Biografia Professore di filosofia presso la Scuola Normale di Parigi e poi presso la locale facoltà di Lettere, fu funzionario del governo e ministro negli anni trenta dell'Ottocento ed ebbe l'incarico di riorganizzare il sistema degli studi filosofici in Francia.
Come filosofo, è uno dei principali responsabili dell'introduzione in Francia dello Spiritualismo, e del conseguente abbandono, da parte della filosofia francese, del Sensismo. In età giovanile subì l'influsso di Locke e Condillac; ma in seguito abbracciò la corrente filosofica dell'idealismo sotto l'influenza di Maine de Biran e Schelling.
Tenne lezioni all'Università parigina della Sorbona dal 1815 al 1820, quando venne sospeso dall'insegnamento, seguendo quindi la sorte di François Guizot, con la Restaurazione. Si recò allora in Germania dove ebbe modo di conoscere l'Idealismo tedesco.
Utilizzò per primo il termine "spiritualismo" per definire il proprio pensiero, frutto della sintesi delle idee di Immanuel Kant, Cartesio e degli idealisti scozzesi. A questa corrente di pensiero aderì anche il filosofo Théodore-Simon Jouffroy. Fu reintegrato nella cattedra universitaria nel 1827 e continuò a insegnare fino al 1832. Le sue più caratteristiche intuizioni sono contenute nell'opera "Fragments philosophiques" (1826) in cui sostenne che fondamento della metafisica fosse l'osservazione e l'analisi dei fatti della vita cosciente. I suoi allievi si dedicarono in gran parte agli studi storici. Tra il 1824 e il 1826 ha curato un'edizione in 11 volumi delle opere di Cartesio.
Fu amico di Santorre di Santa Rosa.
Opere 1820 - 1827: Procli philosophi Platonici opera, 6 vol. 1826: Fragments philosophiques 1827: Eunape, pour servir à l'histoire de la philosophie d'Alexandrie 1828: Nouveaux fragments philosophiques. Cours de l'histoire de la philosophie 1829: Histoire de la philosophie au XVIII siècle, 2 vol. 1833: De l'instruction publique en Allemagne, et notamment en Prusse, 2 vol. 1835: De la métaphysique d'Aristote 1837: De l'instruction publique en Hollande 1840: Cours de philosophie morale. Philosophie scolastique 1841: Cours d'histoire de la philosophie moderne. Recueil des actes du ministère de l'Instruction publique du 1er mars au 28 octobre 1840. Cours d'histoire de la philosophie morale au XVIII siècle, 5 vol. 1842: Leçons sur la philosophie de Kant. Des pensées de Pascal 1843: Introduction aux œuvres du père André. Fragments littéraires 1844: Du scepticisme de Pascal. Défense de l'université et de la philosophie 1845: Jacqueline Pascal 1846: Fragments de philosophie cartésienne 1846: Philosophie populaire 1848: Justice et charité 1850: De l'enseignement et de l'exercice de la médecine et de la pharmacie 1852: La jeunesse de M.me de Longueville 1853: M.me de Longueville pendant la Fronde 1854: M.me de Sablé 1855: Premiers essais de philosophie 1856: M.me de Chevreuse. M.me de Hautefort 1857: Fragments et souvenirs littéraires 1858: Du vrai, du beau et du bien 1859: De la société française au XVIII siècle, d'après le grand Cyrus, 2 vol 1861: Philosophie de Locke 1862: Philosophie écossaise 1863: Philosophie sensualiste au XVIII siècle 1865: La jeunesse de Mazarin
Bibliografia
Traduzioni italiane
Victor Cousin, La rivincita dello spiritualismo. Scritti di filosofia per la «Revue des Deux Mondes», a cura di Giovanni Balducci e Mauro Cascio, con saggi di F.W.J. Schelling e A. Manzoni, Acireale-Roma, Bonanno Editore, 2024, ISBN 978-8863183481.
Studi critici
Ledger Wood, «Cousin, Victor». In: Dagobert D. Runes, The Dictionary of Philosophy (traduzione italiana *Dizionario di Filosofia*, Milano: Aldo Martello editore, 1963).
Voci correlate Étienne Vacherot
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