Il Palacio de Hierro de Orizaba è un edificio storico ubicato nel centro della città di Orizaba, nello stato federato di Vercaruz, nel sud del Messico. L'edificio è in stile Art Nouveau.
Storia Durante l'era porfiriana, Orizaba era la quinta città più importante del Messico e la più ricca e industriale dello Stato di Veracruz, motivo per cui, gran parte dei suoi abitanti, soprattutto nell'ultimo ventennio del 1800, erano emigrati nella città per cercare fama e fortuna da diverse parti del mondo. Il 26 settembre 1891, il Comune di Orizaba, sotto la presidenza di Julio M. Vélez, con l'appoggio dello Stato di Veracruz e del Governo Federale, prese le disposizioni necessarie attraverso il Ministro Plenipotenziario del Messico all'Estero, l'orizabeño Sebastián Antonio Duque de Mier y Celis, che risiedeva a Parigi insieme a sua moglie, la duchessa Isabel Pesado de la Llave, di commissionare alla Société Anonyme des Forges d'Aiseau, dal Belgio, la costruzione di un edificio unico ed eccezionale che rappresentasse la modernità e la forza economica di Orizaba, un palazzo che presentasse la sua internazionalizzazione al mondo. L'impresa di costruzioni belga chiamò l'architetto belga Joseph Danly, che venne appoggiato dall'ingegnere francese Gustave Eiffel, il quale concepì un palazzo con struttura metallica, completamente smontabile. Il suo costo fu di 71.000 pesos messicani dell'epoca, che furono in gran parte pagati grazie alla donazione dell'orizabeño, Manuel Carrillo Tablas. Il resto venne pagato dal Comune di Orizaba e dal Governo dello Stato. L'altissimo costo di costruzione costrinse il comune a utilizzare solo i progetti originali dell'edificio e ad assumere un gruppo di costruttori messicani incaricati dall'ingegnere messicano Arturo B. Boca, che era responsabile delle sue fondamenta, e dall'ingegnere Ricardo Segura, che era stato incaricato della costruzione dell'edificio. La zona stabilita per la costruzione era la Plaza de Armas, tra l'Antigua Casa Consistorial di Orizaba e l'allora Palazzo Municipale. Gli alberi che per secoli hanno adornato la piazza vennero fatti spostare nell'Alameda della città. La sontuosa inaugurazione ebbe luogo il 16 settembre 1894 insieme alla celebrazione dei festeggiamenti per l'indipendenza messicana, esattamente un anno dopo l'inizio della sua costruzione. Tra i presenti a questa celebrazione c'era il governatore dell'epoca dello Stato di Veracruz, Teodoro A. Dehesa Méndez.
Caratteristiche e curiosità
L'edificio si sviluppa su due livelli ed è costruito principalmente con una struttura in acciaio, oltre che in legno, con dettagli in ferro forgiato, le varie parti sono tenute insieme da un totale di 823,222 viti, ha 87 colonne che sorreggono i pluviali del tetto e peserebbe 600 tonnellate e occupa una superficie di 1.180 metri quadrati per piano, la torre centrale ha un orologio e il giardino di fronte ha due fontane. Il carico totale era di 3369 casse più la struttura metallica ed è stato trasportato in tre navi a vapore, il Paris con 880 casse, il Vala con due vagoni di mattoni e l'Havhre con 2489 casse, che partirono dal porto di Anversa, in Belgio e arrivarono al porto di Veracruz in tre viaggi. All'arrivo al porto di Veracruz, il costo dello sbarco e del trasporto del palazzo smontato nella città di Orizaba, che si trova in una zona di alta montagna, richiese 10.000 pesos in più per tonnellata, costo ancora una volta sostenuto dal suo illustre cittadino Carrillo Tablas.
Attualità
Il Palacio de Hierro funzionò come sede municipale ininterrottamente per 97 anni fino al 1991, quando l'allora Presidente Municipale di Orizaba, l'architetto Isaías Rodríguez Vivas, con decreto municipale, trasferì i poteri di governo della città al vecchio edificio del Centro Educativo dei Lavoratori (CEO), attualmente chiamato Palacio Orizaba. Oggi, il Palacio de Hierro è stato ristrutturato, dato che le sue caratteristiche richiedono una manutenzione costante. Dopo lo spostamento della sede municipale, oggi al suo interno si trovano gli Uffici del Turismo della città e quattro musei: il Museo de la Cerveza, il Museo de la Cuna Del Futbol, il Museo Raíces de Orizaba, il Museo Interactivo de Orizaba (MIO) e il Planetario Rodolfo Neri Vela. C'è anche la Sala Eiffel, utilizzata per conferenze e una caffetteria. Anche i giardini del palazzo, così come le strade circostanti, sono stati ristrutturati.
Note
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