È considerata una pioniera tra le fotografe iraniane.
Biografia Golestan iniziò a lavorare come fotografa all'età di 18 anni; per un periodo frequentò una scuola di fotografia in Inghilterra, ma per il resto imparò il mestiere lavorando come assistente di suo marito, il fotoreporter Kaveh Golestan; la coppia si sposò nel 1975 e in seguito ebbe un figlio, Mehrak.
Iniziò la sua carriera nel 1972, quando nel paese c'erano solo una manciata di fotografe donne. All'inizio della sua carriera il suo soggetto preferito era la vita quotidiana a Teheran.
L'8 di marzo del 1979, quando, in seguito alla rivoluzione iraniana, le donne iraniane iniziarono a protestare contro le disposizioni del nuovo governo che imponevano loro di indossare l'hijab, scattò numerosissime fotografie dei raduni nella capitale, diventando così una delle poche fotografe documentariste attive nel paese. Queste fotografie divennero la base per la serie "Witness 1979", la maggior parte delle quali non fu esposta fino al 2015.
Più avanti nella sua carriera, Golestan chiese di viaggiare in prima linea per fotografare la guerra Iran-Iraq, una richiesta che fu negata a causa del suo genere.
Si trasferì a Londra con il marito e il figlio nel 1984.
Golestan ha dichiarato di ispirarsi a Mary Mary Ellen Mark e Diane Arbus.
Collezioni Le opere di Golestan sono conservate nella seguente collezione pubblica: Galleria Arthur M. Sackler, Smithsonian Institution: sette fotografie dalla serie "Witness 1979"
Note
Voci correlate Cultura dell'Iran Arte moderna e contemporanea iraniana
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