Sedum pachyphyllum Rose, 1911 è una pianta succulenta appartenente alla famiglia delle Crassulacee, endemica del Messico.
Etimologia Il nome scientifico del genere Sedum è stato introdotto da Linneo nel 1753 e fa riferimento all'uso officinale che veniva fatto delle foglie di alcune specie come calmante. La sua etimologia deriva dal verbo latino sēdo (sedare).
L'epiteto che identifica la specie nel genere, pachyphyllum, è un nome composto , con il significato dalla foglia spessa.
Descrizione
È una piccola pianta succulenta arbustiva, perenne. Può raggiungere un'altezza di . Gli steli carnosi, sono inizialmente ricoperti di foglie, ma col tempo diventano spogli nella metà inferiore e, nelle piante più vecchie, portano solo un ciuffo all'estremità. Possono avere portamento strisciante. Le foglie sono verdi o grigie, con sfumature blu, ma possono arrossarsi quando poco esposte alla luce del Sole. Hanno una lunghezza compresa tra 1 e 4 cm. La pianta produce fiori raccolti a corimbo, su un stelo fiorifero. Presentano 5 sepali ovati lunghi fino a 6 mm di colore verde e 5 petali liberi di 5–7 mm, gialli; 10 stami, anch'essi di colore giallo. Frutto costituito da numerosi follicoli glabri lunghi 2-3,5 mm. Fiorisce in estate.
Si propaga facilmente per talea, anche fogliare.
Distribuzione e habitat
La specie cresce spontaneamente nel clima semiarido del Messico meridionale, negli stati di Puebla e Oaxaca. La specie risulta inoltre essersi spontaneizzata in Spagna.
Ibridi Il Sedum pachyphyllum è stato incrociato con diverse altre specie per dare origine a numerosi ibridi ornamentali, sia interspecifici (ovvero tra specie appartenenti al genere Sedum), sia intergenerici (ovvero tra specie appartenenti a generi distinti).
Incrociata con Sedum stahlii ha dato origine all'ibrido interspecifico Sedum × rubrotinctum.
È stato invece oggetto di dibattito se Sedum burrito Moran fosse derivata da un incrocio tra S. pachyphyllum e S. morganianum.. La specie infatti era stata descritta sulla base di un esemplare trovato in un vivaio della città messicana di Guadalajara nel 1970, ma il suo habitat naturale è stato individuato solo nel 2016.
Tra gli ibridi intergenerici, vi sono l'incrocio con Graptopetalum paraguayense, che ha datto origine a × Graptosedum 'Francesco Baldi', e quello con Echeveria derenbergii, che ha dato origine a × Sedeveria humbellii.
Note
Voci correlate Specie di Sedum
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Crassulaceae Categoria:Flora endemica del Messico Categoria:Piante succulente Categoria:Taxa classificati da Joseph Nelson Rose Categoria:Taxa descritti nel 1911