Il Gran Premio di Tunisia 1932 è stata la quarta prova non valida per stagione 1932 del Campionato europeo di automobilismo. La gara si è corsa il 3 aprile 1932 sul Circuito cittadino di Cartagine a Tunisi, ed è stata vinta dall'italiano Achille Varzi su Bugatti, alla sua seconda vittoria consecutiva nella competizione; Varzi ha preceduto all'arrivo il francese Marcel Lehoux sempre su Bugatti e il francese Philippe Étancelin su Alfa Romeo. Nella classe 1500 a vincere è stato il francese Louis Joly su Maserati, al suo primo successo nella competizione; Joly ha preceduto all'arrivo il connazionale Pierre Veyron sempre su Maserati e l'italiano Luigi Castelbarco su Bugatti.

Vigilia La gara nordafricana in Tunisia aveva acquisito un grande significato in quanto rappresentava la gara di apertura della stagione agonistica internazionale. Dopo che l'evento di Alessandria di quest'anno non si è svolto a marzo, la gara in Tunisia è stata effettivamente l'apertura della stagione. Per qualche tempo gli organizzatori hanno pensato di annullare l'evento dopo che un uragano lo scorso dicembre ha distrutto gran parte delle tribune permanenti, dei box e ha quasi completamente rovinato il ristorante lì vicino. Ma grazie al grande impegno degli organizzatori, sono stati stanziati altri 100.000 franchi francesi per coprire i danni. In questo modo, la gara si è potuta organizzare per la quarta volta in Tunisia, che nel 1932, all'epoca, è un protettorato francese. Il Gran Premio di Tunisia è stato organizzato per la prima volta nel 1928 e nel 1929 sul circuito de Il Bardo. Dal 1931 l'evento si è svolto sul circuito triangolare di Cartagine, molto pianeggiante, lungo 12,714 km, con curve ad alta velocità che collegano i lunghi rettilinei, fatta eccezione per il tornante che immetteva sul rettilineo finale di 3,5 km, che contiene una chicane per rallentare le auto poco prima del traguardo. L'evento si è svolto nei pressi del sito dell'antica città di Cartagine. La gara si è articolata su 37 giri, per un totale di oltre 470 chilometri. Il circuito e il regolamento non erano cambiati rispetto all'anno precedente, mentre le vetture sono state divise in due classi: la prima fino a 1500cc e la seconda oltre 1500 cc di cilindrata. Un montepremi complessivo di 125.000 franchi francesi era stato stanziato per i vincitori dell'evento: per classe più grande, il vincitore avrebbe ricevuto 40.000 franchi francesi e il secondo 25.000, mentre il vincitore della classe più piccola ne avrebbe ricevuti 12.000 e il secondo 8.000 (il montepremi iniziale era di 1.500 franchi francesi).

L'importanza dell'evento tunisino è testimoniata da un elenco di iscritti che includeva 24 concorrenti di alto livello internazionale. La Maserati di Bologna iscrive due modelli 8C 2800 biposto per Fagioli e Dreyfus. Queste vetture sono in realtà modelli 26M migliorati, equipaggiati con il più potente motore da 2,8 litri. In realtà, queste vetture avevano già gareggiato durante la stagione 1931. Inoltre, c'è un'iscrizione privata di Jean de Maleplane su una Maserati 26M, una delle numerose costruite. Tra le vetture, c'è anche la MB Speciale, una costruzione ibrida del pilota sardo Clemente Biondetti, la quale presenta un motore Maserati 2519 da 2,5 litri su un telaio Bugatti T35. Sempre parlando delle scuderie italiane, l'Alfa Romeo non iscrive nessuna delle sue vetture ufficiali, ma la Scuderia Ferrari decide di inviare una Monza da 2,3 litri verniciata di rosso per Siena, auto migliorata proprio per quest'annata. Un'altra Alfa Romeo Monza, ma verniciata di blu, è arrivata a Tunisi con l'iscrizione privata del francese Étancelin. Contro le sei vetture italiane iscritte, ci sono, invece, ben otto Bugatti: Varzi e Chiron, entrambi piloti ufficiali Bugatti, si presentano con i modelli T51 bialbero da 2,3 litri dello scorso anno, vetture ulteriormente migliorate rispetto all'anno scorso, ma ufficialmente non iscritte da Molsheim. Una vera Bugatti privata arriva dal franco-algerino Marcel Lehoux, che possedeva il nuovo modello da 5 litri con cui aveva gareggiato per la prima volta alla fine dello scorso anno a Monza, una vettura apparentemente ben collaudata e rodata. Anche Wimille e von Morgen si presentano con nuovi modelli da 5 litri della Bugatti. Il francese aveva già gareggiato con la sua auto una volta alla cronoscalata La Turbie il 24 marzo, dove ha vinto davanti a tutti, battendo il record del percorso. Tra le altre Bugatti, ci sono altre due T51 del conte polacco Czaykowski e Gaupillat, più una T35B dell'austriaco Charly Jellen. La categoria delle piccole auto (1500cc) è composta da 10 vetture: sei Bugatti del conte Luigi Castelbarco, Rudolf Eberhardt, Jean Gallay, Mme. Anne Rose-Itier, Claude Ozannat e Mme. Mareuse; tre Maserati di Pierre Veyron, Jean d'Hiercourt e Louis Joly; più l'Amilcar di José Scaron.

