La battaglia di Lavis del 2 ottobre 1809 fu uno degli episodi conclusivi e più tragici dell'Insorgenza tirolese in Trentino. Inserita nella fase di brutale repressione ordinata da Napoleone dopo la vittoria di Wagram, la battaglia vide le truppe regolari franco-italiane del generale Peyri sconfiggere la linea difensiva degli insorti attestata sul torrente Avisio. L'evento è tristemente noto anche per il successivo massacro di prigionieri.

Contesto storico Dopo i successi iniziali dell'insurrezione tirolese guidata da Andreas Hofer tra aprile e agosto 1809, che avevano portato alla liberazione di gran parte del Tirolo e del Trentino dal dominio bavarese e napoleonico, la situazione militare si capovolse. Dopo la decisiva vittoria nella Battaglia di Wagram (luglio 1809) e l'Armistizio di Znaim, Napoleone poté distaccare ingenti forze per soffocare definitivamente la ribellione.

Mentre il generale Louis Henri Loison guidava la repressione da nord, un'altra colonna militare, parte dell'Armata d'Italia, fu incaricata di risalire da sud per sedare la rivolta in Trentino.

L'avanzata del generale Peyri Un contingente di circa 4.000 soldati del Regno d'Italia guidato dal generale di brigata L. Peyri, iniziò l'avanzata in Vallagarina il 26 settembre 1809. Il 28 settembre le truppe raggiunsero Trento. L'occupazione del capoluogo e delle aree circostanti, come il paese di Vezzano (occupato per assicurarsi il fianco occidentale), fu immediatamente caratterizzata da crimini e atti di ferocia contro la popolazione civile, accusata di aver supportato i ribelli. Gli insorti trentini e tirolesi, sebbene demoralizzati e in inferiorità numerica, tentarono un'ultima, disperata difesa lungo la linea strategica del torrente Avisio, nel punto in cui sorgeva il borgo fortificato di Lavis.

La battaglia e il massacro Il 2 ottobre 1809, le truppe di Peyri lanciarono l'assalto contro la linea di resistenza allestita dai sollevati lungo l'Avisio. Gli Schützen, pur combattendo con determinazione, non poterono reggere l'urto delle truppe regolari e vennero travolti.

Nello scontro caddero circa 300 tirolesi. La battaglia fu seguita da un atto di brutale rappresaglia: circa 60 insorti fatti prigionieri vennero condotti presso la vicina chiesa della Madonna di Loreto e fucilati sommariamente.

All'eccidio sopravvisse, secondo le cronache, soltanto Cristiano Mittempergher di Serrada, che militava nella compagnia del capitano Rensi. Ferito da una palla al torace, si nascose tra i cadaveri fingendosi morto. Durante la notte, riuscì a fuggire e a rifugiarsi in una grotta, venendo poi soccorso nei giorni seguenti nel paese di Verla.

Conseguenze La sconfitta a Lavis e il successivo massacro stroncarono di fatto la resistenza organizzata in Trentino. Sebbene le forze tirolesi, guidate dal comandante Josef Eisenstecken (inviato da Hofer per tentare di salvare la situazione), ottenessero un breve successo il 6 ottobre, costringendo i francesi a un momentaneo ripiegamento a sud di Trento, la sproporzione di forze era ormai incolmabile.

Le truppe franco-italiane, ricevuti ulteriori rinforzi, prima respinsero i tirolesi fino a San Michele all'Adige, poi spazzarono via rapidamente ogni residuo focolaio di ribellione. L'11 ottobre, il generale Peyri emanò da Trento un duro proclama in cui minacciava di morte i ribelli e intimava alla popolazione di sottomettersi.

Paradossalmente, l'eccessiva brutalità usata da Peyri durante la repressione gli costò il comando. Il 14 ottobre fu trasferito e sostituito dal generale Vial, che gestì la fase finale della pacificazione del territorio, culminata con la cattura e la fucilazione di Andreas Hofer nel febbraio 1810.

Impatto culturale Girolamo Andreis, verso gli anni trenta dell’Ottocento, a ricordo della tragica battaglia di Lavis, partorì un’opera teatrale "Carlo e Lisetta, ossia la battaglia di Lavis". Una storia d’amore, in linea con lo spirito romantico del tempo, che si svolge proprio nel momento in cui i franco-italici attaccano il borgo di Lavis.

Note

Categoria:Storia del Trentino Categoria:Guerra nel 1809 Categoria:Battaglie della Quinta coalizione Categoria:Lavis Categoria:Battaglie che coinvolgono il Regno d'Italia (1805-1814)