La Casa Barnabò, già Vimercati, è un edificio storico di Crema. Storia La presenza di alcuni capitelli interni con gli stemmi Vimercati e Monticelli rimandano alle nozze fra Marco Vimercati e Caterina Monticelli avvenute agli inizi del XVI secolo.; ciò data le origini dello stabile a quel secolo, oppure alla seconda metà del XV secolo .

Nel 1685, in accordo allEstimo apparteneva ancora ai Vimercati e per la precisione a Italico; ultimo Vimercati fu Massimo, morto nel 1775. La vedova, la nobile Laura Carioni, si risposò con il nobile Francesco Pezza; morto anch'egli, vi abitò fino al 1788 quando si trasferì in un'altra abitazione di Via Cavour..

Nel 1879 l'edificio fu affittato dall’Amministrazione comunale per ricavarvi una cucina economica per la vendita di minestra a prezzi ridotti a favore dei fanciulli poveri dai 4 agli 8 anni. Successivamente vi si insediò la Trattoria delle Tre Spade attiva fino agli anni venti del XX secolo. Caratteristiche

La facciata novecentesca lungo Via Forte presenta al primo piano un rivestimento a bugnato e aperture con architravi elaborate.

Il primo ed il secondo piano hanno un rivestimento intonacato con portafinestra centrale e balcone in pietra.

Lungo Via Vescovado si apre un portale con bugne in stile seicentesco. All'interno rimangono due tratti di portico con volte a vela (uno murato e l'altro incorporato nell'esercizio commerciale del piano terra) con 14 colonne con capitelli di ordine ionico sui quali sono scolpiti gli stemmi Monticelli e Vimercati. Note

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