Elenco iscritti Elenco iscritti classe +1500cc + Scuderia Costruttore Telaio Motore Gomme Nº Piloti J-P. Wimille Bugatti Bugatti T54 Bugatti 5.0L I8 Compressore 2 Jean-Pierre Wimille M. Lehoux Bugatti Bugatti T54 Bugatti 5.0L I8 Compressore 4 Marcel Lehoux Officine A. Maserati Maserati Maserati 8C 2800 Maserati 2.8L I8 Compressore 6 Luigi Fagioli 8 René Dreyfus P. Étancelin Alfa Romeo Alfa Romeo Monza Alfa Romeo 2.3L I8 Compressore 10 Philippe Étancelin S. Czaykowski Bugatti Bugatti T51 Bugatti 2.3L I8 Compressore 12 Count Stanisław Czaykowski J. de Maleplane Maserati Maserati 26M Maserati 2.5L I8 Compressore 14 Jean de Maleplane Scuderia Ferrari Alfa Romeo Alfa Romeo Monza Alfa Romeo 2.3L I8 Compressore 16 Eugenio Siena A. Varzi Bugatti Bugatti T51 Bugatti 2.3L I8 Compressore 18 Achille Varzi H-J. von Morgen Bugatti Bugatti T54 Bugatti 5.0L I8 Compressore 20 Heinrich-Joachim von Morgen L. Chiron Bugatti Bugatti T51 Bugatti 2.3L I8 Compressore 22 Louis Chiron J. Gaupillat Bugatti Bugatti T51 Bugatti 2.3L I8 Compressore Jean Gaupillat C. Jellen Bugatti Bugatti T35B Bugatti 2.3L I8 Compressore Charly Jellen C. Biondetti MB MB Speciale MB 2.5L I8 Compressore Clemente Biondetti

Elenco iscritti classe 1500cc + Scuderia Costruttore Telaio Motore Gomme Nº Piloti Mme Mareuse Bugatti Bugatti T51A Bugatti 1.5L I4 Compressore 24 Mme Mareuse L. Joly Maserati Maserati 26 Maserati 1.5L I8 Compressore 26 Louis Joly J. Gallay Bugatti Bugatti T37A Bugatti 1.5L I4 Compressore 28 Jean Gallay Mme Rose-Itier Bugatti Bugatti T37A Bugatti 1.5L I4 Compressore 30 Mme Anne Rose-Itier R. Eberhardt Bugatti Bugatti T37A Bugatti 1.5L I4 Compressore 32 Rudolf Eberhardt J. Scaron Amilcar Amilcar MCO Amilcar 1.1L I6 Compressore 34 José Scaron C. Ozannat Bugatti Bugatti T37A Bugatti 1.5L I4 Compressore 36 Claude Ozannat P. Veyron Maserati Maserati 26 Maserati 1.5L I8 Compressore 38 Pierre Veyron L. Castelbarco Bugatti Bugatti T39A Bugatti 1.5L I8 Compressore 40 Conte Luigi Castelbarco J. d'Hiercourt Maserati Maserati 26C Maserati 1.1L I8 Compressore Jean d'Hiercourt

Prove Resoconto Durante le prove libere sul veloce tracciato in macadam, è chiaro che una delle Bugatti da 2,3 litri dei piloti ufficiali Varzi o Chiron avrebbe potuto dominarle. Queste vetture sono modelli T51 perfezionati rispetto all'anno scorso, poiché entrambe le vetture erano più veloci dei modelli dell'anno precedente (Varzi stesso ha negato che fossero stati apportati miglioramenti alla sua vettura). Le nuovissime Bugatti T54 da 5 litri di Wimille e von Morgen, al contrario, non sembravano dare riscontri positivi. Clemente Biondetti sulla MB Speciale, così come Charly Jellen con la sua Bugatti T35B e Jean d'Hiercourt con una Maserati 26C da 1100 cc non si presentano alla gara, riducendo il numero dei partecipanti ad 11 per la classe +1500cc. L'attuale record sul giro è di 5 minuti e 13 secondi, ad una velocità di circa 146,231 km/h, stabilito nella gara dell'anno scorso da René Dreyfus su Maserati. Durante le prove, questo tempo è stato migliorato da Fagioli in 5 minuti e 8 secondi, seguito subito dopo da Varzi in 5 minuti e 10 secondi, mentre Chiron ha fatto segnare un tempo di 5 minuti e 13 secondi, seguito poi da Lehoux con un tempo di 5 minuti e 25 secondi.

