Laubeichthys () è un genere estinto di piccoli pesci ossei gobioidi vissuto nell'Oligocene inferiore (circa 28,6–31,8 milioni di anni fa) in Europa centrale. È considerato un possibile membro basale della famiglia estinta †Pirskeniidae ed è strettamente imparentato con gli attuali Thalasseleotrididae, i cosiddetti "ocean sleepers", oggi diffusi nelle acque marine costiere del Pacifico sud-occidentale.

Etimologia Il nome del genere onora Gustav C. Laube (1839-1923), paleontologo boemo che per primo riconobbe l'unicità della specie. Il suffisso greco «ichthys» significa «pesce».Reichenbacher, B. & Přikryl, T. (2024). Revision and phylogenetic placement of one of the earliest freshwater gobies from the Lower Oligocene of Central Europe. Historical Biology, 37(9): 2071–2089. doi:10.1080/08912963.2024.2406964

Descrizione Laubeichthys era un pesce di piccole dimensioni, con lunghezza totale stimata di circa 34–35 millimetri. La testa era relativamente grande, pari a circa il 25% della lunghezza standard, e l’occhio di dimensioni moderate (22,9% della lunghezza della testa). Il corpo era slanciato, con peduncolo caudale piuttosto lungo, pinne pelviche separate e pinna dorsale suddivisa in due lobi.

Dal punto di vista osteologico presentava caratteri distintivi come un osso frontale con porzione anteriore ampia e interorbitale e parte posteriore trapezoidale, un dentario allungato con processo coronoideo arrotondato, un premascellare con processi articolare e postmascellare poco sviluppati, un palatino con testa debolmente a forma di “T”, un ceratiale anteriore con porzione posteriore espansa, un uroiale con faccetta articolare sottile e rivolta verso l’alto, un preopercolo con il braccio inferiore molto più lungo di quello superiore e un unico grande epurale nello scheletro caudale.

Le caratteristiche meristiche comprendevano sei raggi branchiostegali, 25–26 vertebre (10 addominali e 15–16 caudali), prima pinna dorsale con 5–6 spine, seconda dorsale con una spina e 8 raggi molli, pinna anale con una spina e 7 raggi molli, pinne pettorali con 12–14 raggi e pinna caudale con 14 raggi segmentati e ramificati. Questa combinazione lo rende distinto da altri gobioidi fossili.

Classificazione L’unica specie attribuita al genere Laubeichthys è Laubeichthys gracilis, descritta originariamente da Laube nel 1901 come Lepidocottus gracilis, successivamente assegnata a Gobius e infine riconosciuta come nuovo genere distinto. I fossili provengono da depositi dell’Oligocene inferiore nelle località di Varnsdorf (Repubblica Ceca) e Seifhennersdorf (Germania).

Le analisi filogenetiche basate su inferenza bayesiana hanno collocato Laubeichthys come membro basale della famiglia estinta †Pirskeniidae, evidenziando un legame con i moderni Thalasseleotrididae. Le analisi di massima parsimonia hanno confermato tale ipotesi pur con una risoluzione meno netta. Questo suggerisce che nel Cenozoico inferiore i piccoli gobioidi fossili d’acqua dolce europei fossero correlati a linee marine oggi limitate al Pacifico sud-occidentale.

Importanza paleontologica Laubeichthys rappresenta uno dei più antichi gobioidi d’acqua dolce conosciuti e documenta, insieme al genere †Pirskenius, la presenza precoce di questi pesci nei sistemi continentali europei.

Note

Categoria:Gobiiformes estinti Categoria:Taxa descritti nel 2024