Biografia Giuseppe Giacomelli nacque a Borso del Grappa, in provincia di Treviso, in una famiglia umile. Fin da giovane mostrò una forte vocazione religiosa, sostenuta dalla madre e da alcuni educatori locali. Entrò in seminario e fu ordinato sacerdote nel 1940.
Prestò servizio in diverse parrocchie, tra cui Battaglia Terme, Enego e infine Santa Giustina in Colle, dove fu nominato cappellano.
Morte Il 27 aprile 1945, durante una rappresaglia nazifascista seguita a un attacco partigiano, Don Giacomelli fu ucciso nel piazzale della chiesa di Santa Giustina in Colle. Mentre impartiva l’assoluzione ai condannati, fu colpito da raffiche di mitra e poi finito con colpi di pistola e calci. Morì insieme ad altri 22 ostaggi, tra cui il parroco Don Giuseppe Lago.
Commemorazione La salma di Don Giacomelli fu trasportata a Borso del Grappa il 6 maggio 1945 e sepolta nel cimitero locale. Una lapide e un monumento commemorativo ricordano il suo sacrificio. A Santa Giustina in Colle è stato eretto un memoriale con i volti scolpiti delle vittime e la parola PAX incisa come simbolo di pace.
Note
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