Biografia La sua opera più conosciuta è la Casa Astratta in Viale Beatrice d'Este 24, disegnata con Carlo Perogalli, già docente assistente di Enrico Griffini al Politecnico di Milano, e l'artista Mario Ballocco, insieme al palazzo adiacente in Viale Beatrice d'Este 26, nel Quartiere Quadronno a Milano, realizzato nel 1952 e ispirato alle teorie sviluppate sulla sintesi delle arti dal MAC. Il Palazzo sembra richiamare un dipinto di Alberto Magnelli, sul cantiere si recó molte vote in visita Gio Ponti e Lucio Fontana, frequentatore abituale del vicino Bar Gatullo. Mariani costruì anche gli edifici di Via Carlo Crivelli 9 e Via Carlo Crivelli 15, sempre nel quartiere Quadronno.
Opere 1952, Casa Astratta, Viale Beatrice d'Este 24, realizzata con Carlo Perogalli e l'artista Mario Ballocco. 1952, Palazzo in Viale Beatrice d'Este 26, nel quartiere Quadronno a Milano. Via Carlo Crivelli 9 Via Carlo Crivelli 15, nel quartiere Quadronno Altre opere e percorsi di architettura di Mariani sono documentati nell'itinerario architettonico dell'Ordine degli Architetti di Milano. Ulteriore opera residenziale caratteristica del periodo è documentata in Lombardia Beni Culturali:
Note
Bibliografia Attilio Mariani architetto, 1977 A Milano. Attilio Mariani e Carlo Perogalli, arch.tti, in "Domus", n° 309, 1955, p. 7 Francesco Aghemio, Nuove case a Milano, in "Edilizia Moderna", n° 66, 1959, pp. 39–44 Renato Bazzoni, Gioco coloristico in una costruzione, in "Edilizia Moderna", n° 61, 1957, pp. 77–80 Gli archivi di architettura in Lombardia. Censimento delle fonti, a cura di G.L. Ciagà, Centro di Alti Studi sulle Arti Visive, 2003, con la collaborazione della Soprintendenza archivistica della Lombardia e del Politecnico di Milano
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Categoria:Architettura moderna