Biografia Nato a Takasaki, nella prefettura di Gunma, durante l'infanzia pratica inizialmente sia il calcio a 5 sia il calcio insieme agli amici, dedicandosi esclusivamente a quest'ultimo a partire dal secondo anno delle scuole elementari. Ha successivamente indicato l'esperienza nel calcio a 5 come particolarmente importante per lo sviluppo della propria tecnica nel dribbling e nell'uno contro uno.

È amico d'infanzia del calciatore Yūta Arai, con il quale ha praticato sia calcio a 5 sia calcio nel Takasaki FC Nakagawa. Da bambino era inoltre appassionato del Barcellona e guardava frequentemente filmati di Lionel Messi, mentre tra i calciatori della nazionale giapponese il suo principale idolo era Shinji Kagawa, con il quale si sarebbe successivamente ritrovato a giocare al Cerezo Osaka.

Durante gli anni trascorsi nel settore giovanile dell'Omiya Ardija, per poter continuare a giocare nel club si impegnò parallelamente negli studi: i genitori gli avevano infatti posto come condizione il mantenimento di un rendimento scolastico tra i primi dieci della propria classe e Shibayama riuscì in un'occasione a raggiungere il secondo posto. Ha successivamente ricordato il considerevole sostegno ricevuto dalla famiglia, che durante gli anni delle scuole medie lo accompagnava quotidianamente dalla prefettura di Gunma agli allenamenti dell'Omiya Ardija, raggiunti anche in Shinkansen.

Caratteristiche tecniche Centrocampista mancino, di corporatura minuta e dotato di un basso baricentro, può essere impiegato da trequartista, da ala su entrambe le fasce e, all'occorrenza, anche in posizioni più arretrate. Durante la propria formazione ha infatti ricoperto prevalentemente il ruolo di trequartista, mentre con il passaggio al calcio professionistico è stato utilizzato maggiormente sulle corsie laterali e, in alcune occasioni, anche come terzino.

La sua principale qualità è il dribbling, sviluppato fin dall'infanzia attraverso il calcio a 5 e basato sulla rapidità nei cambi di direzione e sulla capacità di affrontare direttamente il difensore nell'uno contro uno. Pur disponendo di una struttura fisica contenuta, nel corso della formazione ha lavorato specificamente sul rafforzamento muscolare per resistere maggiormente ai contrasti, cercando tuttavia di non compromettere agilità e rapidità: durante i primi anni da professionista ha pertanto abbinato il lavoro di forza per gli arti inferiori ad esercizi di agilità destinati a preservare l'efficacia del proprio dribbling.

È in grado di giocare su entrambe le fasce: partendo da sinistra può sfruttare il proprio piede naturale per avanzare e creare superiorità numerica, mentre sulla destra può accentrarsi e partecipare maggiormente alla rifinitura e alla conclusione dell'azione. Pur essendo naturalmente mancino, ha allenato specificamente anche il piede destro, arrivando a utilizzarlo anche nella conclusione a rete. Nel corso della propria evoluzione tattica ha migliorato anche il posizionamento e la capacità di ricevere il pallone negli spazi tra le linee.

Carriera Club Gli inizi Inizia a giocare a calcio nel Takasaki FC Nakagawa, formazione della propria città nella quale entra durante il secondo anno delle scuole elementari. La squadra propone un calcio orientato al possesso palla e gli allenatori utilizzano anche filmati del Barcellona come materiale didattico; Shibayama viene impiegato prevalentemente da trequartista e, già dal terzo anno, viene aggregato alla formazione composta dai ragazzi più grandi. Con il Takasaki FC Nakagawa raggiunge inoltre la finale del torneo della prefettura di Gunma del campionato nazionale giovanile durante il suo ultimo anno di scuola elementare.

Nel 2015 entra nel settore giovanile dell'Omiya Ardija, dopo aver superato la selezione per la formazione Under-15. Per partecipare agli allenamenti si sposta regolarmente da Gunma a Saitama in treno ad alta velocità. Nonostante la differenza fisica rispetto ai compagni, viene impiegato fin dal primo anno e continua a sviluppare soprattutto le proprie qualità tecniche e nel dribbling.

Un momento importante della propria formazione arriva durante un torneo Under-13 organizzato dal Cerezo Osaka. Shibayama, all'epoca particolarmente propenso alla giocata individuale e poco coinvolto nella fase difensiva, perde il posto in squadra; avrebbe successivamente indicato quell'episodio come uno dei principali punti di svolta della propria carriera, attribuendo al tecnico Yusuke Nakatani un ruolo importante nello sviluppo della propria comprensione tattica, del posizionamento e dell'atteggiamento senza palla.

