Biografia Nacque a Firenze nel 1507, figlio di Andrea di Tommaso e di Ermellina Corbinelli.
Intrapresa la carriera ecclesiastica, già nel 1523 risultava canonico della cattedrale fiorentina, ponendosi in seguito al servizio dello zio Francesco, vescovo di Arezzo. Quest'ultimo, il 6 febbraio 1538 rinunciò al governo della diocesi in favore del nipote. Entrò nella diocesi solo nel 1543, in quanto fino ad allora fu impegnato dal duca Cosimo I de' Medici in varie missioni diplomatiche nelle corti italiane.
In quel periodo approfondì i suoi interessi letterari e artistici, stringendo amicizia con Giorgio Vasari, al quale commissionò un'Allegoria della Pazienza oggi conservata a Palazzo Pitti, e con Michelangelo Buonarroti. Inoltre, per tutti gli anni '50 del XVI secolo fu coinvolto in varie missioni diplomatiche a Mantova e Napoli, mentre dal 1557 al 1559 fu inviato in Inghilterra e nei Paesi Bassi, rappresentando il duca di Firenze ai funerali di Carlo V d'Asburgo. In seguito, si recò in Spagna, al seguito del re Filippo II, dove rimase fino al 1563.
Durante questi anni resse la diocesi per mezzo di vicari, mentre dopo il 1563 fissò la residenza ad Arezzo, dove iniziò l'applicazione dei decreti emanati dal Concilio di Trento. Tenne vari sinodi e organizzò le visite pastorali, svolte personalmente o tramite i propri vicari, mentre nel 1570 fece portare le ossa di San Donato, da poco ritrovate, nella cattedrale aretina. Infine, il 20 aprile 1574 impartì al morente Cosimo I l'estrema unzione.
Morì il 16 settembre 1574, venendo sepolto nel duomo di Arezzo.
Note
Collegamenti esterni
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