La rete nazionale interbancaria (RNI) è l'infrastruttura telematica che collega i centri elaborazione dati di banche ed altri intermediari italiani, gestita dalla Nexi.
Storia La rete nazionale interbancaria nacque negli anni 1990 dall'evoluzione del SITRAD (Sistema Interbancario di Reti per Trasmissione Dati).
Il SITRAD era nato su impulso della Convenzione interbancaria per i problemi dell'automazione, attualmente solo Convenzione interbancaria per l'automazione (CIPA), un organismo di cooperazione tecnica costituito nel 1968 su iniziativa della Banca d'Italia e dell'associazione bancaria nazionale. Curiosamente, il SITRAD non è stato soppresso, ma esiste tuttora.
La relazione tra RNI e SITRAD non è chiara: mentre la rete è l'infrastruttura che trasporta fisicamente i dati, il SITRAD dovrebbe essere un livello applicativo, cioè un corpus di regole di formattazione e trasmissione dei messaggi e protocolli logici.
Dal 2022, la gestione della rete è passata dopo oltre trent'anni dalla Società interbancaria per l'automazione a Nexi, per la fusione della prima in quest'ultima.
Funzioni La rete nazionale interbancaria ha la primaria funzione di trasportare messaggi di pagamento e flussi informativi fra i soggetti del sistema finanziario nazionale. Su di essa transitano, a titolo esemplificativo, le disposizioni di pagamento (bonifici, ordini di incasso).
Dal punto di vista tecnico, la RNI è una rete di telecomunicazione e di message switching che collega i centri elaborazione dati delle banche, le piattaforme della banca centrale, i centri servizi dei circuiti di pagamento e altri operatori.
Si avvalgono tra l’altro delle rete le procedure dei sistemi di compensazione regolamento tra banche, come Bi-rel prima, e poi Target 2.
Note
Categoria:Banca d'Italia