Successivamente viene promosso nell'Under-18 dell'Omiya Ardija e si trasferisce nel convitto del club. Già durante il primo anno viene aggregato alla formazione dei giocatori più grandi e prende parte alla Prince Takamado Trophy JFA U-18 Premier League. La stagione successiva è invece fortemente condizionata dagli infortuni: nell'arco di circa sette mesi subisce problemi alla schiena, una lussazione alla spalla e una frattura del quinto metatarso, sfruttando i periodi di riabilitazione anche per aumentare la propria forza fisica.

Nel 2020, durante l'ultimo anno nelle giovanili, contribuisce al terzo posto dell'Omiya Ardija nel campionato nazionale per club Under-18 e viene convocato anche in un raduno della nazionale giapponese Under-18. Nel settembre dello stesso anno gli viene comunicata la promozione nella prima squadra dell'Omiya Ardija.

Omiya Ardija Prima ancora dell'inizio della propria prima stagione da professionista, il 2 dicembre 2020 esordisce in J2 League nell'ultima parte dell'incontro casalingo contro l'Ehime FC, diventando così un giocatore della prima squadra mentre era ancora appartenente alla formazione Under-18.

A partire dalla stagione 2021 viene promosso definitivamente in prima squadra. Il 28 febbraio, alla prima giornata di campionato, realizza anche la prima rete tra i professionisti. Durante la preparazione precampionato era stato utilizzato prevalentemente come terzino, ma nella gara inaugurale viene impiegato da centrocampista laterale; il positivo impatto gli permette di trovare progressivamente spazio durante la stagione. Conclude il primo campionato professionistico con 31 presenze e una rete in J2 League.

Nella stagione 2022 aumenta ulteriormente il proprio minutaggio, disputando 35 incontri di campionato e realizzando tre reti. Nel corso dell'esperienza a Saitama viene utilizzato in differenti sistemi di gioco e su entrambe le fasce. Sotto la guida di Masahiro Shimoda trova spazio soprattutto come ala sinistra in un 4-3-3, con il compito di mantenere ampiezza e affrontare direttamente il difensore avversario; successivamente, con Masato Harasaki, approfondisce maggiormente aspetti quali il posizionamento e la ricezione del pallone negli spazi.

Nella prima parte della stagione 2023 diventa uno dei principali elementi offensivi della squadra. Utilizzato con maggiore frequenza sulla fascia destra, migliora anche il proprio rendimento realizzativo e conclude la propria esperienza stagionale all'Omiya Ardija con 27 presenze e quattro reti in campionato. Complessivamente lascia il club dopo otto anni e mezzo trascorsi tra settore giovanile e prima squadra, con 94 presenze e otto reti in J2 League.

Cerezo Osaka Il 28 luglio 2023 viene annunciato il suo trasferimento a titolo definitivo al Cerezo Osaka, militante in J1 League, scegliendo la maglia numero 48. Shibayama avrebbe successivamente spiegato di aver accettato il trasferimento per realizzare l'obiettivo di giocare nella massima divisione e mostrare le proprie qualità a un pubblico più ampio, nonostante si trattasse del primo cambio di club e della prima esperienza di vita a Osaka. Debutta in J1 League durante la seconda parte della stagione e trova progressivamente maggiore spazio nel finale dell'annata, concludendo il 2023 con nove presenze in campionato. Nel nuovo club ha inoltre l'opportunità di giocare insieme a Shinji Kagawa, che aveva indicato come uno dei propri principali riferimenti calcistici durante l'infanzia.

Il 16 marzo 2024, nella quarta giornata della J1 League 2024, realizza la prima rete nella massima divisione. Entrato al 63º minuto nella trasferta contro il Sagan Tosu, dopo appena un minuto riceve un passaggio filtrante di Vitor Bueno e conclude di sinistro realizzando il gol del definitivo 2-0. Nel corso della stagione viene utilizzato con maggiore continuità, totalizzando 28 presenze e una rete in campionato.

Nella stagione 2025 accresce ulteriormente il proprio peso nella fase offensiva. Il 6 maggio va a segno contro il Vissel Kobe, inserendosi centralmente nell'area di rigore e realizzando di sinistro la rete del momentaneo 2-1. Il successivo 24 maggio decide invece la partita casalinga contro l'Avispa Fukuoka, sbloccando il risultato all'84º minuto con una conclusione mancina dal limite dell'area nella vittoria per 2-0. Termina il campionato con 30 presenze e quattro reti, il proprio miglior rendimento realizzativo in una singola stagione di J1 League.

Nazionale Nel dicembre 2020 viene convocato dalla JFA per un raduno della nazionale Under-18 presso il JFA Yume Field di Chiba.

La convocazione arriva durante il suo ultimo anno nell'Under-18 dell'Omiya Ardija e rappresenta il suo ingresso nel giro delle selezioni giovanili nazionali.

Note

Collegamenti esterni