Biografia Alfonso era il secondogenito di Lucrezia e Girolamo Rossetti di Valdalbero, consigliere ducale, e nipote del famoso architetto ferrarese Biagio Rossetti.
Il 22 ottobre 1548 papa Paolo III lo nominò vescovo coadiutore di Comacchio.
Il 21 dicembre 1559, alla morte di Ghilino Ghilini, gli successe al governo pastorale della diocesi di Comacchio.
L'8 ottobre 1563 papa Pio IV lo trasferì alla sede di Ferrara, incarico che ricoprì fino al 25 febbraio 1577.
Durante il suo episcopato affrontò la diffusione del protestantesimo a Ferrara, sostenuto dalla duchessa Renata di Francia. Inoltre, fondò il locale monastero dei francescani, consacrandone la chiesa annessa, dedicata ai santi Pietro e Paolo.
Al contempo, ottenne gli incarichi di consigliere di Stato e ambasciatore per conto del duca di Ferrara.
Morì il 25 febbraio 1578.
Successione apostolica La successione apostolica è: Vescovo Sisto Visdomini, O.P. (1571)
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Vescovi di Comacchio Categoria:Vescovi e arcivescovi di Ferrara