Il ponte Aji Chai è un ponte ad arco storico situato a nord-ovest di Tabriz, sull'omonimo fiume. La struttura collegava Tabriz alle regioni nord-occidentali dell'Azerbaigian iraniano e costituiva un fondamentale punto di transito sulla rotta che collegava il resto del paese all'Anatolia (Turchia), al Caucaso settentrionale e al Mar Caspio (Russia). Era quindi un elemento chiave nel collegamento tra la parte orientale e quella occidentale della via della seta. Il ponte è stato restaurato e danneggiato più volte nel corso della storia, a causa di disastri naturali o durante le guerre nella regione. L'ultima importante ricostruzione fu eseguita nel XIX secolo durante il governo di Abbas Mirza dall'architetto Hajj Seyyed Hossein Tajer.

La struttura, costituita da 16 campate con una lunghezza totale di 105 metri e una larghezza di 5 metri, a causa dei numerosi restauri e ricostruzioni non ha un'architettura uniforme. Tre delle campate sono semicircolari, mentre le restanti hanno una forma a zigzag. Il ponte è stato recentemente restaurato dall'Organizzazione iraniana per il patrimonio culturale ed è registrato come sito del patrimonio nazionale dell'Iran con il numero 2516.

Nella seconda metà del XX secolo accanto a questo fu costruito un nuovo ponte dove trasferire il traffico automobilistico. Il vecchio ponte, tuttavia, rimane transitabile pur se aperto solamente al traffico pedonale.

Note

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