Saggio sul gusto (francese: Essai sur le goût) è un testo incompiuto di Montesquieu pubblicato postumo con il titolo Essai sur le goût dans les choses de la nature et de l’art (1757) (traduzione: Saggio sul gusto in materia di natura e di arte nel volume VII dell'Enciclopedia?), in seguito all'articolo "Gusto (Grammatica, letteratura e filosofia)" scritto da Voltaire. Il Saggio fu rapidamente pubblicato in forma di libro, generalmente in coda de Il tempio di Cnido oppure di Considerazioni sulle cause della grandezza dei Romani e della loro decadenza, oppure ancora nelle Œuvres complètes di Montesquieu del 1758, sia nelle sue Œuvres posthumes del 1783, con il titolo: Réflexions sur les causes du plaisir qu'excitent en nous les Ouvrages d'Esprit et les productions des Beaux-arts (traduzione: Riflessioni sulle cause del piacere suscitato in noi dalle opere dello spirito e dalle produzioni delle belle arti).

Il libro Nel libro Montesquieu sostiene che sono i vari piaceri della nostra anima a formare gli oggetti del gusto. Non basta mostrare all'anima molte cose; bisogna mostrarle in ordine. L'anima ama la simmetria, i contrasti e la sorpresa. Le persone raffinate sono quelle che, a ogni idea o gusto, aggiungono molte idee o gusti correlati.

Note

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