La chiesa di Santa Maria della Salute, conosciuta anche come chiesa di San Francesco di Paola, è una chiesa ubicata a Massa Lubrense; è retta dalla parrocchia di Santa Maria delle Grazie..
Storia La chiesa venne presumibilmente completata nel 1618,. come riportato su un architrave all'interno del chiostro: la nuova costruzione inglobò la preesistente cappella di Santa Maria delle Grazie, che era stata affidata ai padre Minimi, dopo che questi vennero invitati a Massa Lubrense e si adoperarono per la costruzione di un nuovo convento su un terreno donato dalla famiglia dei Liparuli, avendo rifiutato quello di Santa Maria della Lobra, ritenuto troppo pericoloso per via delle incursioni dei pirati, in quanto vicino al mare.. Il convento, che durante la costruzione incorporò anche un'antica torre, dopo la soppressione degli ordini monastici nel 1809, fu destinato a diverse funzioni fino a ritornare ai Minimi nel 1929.
La chiesa fu decorata con stucchi nella prima metà del XVIII secolo,. mentre nella seconda metà dello stesso secolo venne aggiunto il pavimento maiolicato;. nel 1788 inoltre, con una spesa di 1300 ducati, venne realizzato l'altare maggiore, il coro con l'organo e altri arredi. Nel 1955 fu rifatto il soffitto.
Descrizione La facciata della chiesa è caratterizzata da un unico portale d'ingresso, sormontato da un'edicola nella quale è affrescata Madonna con il Bambino e San Francesco di Paola, a sua volta sormontata dallo stemma del vescovo Francesco Liparuli..
Superata la cantoria, su cui è posta, in una cornice lignea, Immacolata con San Bonaventura e San Gennaro, attribuita a Giacinto de Popoli, internamente la chiesa è navata unica con quattro cappelle su ogni lato;. la prima a sinistra è la cappella di San Francesco di Paola e corrisponde all'antica cappella di Santa Maria delle Grazie, l'unica infatti di maggiori dimensioni rispetto alle altre che sono dei semplici altari. Nella cappella, di patronato della famiglia Liparuli, incastonata in un altare in marmo con paliotto tripartito, forse di produzione dei Ragozzino,. è presente una tavola raffigurante San Francesco di Paola, risalente alla fine del XVI secolo e attribuita alla bottega di Silvestro Buono:. nel dipinto, ai piedi del santo, si riconosce il committente, probabilmente un membro della famiglia Liparuli. Sulle pareti laterali due tele di Giacomo Soldati realizzate nel 1711 e riguardati due episodi della vita del santo di Paola: San Francesco incontra Ferrante d'Aragona e Miracolo del gelso.
Le altre tele presenti sugli altari laterali, tutte risalenti alla seconda metà del XVIII secolo,. sono Sacra famiglia con i Santi Anna, Gioacchino, Elisabetta, Zaccaria e Giovanni Battista dell'ambito di Ludovico Vaccaro, San Gennaro, Calvario, San Michele Arcangelo, Santa Barbara martire e Madonna con Bambino, San Francesco di Paola e altri santi e beati, quest'ultima di Andrea Mattei;. Sant'Emidio, una volta anch'esso come dipinto di un altare, è stato invece trasferito nel convento. Il soffitto della navata è un finto cassettonato che ha sostituito la perduta tela di San Francesco di Paola in gloria che originariamente lo adornava, forse opera di Filippo Andreoli.
L'accesso al presbiterio è protetto da una balaustra in marmo; l'altare maggiore, con due accessi laterali, è realizzato con un paliotto a urna e marmi policromi. Nella parte absidale, in una nicchia decorata con stucchi, è la statua lignea della Madonna della Sanità di ignoto scultore partenopeo,. affiancata a destra dalla tavola di Santa Caterina d'Alessandria, attribuita a Girolamo Imparato, e a sinistra da quella di Santa Lucia di Siracusa, probabilmente di Giovanni Angelo D'Amato.. Sulle pareti laterali del presbiterio sono due tele del 1792 di Andrea Mattei: Incoronazione della Vergine e Cacciata dei mercanti da Tempio..
Il pavimento della chiesa, opera di Ignazio Chiaiese, fu posato tra il 1783 e il 1790: nella parte centrale della navata è il motto dei Minimi Charitas, mentre nel presbiterio e nella sacrestia è decorato con animali e motivi vegetali.
Nella sacrestia si trova un'acquasantiera del XVII secolo con alla base lo stemma dei Liparuli.
Note
Bibliografia
Maria della Salute Maria della Salute Massa Lubrense Maria della Salute Categoria:Edifici costruiti nel 1618