Risultati Nella sessione di prove libere si è avuta questa situazione (per la classe 1500cc non ci sono tempi e risultati a riguardo): PosNºPilotaCostruttoreTempoGap 1 6 Luigi Fagioli Maserati 5'08"0 2 18 Achille Varzi Bugatti 5'10"0 +2"0 3 22 Louis Chiron Bugatti 5'13"0 +5"0

Qualifiche Resoconto La pole position è stata assegnata in base al posizionamento della vettura in griglia, a seguito di un sorteggio. In ordine numerico, quindi, la pole position è stata assegnata a Jean-Pierre Wimille con la sua Bugatti numero 2. Per quanto riguarda le voiturette Mareuse si aggiudica la pole position nonostante la sua posizione arretrata nella griglia (12ima nella griglia generale).

Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione (I piloti appartenenti alla classe 1500cc sono indicati in rosa): Pos Nº Pilota Costruttore Tempo Griglia 1 2 Jean-Pierre Wimille Bugatti senza tempo 1 2 4 Marcel Lehoux Bugatti senza tempo 2 3 6 Luigi Fagioli Maserati senza tempo 3 4 8 René Dreyfus Maserati senza tempo 4 5 10 Philippe Étancelin Alfa Romeo senza tempo 5 6 12 Stanisław Czaykowski Bugatti senza tempo 6 7 14 Jean de Maleplane Maserati senza tempo 7 8 16 Eugenio Siena Alfa Romeo senza tempo 8 9 18 Achille Varzi Bugatti senza tempo 9 10 20 Heinrich-Joachim von Morgen Bugatti senza tempo 10 11 22 Louis Chiron Bugatti senza tempo 11 12 24 Mme Mareuse Bugatti senza tempo 12 13 26 Louis Joly Maserati senza tempo 13 14 28 Jean Gallay Bugatti senza tempo 14 15 30 Mme Anne Rose-Itier Bugatti senza tempo 15 16 32 Rudolf Eberhardt Bugatti senza tempo 16 17 34 José Scaron Amilcar senza tempo 17 18 36 Claude Ozannat Bugatti senza tempo 18 19 38 Pierre Veyron Maserati senza tempo 19 20 40 Luigi Castelbarco Bugatti senza tempo 20

Risultati classe 1500cc Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Tempo Griglia 1 24 Mme Mareuse Bugatti senza tempo 12 2 26 Louis Joly Maserati senza tempo 13 3 28 Jean Gallay Bugatti senza tempo 14 4 30 Mme Anne Rose-Itier Bugatti senza tempo 15 5 32 Rudolf Eberhardt Bugatti senza tempo 16 6 34 José Scaron Amilcar senza tempo 17 7 36 Claude Ozannat Bugatti senza tempo 18 8 38 Pierre Veyron Maserati senza tempo 19 9 40 Luigi Castelbarco Bugatti senza tempo 20

Gara Griglia di partenza Posizionamento dei piloti alla partenza della gara. Prima fila 3 Pos. 2 Pos. 1 Pos. Luigi FagioliMaserati Marcel LehouxBugatti Jean-Pierre WimilleBugatti Seconda fila 6 Pos. 5 Pos. 4 Pos. Stanisław CzaykowskiBugatti Philippe ÉtancelinAlfa Romeo René DreyfusMaserati Terza fila 9 Pos. 8 Pos. 7 Pos. Achille VarziBugatti Eugenio SienaAlfa Romeo Jean de MaleplaneMaserati Quarta fila 12 Pos. 11 Pos. 10 Pos. Mme MareuseBugatti Louis ChironBugatti Heinrich-Joachim von MorgenBugatti Quinta fila 15 Pos. 14 Pos. 13 Pos. Mme Anne Rose-ItierBugatti Jean GallayBugatti Louis JolyMaserati Sesta fila 18 Pos. 17 Pos. 16 Pos. Claude OzannatBugatti José ScaronAmilcar Rudolf EberhardtBugatti Settima fila 20 Pos. 19 Pos. Luigi CastelbarcoBugatti Pierre VeyronMaserati

Resoconto All'evento ci sono 200 soldati coloniali armati di fucili a controllare circa 50.000 spettatori entusiasti di assistere alla gara. La partenza delle 20 auto è prevista per le 13:00 di domenica pomeriggio, dove le posizioni in griglia sono state assegnate tramite estrazione a sorte, formando una griglia di sette file, allineate in ordine numerico.

Madame Manceron, moglie del Superiore Residente di Tunisia, ha dato il via alle 13:00 esatte. Varzi scatta al meglio dalla terza fila e la sua Bugatti si porta subito in prima posizione. Alla fine del primo giro, però, Varzi già perde il suo vantaggio, quando Lehoux, a bordo della più veloce delle Bugatti da 5 litri, si porta in testa.