Il mimic è una creatura immaginaria, inventata dal gioco da tavolo Dungeons and Dragons (D&D) e divenuta ricorrente nei videogiochi di ruolo di tipo fantasy.

Descrizione Secondo i manuali di Dungeons and Dragons, i mimic sono mostri mutaforma, nati da maghi per custodire tesori o segreti all'interno dei dungeon. Sono molto aggressivi e solitari, suscettibili alla luce del sole e all'alcool e, avendo la capacità di trasformarsi in qualsiasi oggetto in legno, pietra o metallo, assumono la forma di uno scrigno del tesoro o, in altri casi, di un tavolo o una porta. Coloro che, ignari della vera natura dei mimic, vi interagiscono, vengono da loro aggrediti o divorati. I mimic possono secernere una sostanza appiccicosa che permette a loro di attaccarsi alle loro vittime e le loro armi. Esistono anche dei mimic più piccoli, pacifici, intelligenti e capaci di parlare; questi ultimi sono disposti ad aiutare i giocatori di D&D in cambio di favori.

Storia I mimic vennero inventati nel 1974 dal co-creatore di D&D Gary Gygax e descritti per la prima volta nella guida del gioco Manuale dei Mostri, pubblicata per la prima volta nel 1977. I suddetti mostri vennero approfonditi e definiti ulteriormente nel libro The Ecology of the Mimic (1983), scritto da Ed Greenwood, il creatore dell'ambientazione Forgotten Realms di D&D. Oltre a essere divenuti nemici ricorrente nella saga, i mimic sono comparsi, a partire dagli anni 1980, in centinaia di videogiochi di ruolo di tipo fantasy, tra cui Ultima, Dark Souls e Baldur's Gate.

Note

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