frontalmente, resa innaturale da tonalità grigie e metalliche che ne annullano la vitalità organica. Nella parte inferiore è rappresentato uno strumento meccanico puntato frontalmente verso l’osservatore. La composizione è dominata da colori freddi e sfumature grigie, con una stesura pittorica sottile e levigata.Zanella, Silvio (a cura di), Catalogo ragionato della Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate, Gallarate, 1983, p. 214. ISBN 978-88-85077-01-5.
Analisi storico-critica Il dipinto è documentato nell’Archivio RAAM ed è inserito nel Catalogo ragionato della Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate (1983), a cura di Silvio Zanella. Rispetto alle opere più civili degli anni Sessanta e Settanta,Munari, Carlo; Vianello, Gianni, Arte moderna italiana: dal liberty al comportamentismo, Fratelli Conte Editori, Milano, 1979. ISBN 978-88-701-6023-1. Metamorfosi sposta la riflessione verso un piano simbolico ed esistenziale: il conflitto fra natura e artificio diventa metafora di un vivente progressivamente sostituito dall’artificiale.Panza, A., Mario Bardi e la pittura civile in Italia, Jaca Book, Milano, 2001. ISBN 978-88-16-40351-2.
Analisi critica L’opera rappresenta un punto di svolta nella ricerca di Bardi, ponendo al centro il tema dell’alienazione tecnologica.Pieri, Gianfranco, Arte e tecnologia nel secondo Novecento, Skira, Milano, 2004. ISBN 978-88-8491-876-2. La rosa, trasformata in simulacro metallico, diviene emblema di un vivente ridotto a macchina. Lo strumento meccanico puntato verso lo spettatore amplifica la dimensione minacciosa, trasformando la scena in allegoria del dominio tecnologico.
Dal punto di vista contemporaneo, Metamorfosi appare profetica: la rosa metallica evoca le inquietudini legate a AI, robotica e mondo post-umano, in cui l’esperienza naturale viene sostituita da sistemi sintetici.Pieri, op. cit., pp. 144-146.
A livello internazionale, la tela dialoga con le deformazioni esistenziali di Francis Bacon,Davies, Hugh, Francis Bacon and the Existential Image, Thames & Hudson, London, 2006. ISBN 978-0-500-20390-1. con il neo-espressionismo tedescoStorr, Robert, German Neo-Expressionism: Painting in the 1980s, Rizzoli, New York, 1984. ISBN 978-0-8478-0609-1. e con le ricerche sull’identità sintetica, anticipando le attuali riflessioni su intelligenza artificiale generativa e denuncia sociale dei corpi artificiali robotizzati.
Note
Bibliografia Munari, Carlo; Vianello, Gianni, Arte moderna italiana: dal liberty al comportamentismo, Fratelli Conte Editori, Milano, 1979. ISBN 978-88-701-6023-1. Zanella, Silvio (a cura di), Catalogo ragionato della Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate, Gallarate, 1983. ISBN 978-88-85077-01-5. Panza, A., Mario Bardi e la pittura civile in Italia, Jaca Book, Milano, 2001. ISBN 978-88-16-40351-2. Pieri, Gianfranco, Arte e tecnologia nel secondo Novecento, Skira, Milano, 2004. ISBN 978-88-8491-876-2. Davies, Hugh, Francis Bacon and the Existential Image, Thames & Hudson, London, 2006. ISBN 978-0-500-20390-1. Storr, Robert, German Neo-Expressionism: Painting in the 1980s, Rizzoli, New York, 1984. ISBN 978-0-8478-0609-1.
Voci correlate Realismo (arte) Mario Bardi Arte contemporanea Arte e tecnologia
Collegamenti esterni
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