LAntropologia in senso pragmatico (titolo originale in tedesco: Anthropologie in pragmatischer Hinsicht, abbreviato come Anth) è un trattato filosofico scritto da Immanuel Kant tra il 1796 e il 1797. Fu pubblicato nel 1798 come ultimo degli scritti editi dallo stesso Kant.
Alla base di questo scritto, di grande successo popolare, vi furono le lezioni di antropologia tenute da Kant durante i suoi oltre vent'anni di attività accademica all'Albertina. Corsi che si svolsero ogni semestre invernale dall'anno accademico 1772/1773 al 1795/1796. Si tratta dei corsi universitari maggiormente seguiti tenuti da Kant. Reinhard Brandt & Werner Stark: „Einleitung.“ In: Immanuel Kants Gesammelte Schriften, Academy edition, vol. XXV (Göttingen 2007), pp. vii-cli. Si veda la (versione online).
Kant distingue l'antropologia pragmatica da quella fisiologica. Il testo non verte sull'uomo in quanto essere naturale, ma su “ciò che egli fa, o può e deve fare, di sé stesso come essere libero” (Prefazione). La prima parte, la didattica antropologica, tratta della conoscenza dell'uomo in generale. Questa parte è suddivisa in base alle capacità fondamentali dell'uomo (capacità di conoscenza, capacità di desiderio e sensazione di piacere e dispiacere). La seconda parte si occupa delle caratteristiche antropologiche, intese da Kant come un'analisi delle caratteristiche distintive degli individui (o persone), dei sessi, delle nazioni, delle razze e dell'umanità nel suo insieme. In quest'ultimo caso, l'attenzione si concentra sulla questione di cosa renda l'uomo un animale sociale razionale, secondo la nota definizione aristotelica:
Kant considera l'umanità come avente una dignità intrinseca e l'uomo come un "legno storto" che viene raddrizzato da una rigida e severa educazione morale.
Ricezione Il libro di Kant fu accolto dai suoi contemporanei con cauta critica, ma in alcuni casi suscitò anche un forte rifiuto. Il 19 dicembre 1798 Goethe disse a Schiller:Immanuel Kant, Anthropologie in pragmatischer Hinsicht, Boer Verlag, 280 p., ISBN 978-3-96662-081-9
Nel 1799, Schleiermacher recensì il volume nella rivista 'Athenaeum, descrivendolo come negazione di tutta l'antropologia, come affermazione e dimostrazione allo stesso tempo che, secondo l'idea formulata da Kant, questa scienza è inconcepibile per lui e per il suo modo di pensare. Immanuel Kant: Anthropologie in pragmatischer Hinsicht. Reclams Universal-Bibliothek Nr. 7541 , pp. 369–370.
Negli ultimi anni, invece, l'antropologia di Kant è stata oggetto di un crescente interesse da parte della ricerca kantiana e in parte anche valutata in modo più positivo. Molti interpreti ricostruiscono una stretta relazione tra l'antropologia di Kant e la sua etica.Robert B. Louden: Kant’s Impure Ethics (New York, 2000); Allen Wood: "Unsocial Sociability: The Anthropological Basis of Kant’s Ethics", in Philosophical Topics 19, S. 325–351. Altri vedono l'antropologia di Kant piuttosto come il suo contributo originale al dibattito, molto sentito nel XVIII secolo, sulla possibilità e i fondamenti di una “scienza dell'uomo” completa.Thomas Sturm: Kant und die Wissenschaften vom Menschen (Paderborn, 2009); Themenheft "Kant and the human sciences", Studies in History and Philosophy of Science 39 (2008). A ciò si aggiungono commenti più ampi sull'opera, nonché analisi di numerosi aspetti dettagliati del libro, come le lezioni che lo hanno preceduto e le loro relazioni con il resto dell'opera di Kant.Reinhard Brandt: Kritischer Kommentar zu Kants Anthropologie in pragmatischer Hinsicht (Hamburg 1999); Brian Jacobs und Patrick Kain (Hrsg.): Essays on Kant’s Anthropology (Cambridge/England, 2003); Themenheft "Anthropologie", Kant Yearbook 3 (2011). Edizioni Immanuel Kant: Anthropologie in pragmatischer Hinsicht. Edizione e prefazione a cura di Wolfgang Becker, postfazione a cura di Hans Ebeling. Reclams Universal-Bibliothek Nr. 7541 , Stuttgart 1983. ISBN 3-15-007541-6. Anthropologie in pragmatischer Hinsicht, 1798 (AA VII, S. 117)
Note
Collegamenti esterni
Testo della quinta edizione del 1912, Verlag Felix Meiner, a cura di Karl Vorländer Reinhard Brandt: Kritischer Kommentar zu Kants Anthropologie in pragmatischer Hinsicht Franz M. Wuketits: Kants Schriften zur Anthropologie: Wege zu einem modernen Menschenbild Benjamin Jörissen: Anthropologische Hinsichten, pragmatische Absichten. Kants ‚Anthropologie in pragmatischer Hinsicht‘ und ihr Bezug zur Anthropologie des Pragmatismus. In: Paragrana'' 11, 2002, tomo 2, pp. 153–176 (PDF, 95 kB).
Categoria:Opere di Immanuel Kant Categoria:Saggi di filosofia