Biografia Nonostante le informazioni inerenti Shams al-Dīn siano limitate, è certo che su incarico del suo signore al-Kamil accompagnò nel marzo 1229 durante la breve visita di Federico II fece alla città di Gerusalemme; gli accordi conclusi prevedevano che il sovrano del Sacro Romano Impero ne prendesse il controllo per il periodo stabilito dal trattato. In quell'occasione il sovrano tedesco si lamentò con Shams al-Dīn perché non gli era stato concesso di ascoltare la chiamata alla preghiera da parte dei muezzin, cui il funzionario islamico rispose che aveva ritenuto di silenziare i muezzin per rispetto verso la sua persona. Federico II replicò che fosse stato un errore; fece intendere che la sua presenza non doveva interferire con le pratiche religiose, comprese quelle dei fedeli mussulmani.

Note

Bibliografia