Biografia Studiò belle arti e sociologia nel 1977 all'Università di Grenoble, dove poi si è formato nel settore video verso la fine del decennio e dove ha eseguito progetti inerenti l'educazione per diventare successivamente responsabile della formazione alla "Agence pour le développement des relations interculturelles" a livello nazionale.

Si laureò in antropologia con una tesi di dottorato sull'immaginario e la televisione all'Università di Parigi-Sorbona nel 1983. Negli stessi anni fondò l'agenzia "Agave" a Parigi, specializzata nell'animazione 3D, completando oltre 500 commissioni per la televisione, la comunicazione scientifica, tecnica e istituzionale. I cortometraggi e i suoi documentari creativi, da lui diretti e coprodotti da Canal+, sono stati trasmessi e premiati in vari festival, rassegne in giro per il mondo negli anni Novanta.

La cosiddetta computer art degli anni anni Novanta, di cui anche Bériou ha fatto parte, si sviluppò in due direzioni estetiche che finirono però per essere strettamente connesse in quanto affermarono che l'unica via da percorrere per allontanarsi dall'approccio della simulazione fotorealistica era quella dell'astrazione. Nei suoi video egli esplora soprattutto le ibridazioni e le combinazioni, talvolta anche non volute, creando così una sorta di estetica del labirinto che diventa difficile da classificare e ordinare per gli spettatori ma che viene percepita come radicata nelle vicende e nelle inquietudini della vita contemporanea. "Personale e profonda, l’opera di Bériou si distingue, si fa notare [...], i suoi momenti toccanti, stupiscono e meravigliano, a volte spaventano, spesso disturbano, ma non lasciano mai indifferenti", e sono caratterizzati da una buona dose di ironia. Con i suoi video ha vinto numerosi premi: Prix Ars Electronica di Linz, 1991, 1992, 1993; SIGGRAPH a Chicago, 1991 e 1992 e a Orlando, 1998; Grand Prix Multimedia "Computer Graphics", Tokyo, 1993 e 1994; Festival international du court métrage de Clermont-Ferrand, 1993; Videofest, Berlino, 1993; oltre ad altri premi in vari festival internazionali.

Nel 1997 alcuni dei suoi video presero parte alla selezione inserita in Dieci anni di Computer Animazione 1987-1996, mostra realizzata in collaborazione con Prix Ars Electronica di Linz, con la presentazione di Omar Calabrese, insieme a quelli di John Lasseter, Karl Sims, Jean-Pierre Jeunet, Maurice Benayoun, Marc Caro, Michael T. Collery, Eric Darnell, Eric Coignoux, Joichiro Kawaguchi, ILM, MIT Media Lab, Pascal Roulin, Philippe Billion e tanti altri, presso il Santa Maria della Scala, a Siena nell'ambito della VI edizione del Film Festival Visionaria.

Negli anni Duemila ha lavorato ai programmi e ai documentari per France 3, sviluppando numerosi interventi artistici multidisciplinari con il team dell'associazione "Rataf" (alcuni dei quali co-prodotti assieme ad altri), rivolti a pubblici di vario genere.

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